Il cibo contaminato provoca 200 malattie e 420mila morti ogni anno

Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) gli alimenti contaminati sono responsabili di oltre 200 malattie: dalle diarree infettive a diverse forme di cancro.

Lo scorso anno in Italia sono stati eseguiti – indica l’Istituto Superiore di Sanità (Iss) – 75.000 controlli sugli alimenti, relativi ai rischi chimici e microbiologici, per garantire che il cibo che mangiamo sia privo di rischi.  I carabinieri del Nas, nell’ambito della lotta a frodi, sofisticazioni e contraffazioni nel settore dell’alimentazione, nel 2018 hanno eseguito 31.479 controlli, che hanno portato al sequestro di 24 mila tonnellate di alimenti e a sanzioni per un totale di 16 milioni di euro.

Sicurezza alimentarespiegano gli esperti dell’Iss – significa garanzia che batteri, virus, parassiti, contaminanti e sostanze pericolose siano assenti da ciò che mangiamo o sotto la soglia di rischio”.

“Il cibo non sicuro – scrive in una nota il Ministero della Salute – causa nel mondo malattie che colpiscono ogni anno circa 600 milioni di persone e rappresentano un grave onere per la salute umana, in particolare per i bambini e le persone che vivono in regioni a basso reddito oltre che ingenti costi economici”.

Come emerso alla prima Conferenza internazionale sulla sicurezza alimentare tenutasi nel febbraio scorso ad Addis Abeba e organizzata da Fao, Oms e Unione africana, nel mondo i cibi contaminati da batteri, virus, parassiti, tossine o sostanze chimiche causano oltre 600 milioni di malati e 420mila morti ogni anno, con un costo stimato di almeno 100 miliardi di dollari in Paesi e basso e medio reddito.

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