Il cibo biologico riduce il rischio di cancro?

Le persone che seguono una dieta prevalentemente biologica riducono il rischio complessivo di cancro del 25%. è quanto emerge da uno studio francese, pubblicato su Jama Internal Medicine. Come riportato da ConsumerReports, partendo dal presupposto che mangiare più cibo biologico significa consumare meno pesticidi, i ricercatori hanno seguito quasi 70mila persone per una media di 4 anni e mezzo. Nella loro analisi gli studiosi hanno tenuto conto di molti fattori di rischio di cancro, come età, sesso, stile di vita, dieta e istruzione.

Dalla ricerca è emersa una evidente riduzione generale del rischio di cancro per coloro che consumavano una dieta prevalentemente biologica. La riduzione è risultato ancora maggiore nel caso di due tipi di tumore in particolare: linfoma (un rischio ridotto del 76%) e carcinoma mammario in postmenopausa (riduzione del 34%) .

“La scoperta più sorprendente è stata l’entità della riduzione, che è lontana dal solito rischio osservato per i fattori nutrizionali”, ha spiegato Julia Baudry, del Centro di ricerca in Epidemiologia e Statistica della Sorbona, a Parigi, e autrice principale dello studio.  “Ci sono molti benefici nel mangiare cibi biologici, e limitare l’esposizione ai pesticidi è uno dei più grandi. Questo studio aggiunge all’attuale corpo di prove a sostegno dei benefici per la salute derivanti dal consumo di alimenti più organici”, ha commentato Charlotte Vallaeys, analista di politica senior ed esperta di sostenibilità nel reparto sicurezza alimentare e test.

Gli studiosi, tuttavia, ammettono i limiti del loro studio. Sebbene il numero di persone coinvolte fosse piuttosto ampio, il gruppo comprendeva volontari che erano per lo più donne, ben istruiti e molto attenti alla salute. I soggetti dello studio, inoltre, avevano in media 44 anni all’inizio dello studio e sono stati seguiti per soli 4 anni e mezzo.

“Questa è un’area molto difficile da studiare, ed è molto difficile valutare con precisione il consumo abituale di alimenti biologici”, afferma  Frank B. Hu, presidente del dipartimento di nutrizione, Harvard T.H. Chan School of Public Health.

“Nel complesso, si tratta di risultati interessanti, ma sono molto preliminari – spiega Hu – Sarebbe prematuro formulare raccomandazioni sul consumo di alimenti biologici basate proprio su questo studio”.

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