Denuncia sanitaria

Troppo zucchero e caffeina nelle bevande energetiche


CATEGORIE: Denuncia sanitaria

bevande energetiche
'Se fanno così male, perché possiamo acquistarle tanto facilmente?'. I ragazzi chiedono restrizioni nella vendita di bevande energetiche

Le bevande energetiche contengono troppo zucchero e caffeina e pertanto il loro consumo può mettere a rischio la salute dei minori. Secondo i dati pubblicati dall’Efsa (l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare), nel gruppo di età 10-18 anni il consumo di energy drinks è molto elevato, con una media di 7 litri al mese. Ma anche gli adulti non scherzano: nella fascia 18-65 anni, infatti, oltre il 30% delle persone acquista spesso queste bevande. Gli ultimi studi internazionali sugli energy drink hanno messo in correlazione il consumo di queste bevande con un più alto rischio di diabete di tipo 2, che colpisce prevalentemente adulti con problemi di peso.

Inoltre, se assunti in combinazione con gli alcolici, abitudine sempre più diffusa tra i giovani, gli energy drink possono indurre depressione, alterazioni del ritmo cardiaco e della funzionalità renale.

Un team di ricercatori canadese della University of Victoria ha condotto una ricerca pubblicata sul Journal of Studies on Alcohol and Drugs e ha provato che mischiare alcolici con bevande energetiche a base di caffeina può anche aumentare il rischio di andare incontro ad incidenti stradali o di assumere comportamenti più a rischio.

Tra i principali rischi legati al consumo eccessivo di energy drink c’è l'aritmia: un'anomalia nel battito cardiaco che può impedire al cuore di pompare abbastanza sangue al corpo, con conseguenze per il cervello, il cuore stesso e altri organi. Inoltre un consumo eccessivo di energy drink potrebbe aumentare il rischio di patologie croniche e degenerative, e creare dipendenza psicologica.

Uno studio pubblicato su Plos One e condotto all’Università di Newcastle ha esplorato per la prima volta in dettaglio la percezione che i giovani britannici hanno di queste bevande e le loro scelte di consumo. “Se fanno così male, perché possiamo acquistarle tanto facilmente?”, si chiedono i giovani. È questo il messaggio principale che emerge dallo studio.

Tra i fattori chiave del consumo,  gli autori hanno identificato il prezzo relativamente basso delle bevande energetiche, la loro ampia disponibilità anche a costi contenuti e le strategie di marketing. Alcuni dei giovani partecipanti allo studio hanno dimostrato un approccio critico alle affermazioni dei produttori e hanno espresso il desiderio di meglio informati.

“Abbiamo esaminato la complessa combinazione di fattori che influiscono sull’atteggiamento dei bambini e dei giovani verso le bevande energetiche – spiega la prima autrice dello studio Shelina Visram dell’Institute of Health and Society dell’Università di Newcastle - I partecipanti erano generalmente consapevoli delle principali marche di bevande energetiche, degli ingredienti e dei potenziali rischi per la salute. Ma erano anche confusi dai messaggi contrastanti provenienti dal settore delle bevande analcoliche.

Questo studio fornisce importanti informazioni sulle scelte di consumo di bambini e giovani e sottolinea il ruolo chiave svolto dalle attività di marketing delle aziende di bevande energetiche. I nostri risultati dovrebbero essere utilizzati per informare le politiche e gli interventi verso i comportamenti dei produttori e dei commercianti, nonché dei bambini e dei genitori”.

“I ragazzi si chiedono perché le bevande energetiche non vanno incontro a restrizioni nella vendita come è il caso delle sigarette o dell’alcol. Perché possono averle così facilmente? Ma sanno anche che non esiste una soluzione semplice – aggiunge una delle autrici dello studio, Amelia Lake del Centre for Translational Research in Public Health dell’Università di Newcastle - Le scuole hanno provato a limitare queste bevande, ora è il momento di provare a fare qualcosa di più centrale. Queste bevande sono un problema e serve una soluzione governativa”.

Dai gruppi di lavoro con i ragazzi che hanno preso parte allo studio sono emerse anche delle proposte pratiche come quella di posizionare le bevande su scaffali lontano dalla portata dei bambini e stabilire delle etichette chiare e comprensibili, che mostrino ad esempio l’equivalente in cucchiaini dello zucchero contenuto nelle confezioni.



