Centrale a carbone di Vado Ligure: omicidio colposo e disastro ambientale

Secondo la procura di Savona le emissioni della centrale a carbone di Vado Ligure hanno provocato mille morti in più cancro nel savonese. I reati contestati alla Tirreno Power sono disastro ambientale e omicidio colposo.

Secondo la perizia dei consulenti della Procura di Savona depositata a giugno, le emissioni della centrale avrebbero causato nel savonese circa mille morti in più rispetto agli anni precedenti all’insediamento dell’azienda produttrice di energia.

Come emerso da uno studio commissionato da Greenpeace all’Università di Stoccarda, il carbone in Europa causa 22.300 morti l’anno e fa spendere ai governi miliardi di euro in cure sanitarie e giorni di lavoro persi. I fumi delle centrali censite nella ricerca determinano inoltre la perdita annua di 5 milioni di giornate lavorative. Secondo il rapporto, nel 2010 il carbone ha causato in Italia 521morti premature, equivalenti a 5.560 anni di vita persi, e determinato la perdita di 117 mila giornate di lavoro.

“Lo studio realizzato dall’Università di Stoccarda è l’ennesima prova, qualora ve ne fosse bisogno, che il ‘carbone pulito’ sbandierato dalle compagnie energetiche non esiste”, ha affermato Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia.

“I dati di molte istituzioni e organismi sovranazionali confermano che l’aria che respiriamo può essere uno dei maggiori agenti patogeni per la nostra salute. In Europa, il carbone è una delle principali cause di avvelenamento dell’aria. Per salvare i nostri polmoni, e salvare il clima dalle emissioni di gas serra, dobbiamo mettere fine all’era del carbone e avviare una radicale rivoluzione energetica”.

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