Bambini ed allergie: un cane per ‘vaccino’

Se in casa c’è un cane i bambini sono più protetti dalle allergie. A rivelarlo è uno studio condotto dai ricercatori del Children’s Hospital di Boston e della University of Cincinnati (Usa) e pubblicato sulla rivista Journal of Pediatrics. Secondo lo studio, infatti, i bimbi che sin dalla prima infanzia crescono vicini ad un cucciolo hanno meno probabilità di sviluppare eczemi e di diventare allergici anche nei confronti del pelo di gatto.

“L’effetto protettivo potrebbe essere dovuto a una sorta di immunoterapia naturale”, spiega Tolly Epstein, una delle autrici dello studio, “i bambini che stanno a lungo a contatto con i cani diventerebbero nel tempo tolleranti ai suoi allergeni».

I ricercatori hanno osservato 636 bambini considerati ad alto rischio di allergia perché figli di genitori allergici. Attraverso 17 differenti test allergologici effettuati annualmente, i piccoli sono stati monitorati dalla nascita sino al quarto anno di età. All’età di 4 anni il 14% dei bambini campione ha evidenziato eczema, ma la percentuale di eczema riscontrabile è risultata più bassa nei bambini che in casa hanno sempre avuto un cane.

Un animale domestico vale l’altro? Niente affatto. Cani e gatti rivelano la loro proverbiale diversità anche in questo caso. Come affermano gli esperti, i baby-proprietari di un gatto sono risultati 13 volte più a rischio eczema rispetto ai coetanei allergici che non avevano un felino in casa.
Tuttavia gli esperti sottolineano che i bimbi che non sono risultati allergici ai gatti non hanno risentito in alcun modo della vicinanza dell’animale.

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