Bimba nata morta al Gemelli di Roma: indaga la Procura

Doveva essere ricoverata al Policlinico Gemelli di Roma per partorire, dal momento che aveva superato di due settimane il termine previsto, ma è stata mandata a casa. Durante la notte si è sentita male e ritornata in ospedale ha partorito una bimba ormai morta. Il tragico episodio risale alla notte tra il 12 e il 13 settembre scorsi. Ora il Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori sanitari, Leoluca Orlando, ha inviato una richiesta di relazione alla Presidente della Regione Lazio Renata Polverini. Indaga la Procura.

La ricostruzione è stata fatta da due parlamentari di Fli, Carmine Patarino e Aldo Di Biagio, che hanno presentato un’interrogazione urgente al ministro della Salute, Ferruccio Fazio.

Carmela Cassese, 29 anni, napoletana, sposata con un ingegnere, aspetta il suo primo figlio. Supera il termine per il parto naturale il 29 agosto; successivamente viene fissato al 3 settembre. La donna, hanno spiegato i parlamentari, era seguita dal Centro per la Sorveglianza Gestazionale del Policlinico Gemelli dove aveva effettuato tutti i controlli.

Superate le 40 settimane gestazionali “era stata invitata a seguire controlli più frequenti, fissati dalla struttura con cadenza di uno ogni due giorni”. Venerdì 9 e domenica 11 settembre i medici comunicano alla donna che la bimba sta bene, “ma  per l’assenza di dilatazione e di contrazione il parto non sembrava imminente ed era stata rinviata a casa”.

Lunedì scorso i medici ipotizzano il ricovero, “essendo ormai passati ben 14 giorni dal termine previsto per il parto”. Dall’ospedale, tuttavia, avevano rimandato il ricovero per una mancanza di posti, al giorno successivo, vale a dire martedì 13 settembre, quindici giorni dopo il primo termine previsto per il parto.

La situazione però precipita. Il marito riaccompagna a casa Carmela, ma nella notte devono correre al Gemelli perché sono sopraggiunte le contrazioni. “Ricoverata d’urgenza la donna ha dovuto apprendere la tragica notizia che la bambina, ancora in pancia, era deceduta”.

19/09/2011: La bimba nata morta al Policlinico Gemelli di Roma era sana: sarebbe questo a quanto si apprende l’esito dell’autopsia che si è svolta oggi sul corpicino della piccola.  La bambina, dunque, non aveva patologie prenatali: la causa del decesso è probabilmente  l’invecchiamento della placenta, che non è ‘programmata’ per durare molto più a lungo dei nove mesi di gravidanza, e che ha quindi smesso di ossigenare il feto.  La madre, Carmela Cassese, aveva superato di due settimane la data prevista per il parto e doveva essere ricoverata al Gemelli per un parto indotto, ma il ricovero e’ stato rimandato di un giorno per problemi di disponibilità di posti letto.

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