Allevamenti: “Stop agli animali in gabbia”

Nell’UE centinaia di milioni di animali d’allevamento passano la maggior parte della loro esistenza in gabbia in condizioni di grande sofferenza. Per porre fine al trattamento disumano degli animali d’allevamento, più di 130 associazioni hanno lanciato la petizione “End the cage age”. I promotori dovranno raccogliere un milione di firme nell’arco di un anno.

Dopo il lancio internazionale di Bruxelles, la petizione “End the cage age” è partita anche in Italia dove è promossa da ben 19 associazioni: Amici della terra Italia, Animal Aid, Animal Equality, Animal Law, Animalisti Italiani, CIWF Italia Onlus, Confconsumatori, ENPA, Il Fatto Alimentare, LAC – Lega per l’abolizione della caccia, LAV, Legambiente, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, LEIDAA, Jane Goodall Institute Italia,OIPA, Partito Animalista, Terra Nuova, Terra! Onlus.

La richiesta della coalizione alla Commissione europea è quella di porre fine alle gabbie per galline ovaiole, conigli, pollastre, polli da carne riproduttori, galline ovaiole riproduttrici, quaglie, anatre e oche; alle gabbie di gestazione per scrofe; alle gabbie di allattamento per scrofe, laddove non già proibite; e ai box individuali per vitelli, laddove non già proibiti.

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