In aumento il consumo di carne e le emissioni di gas serra

Aumenta il consumo di carne e con questo le emissioni di gas serra. È quanto rileva un gruppo internazionale di ricercatori dell’Università di Siena, della University of California (Irvine) e del Carnegie Institution for Science (Stanford) che ha stimato l’ammontare di metano e protossido di azoto che i paesi rilasciano nell’atmosfera nella produzione di carne, assegnando poi questa quota di emissione alle nazioni nelle quali quella carne viene effettivamente consumata. Gli studiosi hanno quindi calcolato che le emissioni “nascoste”, perché assegnate al paese produttore e non a quello importatore, sono cresciute del 19% negli ultimi 20 anni.

Pubblicata sulla rivista “Environmental Research Letters”, la ricerca sottolinea l’importanza di aggiornare il computo delle emissioni dei paesi in base al consumo dei prodotti, e non in base alla produzione.

“I paesi non tengono conto delle emissioni di gas serra che stanno provocando altrove – spiega il professor Simone Bastianoni – In pratica, i paesi importatori scaricano le proprie responsabilità in termini di emissioni ad altre nazioni”.

Per quanto riguarda l’Unione Europea, l’Italia, che importa grandi quantità dei carne dalla Francia, emette 1.4 milioni di tonnellate di CO2 equivalente all’anno, ed è il più grande importatore di emissioni “nascoste”. Al secondo posto si colloca la Grecia, che, sempre dalla Francia, importa una quantità di carne che equivale all’emissione di 1.2 milioni di tonnellate di gas serra.

I ricercatori hanno analizzato i dati di 237 paesi, rilevando che nel 2010, 36.1 milioni di tonnellate di CO2 equivalente sono state relative alla carne prodotta in un paese ma consumata in un altro. La gran parte delle emissioni deriva dal consumo di bovini (26.7 Mt di CO2eq), mentre in misura molto minore dal consumo di suini (7.3 Mt) e pollame (2.1 Mt).

Ti è piaciuto questo articolo?
Iscriviti gratuitamente alla newsletter e riceverai periodicamente i nuovi articoli pubblicati

Disclaimer
Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione

Torna su