Cancro alla pelle: aumentano i casi

A causa dell’esposizione al sole senza precauzioni, risultano in costante aumento i casi di cancro alla pelle, compreso il pericoloso melanoma. A lanciare l’allarme sono gli esperti della Mayo Clinic, in concomitanza con l’appello degli oncologi dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) che si sono riuniti a Napoli dal 31 marzo al 1 aprile 2012 per il “Convegno Nazionale Nuove Frontiere nel Trattamento del Melanoma”. L’aumento dei casi di melanoma si verifica con sempre maggiore incidenza nei soggetti sempre più giovani, e in particolare nelle donne, un aumento drammatico nelle donne tra i 20 e i 30 anni.

L’incidenza del melanoma, riferiscono gli scienziati, è aumentata di otto volte tra le giovani donne e quattro volte tra i giovani uomini.
Secondo uno studio poi, le persone che fanno uso di lettini abbronzanti interni spesso hanno il 74 percento più probabilità di sviluppare melanoma, e le giovani donne sono più propense a utilizzarli che non i giovani maschi.

Secondo l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC), le lampade abbronzanti aumentano il rischio di melanoma del 75%, al pari del fumo di sigaretta, se utilizzate prima dei 30 anni.

Nella fase metastatica il melanoma fa registrare alti tassi di mortalità.

La sopravvivenza media infatti è di circa 6 mesi e il melanoma rappresenta il 4% dei tumori della pelle ma è responsabile dell’80% dei decessi per cancro della cute. Un paziente su cinque, infatti, sviluppa la forma aggressiva e avanzata della malattia.
La maggiore incidenza si registra nelle regioni settentrionali, seguite da quelle del Centro e del Sud.

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