Entro il 2050 nel mondo più anziani che bambini

Presto il mondo sarà abitato più da anziani che da bambini. Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della sanità, infatti, la popolazione dai 60 anni in su, che al momento è pari a 650 milioni, entro il 2050 raggiungerà i due miliardi.

Quello dell’invecchiamento della popolazione è un fenomeno globale, che non riguarda esclusivamente i Paesi ricchi. Entro il 2050, infatti, circa l’80% degli anziani vivrà nei Paesi meno sviluppati.

Secondo uno studio effettuato dal CIA World Factbook nel 2010, l’aspettativa di vita nel mondo è di 65,82 anni. Nei paesi più sviluppati, con a capo il Giappone, l’aspettativa sale a 80 mentre scende sotto i 40 in paesi come l’Angola. Tuttavia nei paesi in via di sviluppo come Cile, Costa Rica, Jamaica, Libano, Sri Lanka o Thailandia la popolazione raggiunge in media i 70 anni.

In questa classifica, l’Italia si colloca al 23esimo posto con una speranza di vita di 80,33 anni. Nonostante ciò il tasso di crescita del nostro paese è solo dello 0,7% contro il 2% dei paesi in via di sviluppo. L’Etiopia, il più popoloso dei paesi africani, ha un tasso di crescita triplo rispetto a quello mondiale.

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