Asma e sport? Nessuna controindicazione per i bambini

Lo sport fa bene anche ai bambini asmatici: quanto questa patologia  (che colpisce il 5-10% dei bambini) è tenuta sotto controllo, infatti, lo sport è benefico per la salute e può essere praticato anche a livello agonistico. È quanto afferma la Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (Siaip).

Come spiegano gli esperti, l’attività fisica migliora l’efficienza cardiorespiratoria e previene l’insorgenza di sovrappeso o obesità. Per questo, ansie e paure dei genitori non dovrebbero limitare inutilmente la pratica sportiva perché il vero rischio per la salute è rappresentato dalla sedentarietà.

Come sottolinea la presidente Siaip Marzia Duse, proprio obesità e sovrappeso registrano percentuali importanti tra i bambini asmatici. “Questi fattori, da un lato, possono aggravare la sintomatologia dell’asma e, dall’altro lato, possono predisporre all’insorgenza di malattie dell’età adulta, quali diabete, osteoporosi, rischi cardiovascolari e asma stessa”.

Eppure, come dimostrano due recenti studi, le paure dei genitori sui possibili effetti secondari dell’asma costituiscono l’ostacolo principale alla pratica sportiva nei bambini e negli adolescenti asmatici, con la conseguenza che la percentuale di soggetti sovrappeso e obesi è del 32.5% nei bimbi asmatici rispetto al 21.1% dei bimbi sani. Si possono praticare la maggior parte delle attività e sono sconsigliati solo gli sport estremi, le immersioni subacquee e le attività svolte in ambienti inquinati.

É importante, avverte la Siaip, che l’asma sia tenuta sotto controllo ed è bene che il bambino sia seguito da un lavoro di squadra.

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