Bambini e difetti della vista

I difetti della vista colpiscono in Italia un bambino su 20 in età prescolare, per arrivare a 1 su 4 dai 6 anni in su. Il 3-5% è invece colpito da strabismo. Questi alcuni dei dati diffusi nel corso del 28esimo Congresso della Società italiana di oftalmologia pediatrica (Siop) che iniziato ieri si conclude domani a Roma.

Intervenuto al Congresso, il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, intervenendo al Congresso ha sottolineato che “è molto importante effettuare diagnosi precoci, proprio per individuare tempestivamente eventuali problemi”.

“Bisogna fare una visita entro il primo anno di età – ha spiegato Paolo Capozzi, responsabile di chirurgia e attività ambulatoriale del Bambino Gesù di Roma e promotore del congresso – anche se l’ideale sarebbe farla alla nascita, così da evitare anche un altro problema frequente, quello della differenza tra un occhio e l’altro, definito comunemente ‘occhio pigro‘”.

Tra le tecnologie di ultima generazione per la salute della vista, il Bambino Gesù segnala il laser a femtosecondi, che permette di “cambiare solo una piccola porzione di cornea corrispondente alla parte malata senza essere costretti a sostituirla interamente”.

“Gli oculisti del Bambino Gesù – si legge in una nota – sono stati tra i primi al mondo ad utilizzare sui bambini questa tecnologia di formidabile valore in campo pediatrico per la drastica riduzione del rischio di rigetto e per la brevità dei tempi di recupero che comporta, e a sviluppare una nuova procedura che aumenta la precisione e la sicurezza della tecnica di trapianto lamellare”.

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