Sane o belle? L’apparenza ad ogni costo

Le donne inglesi sono più preoccupate del loro aspetto esteriore che del loro stato di salute e quindi, ossessionate dalla necessità di apparire al meglio, spendono più soldi per il loro look che per il loro benessere interiore.

A rivelarlo è un sondaggio commissionato dalla Benenden Healthcare Society sulle abitudini di spesa delle donne. Dalla ricerca, che ha coinvolto 3000 donne di età compresa tra i 18 e i 65 anni, è emerso che la tipica inglese spende in un anno 336 sterline in prodotti di bellezza (prodotti per capelli, make-up e creme autoabbronzanti) mentre ne investe 228 in vitamine e corsi in palestra per mantenersi sana.

“Sarebbe sbagliato dire che questi risultati sono una sorpresa, considerato che molti di noi sono colpevoli di prendere scorciatoie per ottenere un bell’aspetto, spesso a scapito della nostra salute”, ha affermato un portavoce della Benenden Healthcare Society.

“C’è il pericolo reale che le donne inglesi diventino troppo concentrate su come appaiono dimenticandosi di prendersi cura della loro salute interiore. Sono ossessionate dalle ultime mode di bellezza e dal fatto di avere un look perfetto, ma alla fine è solo un miraggio e non si preoccupano abbastanza per quello che sta succedendo all’interno del loro corpo”.

“Le donne possono essere sottili e apparire in forma, ma ciò non significa necessariamente che sono sane. Avere uno stile di vita equilibrato dovrebbe essere una priorità per tutti”.

Eppure, lo studio ha dimostrato che quattro donne su dieci sono più preoccupate per il loro aspetto che per la loro salute e che sei su dieci preferiscono vivere al massimo e “abbracciare eccessi della vita”.

Apparire prima di tutto, insomma, anche se il prezzo si paga in salute.

Quasi il 19 per cento delle intervistate ha infatti ammesso di aver seguito diete da fame e una su 20 ha fatto ricorso a lassativi per perdere peso. Preoccupante poi anche il fatto che il 3% delle donne che hanno preso parte alla ricerca ha ammesso di aver cominciato a fumare per dimagrire un po’ e il 14% ha assunto pillole dimagranti. Il 4% ha rivelato inoltre di aver finito per soffrire di disturbi alimentari pur di apparire al meglio.
Otto donne su dieci hanno dichiarato che ricevere un complimento le incoraggerebbe a perseverare nelle cattive abitudini mentre una su cinque ha affermato che pur di entrare in un jeans taglia 8 (corrispondente ad una 38-40) sarebbe disposta a fare “qualsiasi cosa” .

Ti è piaciuto questo articolo?
Iscriviti gratuitamente alla newsletter e riceverai periodicamente i nuovi articoli pubblicati

Disclaimer
Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione

Torna su