Medicina preventiva

26/03/2012

Carenza di vitamina D per 7 europei su 10. A rischio soprattutto le donne anziane

di Alessia Ferla



esposizione solare
Circa il 90 per cento della vitamina D viene sintetizzata nella pelle, in conseguenza all'esposizione al sole

Secondo un rapporto dell'European Menopause and Andropause Society, dal 50 al 70 per cento della popolazione europea ha un deficit di vitamina D.

Una carenza dovuta anche allo stile di vita 'indoor' (al chiuso) della maggior parte delle persone. La vita che la maggioranza di noi conduce ci porta a trascorrere poco tempo all'aperto. Eppure “basterebbero 15 minuti all'aperto tre o quattro volte alla settimana, quando il tempo lo permette, per produrne a sufficienza”, spiega Faustino Perez-Lopez, coordinatore del gruppo di studio. Circa il 90 per cento della vitamina D viene sintetizzata nella pelle, in conseguenza all'esposizione al sole; il resto arriva da alimenti come latte, uova, pesce.

La vitamina D è preziosa per la nostra salute: molte malattie, fra cui diabete, tumori, infezioni e patologie cardiovascolari, sembrano peggiorare se c'è un deficit di questa vitamina.

Il deficit di vitamina D è particolarmente rischioso per le donne in menopausa in quanto aumenta considerevolmente il rischio (già non irrisorio) di osteoporosi e fratture.

A lanciare l'allarme per i rischi per la salute che comporta il deficit di vitamina D nelle donne anziane è anche un altro recente studio  che sta per essere pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism (JCEM), organo della Società Americana di Endocrinologia. Lo studio rivela che la maggior parte delle pazienti anziane ricoverate in istituti presenta una grave carenza di vitamina D, cui corrisponde un aumento del tasso di mortalità. L'assunzione della vitamina D negli anziani è dunque molto importante, perché la carenza di tale vitamina in questa fascia della popolazione rappresenta il principale fattore di rischio per le malattie dello scheletro.

“I nostri risultati mostrano che la stragrande maggioranza dei residenti delle case di riposo  é gravemente carente di vitamina D e, inoltre, che quelli con i più bassi livelli di vitamina D sono ad alto rischio di mortalità”, ha spiegato Stefan Pilz, ricercatore alla Medical University di Graz, in Austria, e primo autore dello studio. “È necessario un intervento urgente per prevenire e curare la carenza di vitamina D”, ha aggiunto lo studioso.

“L'integrazione di vitamina D in questi pazienti può esercitare benefici significativi su risultati clinicamente rilevanti come le fratture”, ha affermato Pilz. “Alla luce dei risultati e sulla base di tutta la letteratura esistente sugli effetti negativi della carenza di vitamina D, si fa necessario un urgente bisogno di strategie efficaci per migliorare lo stato della vitamina D nelle pazienti più anziane”.










Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Alessia Ferla

Gli usi e le proprietà benefiche del finocchio 4 MAR 2020 ALIMENTAZIONE
India: scelta l'Omeopatia contro il Coronavirus 31 GEN 2020 OMEOPATIA
Gli Usa vietano le sigarette elettroniche (con alcune eccezioni) 3 GEN 2020 DENUNCIA SANITARIA
Le sigarette elettroniche aumentano il rischio di malattie respiratorie 20 DIC 2019 SALUTE
I benefici del peperoncino per la salute di cuore e cervello 20 DIC 2019 ALIMENTAZIONE
Fegato: i problemi possono essere causati dai farmaci 11 DIC 2019 MEDICINA PREVENTIVA
A Milano il primo ospedale dedicato alla salute delle donne 4 DIC 2019 SALUTE
Sugar e plastic tax: cosa ne pensano gli italiani? 2 DIC 2019 ATTUALITà
Il Messico nega l'ingresso di mille tonnellate di glifosato nel Paese 29 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Gravidanza e prima infanzia: buone pratiche più diffuse ma si può migliorare 27 NOV 2019 INFANZIA
Gli adolescenti di tutto il mondo sono troppo sedentari 25 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Le aree verdi in città allungano la vita 22 NOV 2019 SALUTE
Gli animali domestici allontanano ansia e depressione 20 NOV 2019 ANIMALI
I cambiamenti climatici colpiranno la salute dei bambini che nascono oggi 18 NOV 2019 INFANZIA
I contraccettivi ormonali aumentano il rischio di ansia e depressione 18 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Leggere e scrivere protegge dalla demenza e rafforza il cervello 15 NOV 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Correre allunga la vita e riduce il rischio di morte 13 NOV 2019 SALUTE
I Pfas alterano anche la fertilità femminile 11 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Il sonno purifica il cervello eliminando le tossine 8 NOV 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Dieci buoni motivi per praticare lo yoga ogni giorno 8 NOV 2019 SALUTE
Smartphone e tablet modificano il cervello dei bambini 6 NOV 2019 INFANZIA
Salute e conflitti di interesse: studenti di Medicina corteggiati dalle aziende 4 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Lo sport protegge il cuore dei pazienti oncologici 30 OTT 2019 SALUTE
Cellulari e salute: la Francia sceglie la strada della precauzione 28 OTT 2019 SALUTE
Vitamina D: boom di carenza tra gli adolescenti italiani 25 OTT 2019 SALUTE
Talco cancerogeno: la Johnson&Johnson ritira 33mila confezioni con amianto 21 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Come combattere la depressione con una dieta sana 18 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
In Italia record di decessi prematuri per inquinamento. Padova prima in Europa per PM10 18 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Migliaia di microplastiche nei tappi delle bottiglie di acqua minerale 16 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Cancro, una lettera aperta agli oncologi: “Non si sottovaluti l'inquinamento ambientale” 14 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Alessia Ferla






i più letti

Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione