Bambini: a letto presto per essere più intelligenti

I bambini che vanno a letto presto diventeranno più intelligenti dal momento che un sonno regolare aiuta a sviluppare le capacità cognitive del cervello. Al contrario, il sonno irregolare può influire negativamente sullo sviluppo cognitivo. È quanto emerge da una ricerca della London University College che dimostrato come la mancanza di sonno regolare può danneggiare la capacità mentale di acquisire e memorizzare le informazioni. Dallo studio è inoltre emerso che il poco sonno determina disturbi dell’attenzione e nervosismo.

Il Millennium Cohort Study ha analizzato le abitudini di 11.178 bambini fra il settembre del 2000 e il gennaio del 2002, attraverso delle visite a domicilio periodiche, la prima delle quali al compimento dei 9 mesi, e poi a 3, 5 e 7 anni.

Ai genitori sono stati somministrati dei questionari sulle loro condizioni socio-economiche, le caratteristiche demografiche e le abitudini riguardanti il riposo e l’ambiente psicosociale circostante.

Al compimento dei 7 anni, i ricercatori hanno effettuato una valutazione cognitiva, dalla quale è emerso che i bambini che andavano a letto in orari irregolari o dopo le 9 di sera venivano nella maggior parte dei casi da ambienti sociali svantaggiati e mostravano punteggi più bassi per quanto riguarda i vari aspetti cognitivi.

I tre anni rappresentano un’età cruciale per lo sviluppo cerebrale e da questa età in poi, il ritmo sonno veglia va rispettato il più possibile per evitare ripercussioni sulla salute per tutta la vita.

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