Hai un account google? clicca su:


Prodotto Consigliato
Sugarblues. Il Mal di Zucchero  William Dufty   Macro Edizioni

Sugarblues. Il Mal di Zucchero

Lo zucchero nuoce gravemente alla salute

William Dufty

Un libro sconvolgente che ti insegna ad eliminare la "Dipendenza da Zucchero" e a riscoprirti più sano e più snello Se siete grassi, se soffrite di emicranie, di ipoglicemie o di acne, il flagello Sugarblues vi ha colpiti. Proprio come l'oppio, la morfina e l'eroina, lo zucchero è una droga distruttiva, che dà assuefazione,… Continua »
Pagine: 327, Tipologia: Libro cartaceo, Editore: Macro Edizioni
6,75 € 13,50 € (-50%)
 




Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Antibiotico resistenza: 'Potrebbe causare più morti del cancro' 17 SET 2018 DENUNCIA SANITARIA
I cibi che fanno bene alla pelle 17 SET 2018 ALIMENTAZIONE
Ipertensione: meno farmaci con sport e dieta sana 17 SET 2018 ALIMENTAZIONE
Psicofarmaci: negli Usa 1 anziano su 4 abusa di benzodiazepine 17 SET 2018 DENUNCIA SANITARIA
Obesità infantile: anche l'Italia pensa a una sugar tax 14 SET 2018 ALIMENTAZIONE
Vaccini: appalto truccato. Sanità trentina nel mirino 14 SET 2018 VACCINAZIONI
Bimbo non vaccinato in aula da solo. Aperta un'inchiesta 12 SET 2018 VACCINAZIONI
Olio extra-vergine di oliva? Un salvavita naturale 10 SET 2018 ALIMENTAZIONE
Parto naturale e allattamento sono determinanti per il neonato 10 SET 2018 INFANZIA
Agricoltura: 'Soldi pubblici solo a chi inquina e usa pesticidi' 10 SET 2018 DENUNCIA SANITARIA
Il sonno ideale per la salute del cuore? Ecco quanto bisogna dormire 31 AGO 2018 SALUTE
Miele contro la tosse: le nuove linee guida del Servizio sanitario britannico 31 AGO 2018 SALUTE
Pomodoro: scatta l'obbligo di indicare l'origine dei derivati 29 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Vacanze: le pause dal lavoro allungano la vita 29 AGO 2018 SALUTE
Danni dopo un vaccino obbligatorio: in attesa di risarcimento da 22 anni 27 AGO 2018 VACCINAZIONI
Frutta e verdura rallentano l'invecchiamento delle donne 27 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Conflitto d'interessi: ecco i medici finanziati da Big Pharma 27 AGO 2018 DENUNCIA SANITARIA
Monsanto: giardiniere malato vince la causa legale. Maxi-risarcimento da 289 milioni 13 AGO 2018 DENUNCIA SANITARIA
Alzheimer: il rischio si può leggere negli occhi 10 AGO 2018 MEDICINA PREVENTIVA
In Italia ancora troppi parti cesarei 8 AGO 2018 DENUNCIA SANITARIA
La dieta degli italiani: quali carenze nutrizionali? 6 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Adolescenti: l'obesità mette a rischio cuore e fegato 3 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
“Baby talk”: ecco perché gli adulti fanno bene a usarlo con i bambini 3 AGO 2018 INFANZIA
Farmaci: i consigli per un uso corretto in estate 3 AGO 2018 SALUTE
Vaccini, nessun bambino sarà escluso da scuola a settembre 3 AGO 2018 VACCINAZIONI
Ospedale Sacco di Milano: l'Omeopatia a supporto delle pazienti con tumore al seno 1 AGO 2018 OMEOPATIA
Intossicazioni alimentari: un vademecum per prevenirle 1 AGO 2018 ALIMENTAZIONE
Vaccini in Cina: lo scandalo coinvolge tutto il sistema sanitario 1 AGO 2018 VACCINAZIONI
Il Dr. Roberto Gava pubblica la nuova edizione del suo libro “Le Vaccinazioni Pediatriche” 30 LUG 2018 VACCINAZIONI
Adolescenti: gli smartphone possono danneggiare la memoria 30 LUG 2018 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione