Bologna: il 72% delle studentesse ha subito molestie

Il 72 per cento della studentesse universitarie di Bologna afferma di avere subito molestie sessuali almeno una volta negli anni dell’università. Inoltre, il 34% è stata vittima di stalking e il 7,6% ha subito violenza sessuale. Questo l’allarmante dato che emerge dal capitolo bolognese di una ricerca condotta tra le studentesse di vari paesi d’Europa (oltre all’Italia, Germania, Polonia, Gran Bretagna e Spagna). Il progetto, che si chiama Gap (gender based violence, stalking and fear of crime), è stato avviato nel 2008 e terminerà soltanto alla fine del 2011.

Per quanto riguarda le studentesse di Bologna Roberta Bisi, direttore del Cirvis (Centro interdipartimentale di ricerca sulla vittimologia e sulla sicurezza dell’Ateneo bolognese) ha sottolineato che “bisogna però tenere presente che non a tutte le domande è stata data risposta”. I casi di mancate risposte ammontano infatti al 24,8% per le molestie, al 45,1% per lo stalking e al 39% per la violenza.

Inoltre, per quanto riguarda Università di Bologna, la ricerca ha rivelato un dato problematico: “Dalle risposte ai questionari – ha spiegato Bisi – emerge che la gran parte degli episodi di molestia sono stati subiti da uno sconosciuto, mentre per lo stalking e la violenza si è  vittime di persone con cui si ha un rapporto di familiarità, che si tratti di findanzati o ex, colleghi di studi, amici o familiari, e spesso il grado di allerta delle vittime non era elevato”.

Le studentesse di Bologna conoscevano i loro molestatori nel 25% dei casi, percentuale che sale al 73,9% degli stalker e all’82,2% degli stupratori.

A livello europeo la ricerca, realizzata attraverso questionari on line e focus group, si compone di due parti: nella prima sono state intervistate 13.670 studentesse di cinque Atenei in altrettanti Paesi (tra cui quello bolognese), nella seconda le Università coinvolte sono state 35, per un totale di 21.516 studentesse. Di queste ultime, soltanto il 10% ha risposto alla domanda sul fatto di aver subito almeno una violenza sessuale, con percentuali di sì che variano dal 29% della Germania al 47% della Polonia. Si tratta di percentuali che non rispecchiano la totalità della popolazione, ma rivelano una certa reticenza a parlare di violenza.

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