ADHD: “Aumento di diagnosi dovuto al marketing, non alla medicina”

L’aumento di diagnosi di ADHD è dovuto al marketing e non alla medicina. Uno studio incolpa per l’aumento di questa sindrome le aziende farmaceutiche, gruppi di appoggio creati ad hoc e persone che fanno autodiagnosi on-line.

Secondo gli esperti, l’aumento globale nei numeri di diagnosi di ADHD ha più a che fare con il marketing di quanto non abbia con la medicina. Il numero di diagnosi e prescrizione mediche per farmaci stimolanti sono salite alle stelle in confronto a 5 anni fa, ma gli esperti dicano che l’ ADHD “è più una peste culturale di quanto non lo sia medica”.

Dopo aver valutato la crescita di ADHD nel Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Brasile, conclusero che vi sono cinque tendenze che contribuiscono alla sua crescita.

La diffusione globale a macchia d’olio nelle diagnosi di ADHD ed il trattamento farmacologico ha più che fare con il marketing di quanto non abbia con la medicina, e negli anni a venire potremmo rimpiangere di aver trattato bambini con i farmaci, dicono gli esperti in un lavoro scientifico.

Si attribuisce questo aumento al fatto che le aziende farmaceutiche hanno fatto  pressione su alcuni paesi per introdurre restrizioni meno rigide su stimolanti come Ritalin, il farmaco più conosciuto per il trattamento di ADHD.

Il ricorso alla psicoterapia per questa condizione, solitamente tramite terapia narrative, sta subendo una lenta erosione a favore del trattamento farmacologico.

Sempre più psicologi e psichiatri stanno adottando criteri stabiliti dal Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, noto anche con la sigla DSM, che sono più ampi con una soglia inferiore più bassa per la diagnosi della ADHA, aggiungono.

Vi è anche stato un incremento nel vocal advocacy (passa parola) e gruppi di appoggio per l’ADHD, che spesso lavorano al fianco delle aziende farmaceutiche per la promozione del trattamento farmacologico.

In ultimo, l’aumento nell’utilizzo di internet fa sì che sia più facile reperire informazioni sulla condizione e fare un’autodiagnosi. Questo spinge il pubblico a chiedere al medico di prescrivere un trattamento farmacologico.

L’ADHD è un insieme di sintomi comportamentali che comprendono: disattenzione, impulsività e iperattività.

Come prendere Ritalin può causare pericolose erezioni persistenti (anche in bambini)

L’assunzione del comunemente prescritto farmaco Ritalin per il trattamento della ADHD se somministrato a lungo termine può causare erezioni non desiderate persistenti.

La Food and Drug Administration ha dichiarato di aver aggiornato i propri consigli sull’uso di Ritalin per includere un avviso sul priapismo, una condizione che può portare a danni permanenti nel pene di un paziente.

Il principio stimolante che si trova in Ritalin, cioè Il Metilfenidato cloridrato (MPH), si trova anche in altri farmaci con nomi commerciali Daytrana e Concerta, una versione estesa spesso prescritta ad adulti… fra i tanti altri.

Comunque, La FDA ha consigliato alle persone di consultare il loro medico prima di sospendere l’uso del farmaco in quanto il priapismo è un evento raro con l’uso di Metilfenidato cloridrato (MPH).

Ultimamente è stato argomento di dibattito da parte di alcuni professionisti della sanità che hanno espresso le loro preoccupazioni nel diagnosticare un insieme di sintomi come fossero una malattia che le ingloba. Stiamo medicalizzando un normale comportamento umano.

Nel lavoro (biblio) gli autori hanno citato siti web che promuovono farmaci per il trattamento di ADHD con una lista da spuntare contenente domande del tipo: “Ti trovi a giocherellare molto?” “ Concentrarti è difficile per te?” “Sei disorganizzato al lavoro e a casa?” e “incominci dei progetto per dopo abbandonarli?”.

Scrivendo nello studio, il Professore Peter Conrad, del Brandeis University, U.S.A. dice: “Questi liste da spuntare trasformano tutti tipi di diversi comportamenti in problemi medici. Non distinguono ciò che fa parte della condizione umana e quello che è invece malattia”.

I ricercatori riferiscono che nel Regno Unito la diagnosi di ADHD in bambini di età scolastica è aumentata da meno dell’1% negli anni 90 fino a circa il 5% oggi.

Nella Germania, le prescrizioni di farmaci per il trattamento della ADHD sono aumentari da 10 milioni di dosi giornaliere nel 1998 a 53 milioni nel  2008.

L’aumento in Italia e Francia è stato più lento, in parte grazie a leggi più restrittive su farmaci in quei paesi. Sebbene i ricercatori abbiano fatto notare che anche quei paesi stanno diventano meno restrittivi. In Brasile, vi è un aumento nel numero di gruppi di appoggio per la ADHD, molti dei quali hanno stretti legami con aziende farmaceutiche e che stanno sensibilizzando sulla condizione di ADHD.

Il Professore Conrad ha espresso preoccupazioni riguardo agli incrementi nelle prescrizioni per trattamento farmacologico della ADHD, che ipotizza essere costruito a livello sociale. “Chiamiamolo una peste economica e culturale ma non necessariamente sanitaria”.

Uno studente che non riesce a stare fermo potrebbe essere uno che reagisce ad un sistema educativo obbligatorio.

L’ADHD continua una lunga storia di medicalizzazione in ambito scolastico particolarmente negli USA, aggiunge l’esperto.

Un esempio che ha fornito era quello della masturbazione, che un secolo fa era considerata una malattia per cui sia uomini che donne diagnosticati con “insanità” sono stati internati o sottoposti ad interventi chirurgici.

“Penso che fra 50 anni potremmo guardarci indietro e chiederci: che cosa abbiamo fatto a questi bambini?”conclude il Professor Conrad.

Il lavoro è stato pubblicato nella rivista, Social Science and Medicine.

Articolo originale: http://www.dailymail.co.uk/health/article-2841060/Rise-ADHD-cases-marketing-not-medicine-Study-blames-increase-drug-companies-pushy-support-groups-people-self-diagnosing-online.html – di Mdlene Davies, per Daily Mail

Fonte: Giù le Mani dai Bambini

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