Camminare salva la vita

Camminare potrebbe salvare circa 37mila vite ogni anno, prevenire quasi 7.000 casi si cancro al seno, quasi 5.000 casi di cancro del colon-retto e ridurre di almeno 300mila i casi di diabete di tipo 2, oltre a prevenire anche migliaia di casi di attacchi di cuore e ictus.

A suggerirlo sono gli esperti britannici che hanno pubblicato il rapporto “Walking Works”, report a cura del Ramblers and Macmillan Cancer Support (RMCS).

Gli scienziati consigliano di praticare questa forma di attività fisica moderata per 150 minuti a settimana: ossia 30 minuti al giorno per cinque giorni. “Siamo di fronte a una grave crisi di inattività, ma c’è una soluzione semplice – spiega Benedict Southworth, direttore generale del Ramblers – Abbiamo bisogno di vedere un maggiore investimento in iniziative che sostengano e promuovano il camminare come il modo più accessibile e conveniente per rendere attive le persone”.

“Per i malati di cancro – aggiunge Ciarán Devane, chief executive di Macmillan Cancer Support – essere attivi può aiutare a gestire alcune delle conseguenze debilitanti dei trattamenti e può anche contribuire a ridurre il rischio di recidiva di alcuni tipi di cancro. L’inattività è un’epidemia a livello nazionale che va affrontata ora prima che sia troppo tardi”.

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