Bambini: troppe bevande zuccherate aumentano il rischio di asma

Consumare troppe bevande zuccherate aumenta il rischio di asma nei bambini. Anche i figli di madri che durante la gravidanza hanno bevuto queste bibite in eccesso hanno una maggiore probabilità di soffrire di asma. A sostenerlo è uno studio coordinato da Sheryl Rifas-Shiman, della Harvard Medical School di Boston.

I ricercatori hanno preso in esame i dati sulle abitudini alimentari raccolti da mille coppie madri/figli, oltre ad ottenere informazioni sulla salute dei bambini, compreso il dato sull’eventuale diagnosi di asma tra i sette e i nove anni. Dopo aver preso in considerazione diversi fattori di rischio (come l’obesità della madre), gli studiosi hanno scoperto che le donne che consumavano più bevande con zuccheri aggiunti durante la gravidanza avevano il 70% in più di probabilità di avere un figlio con una diagnosi di asma rispetto alle madri che raramente bevevano queste bevande.

Al di là dell’esposizione materna, i bambini che consumavano più fruttosio nella dieta presentavano il 79% in più di probabilità di sviluppare asma rispetto ai piccoli che consumavano raramente questo zucchero. Lo stesso incremento è stato riscontrato indipendentemente dal fatto che i bambini fossero obesi o meno.

“Oltre a influenzare la possibilità di sviluppare asma aumentando il rischio di obesità – spiega Sheryl Rifas-Shiman – abbiamo evidenziato che le bevande zuccherine e con alti livelli di fruttosio potrebbero direttamente influenzare la possibilità di soffrire di asma. Non sappiamo in che modo esatto le bevande con zucchero addizionato e con fruttosio portino a soffrire di questa patologia delle vie respiratorie, ma il meccaniamo potrebbe essere dovuto al fatto che aumentano l’infiammazione, che potrebbe a sua volta influenzare lo sviluppo dei polmoni nei bambini”.

Ti è piaciuto questo articolo?
Iscriviti gratuitamente alla newsletter e riceverai periodicamente i nuovi articoli pubblicati

Disclaimer
Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione

Torna su