Vaccinazioni

"Quest’anno il vaccino antinfluenzale è pressoché inefficace"

Fonte: ASSIS - Associazione di Studi e Informazione sulla Salute



vaccinazioni
'Quest’anno il vaccino antinfluenzale è pressoché inefficace'

Quest’anno il vaccino antinfluenzale è pressoché inefficace perché le previsioni riguardo i possibili virus influenzali circolanti non sono state del tutto corrette. A dirlo sono i CDC di Atlanta, Centers for Diseases Control and Prevention. Ma come mai in Italia le autorità sanitarie nazionali non forniscono questa informazione a cittadini e pazienti?

Utilizzare un farmaco che non fornisce prove di efficacia è inutile, se non dannoso. A quest’assunto devono rispondere tutte le vaccinazioni, e i vaccini antinfluenzali hanno una difficoltà in più perché devono cambiare ogni anno. I virus influenzali sono 3 (tipo A, B, C) e sono capaci di modificare le loro proteine di superficie; queste mutazioni, oltre a conferire ai virus maggiore o minore aggressività, rendono inutilizzabile l’immunità presente nella popolazione che in passato ha subito l’infezione.

I cambiamenti possono avvenire secondo due meccanismi distinti:

1 - Deriva antigenica (antigenic drift). I virus influenzali vanno incontro frequentemente a piccole variazioni della sequenza degli amminoacidi di uno o entrambi gli antigeni di superficie (emoagglutinina e neuraminidasi). La mutazione antigenica crea un nuovo ceppo virale che può diventare più aggressivo e diffondersi rapidamente tra la popolazione. Questo fenomeno riguarda sia i virus A, sia i B (ma negli A avviene in modo più marcato e frequente) ed è responsabile delle epidemie stagionali. Le varianti diventano irriconoscibili agli anticorpi presenti nelle persone che si sono già ammalate di influenza, così da renderle suscettibili all’infezione del nuovo ceppo.

2 - Spostamento antigenico (antigenic shift). È un fenomeno che riguarda solo i virus influenzali di tipo A, che acquisiscono antigeni del tutto nuovi, ad esempio per riassortimento tra i ceppi aviari e i ceppi umani. Di conseguenza avremo la comparsa di un nuovo ceppo virale, con proteine di superficie diverse da quelle precedenti, con la conseguenza che tutte le persone possono essere vulnerabili. Gli shift antigenici sono dovuti o a riassortimenti tra virus umani e animali (aviari o suini) oppure alla trasmissione diretta di virus non-umani all’uomo.

Scegliere gli antigeni (ossia i sierotipi che devono stimolare una risposta immunitaria nel nostro organismo) presenti nel vaccino è una procedura delicata perché le risposte delle nostre difese immunitarie sono molto specifiche. Tutto è basato sulla previsione di quali saranno i virus in circolazione durante la stagione invernale. Se la previsione è corretta, il vaccino può proteggere dal virus in circolazione per l’anno in corso, ma se la previsione non è corretta l’efficacia diminuisce o si annulla addirittura perché occorre che ci sia una corrispondenza precisa tra i ceppi virali circolanti e quelli contenuti nel vaccino.

Il vaccino in uso quest’anno contiene tre virus:

A/California/7/2009 (H1N1)
A/Texas/50/2012 (H3N2)
B/Massachusetts/2/2012 (linea Yamagata)

Per i motivi esposti, non basta la corrispondenza con il virus A o B, occorre che tutti “i numeri della targa” siano identici. Basta che differiscano di un solo valore e il vaccino non sarà efficace.

Le previsioni di quest’anno non sembrano essere state del tutto corrette, in base alle analisi comunicate dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC). Sono state identificate le caratteristiche antigeniche di 132 virus influenzali isolati in malati [1 A (H1N1) pdm09, 114 A (H3N2), e 17 B] confermati in laboratorio dal 1 ottobre 2014 ad oggi 8 dicembre.

Esiste corrispondenza tra i sierotipi contenuti nel vaccino e i test di laboratorio per i tipi A/California/7/2009 (H1N1) e B/Massachusetts/2/2012 (linea Yamagata), mentre questa non è sufficiente per il terzo tipo contenuto nel vaccino: A/Texas/50/2012 (H3N2), nonostante sia stimato che proprio questo dovrebbe essere il ceppo dominante nell’epidemia influenzale dell’anno in corso. Se 58 (il 42%) dei 114 virus identificati nei malati corrispondono al sierotipo vaccinale, ben 66 (58%) o hanno mostrato titoli ridotti con l’antisiero prodotto contro l’ A/Texas/50/2012, o appartenevano ad un gruppo genetico che tipicamente mostra un ridotto titolo per l’A/Texas/50/2012. Tra i virus che hanno mostrato titoli ridotti con l’antisiero prodotto contro l’A/Texas/50/2012, molti erano simili, dal punto di vista degli antigeni, a A/Switzerland/9715293/2013. L’A/Switzerland/9715293/2013 è correlato all’A/Texas/50/2012, ma è differente da questo sia geneticamente che per alcuni antigeni.

Insomma, la targa è differente, anche se simile, ed il vaccino non può funzionare.

La comunicazione dei CdC ripropone la complessità di una strategia vaccinale nei confronti di virus perennemente mutanti come quelli influenzali e di epidemie dall’intensità variabile e imprevedibile.

La sottovalutazione di questi aspetti, insieme all’inadeguatezza degli studi finora condotti e alla grande incertezza della definizione del caso (si tratta d’influenza o di sindrome influenzale?) porta a sopravvalutare l’utilità della vaccinazione.

Non ci sembra di chiedere troppo se desideriamo conoscere la reale situazione epidemiologica italiana, quanti i casi di vera influenza, quali i sierotipi identificati e correlabili con quelli vaccinali, quali le percentuali di malati tra vaccinati e non vaccinati.

Questa notizia è stata pubblicata sui giornali statunitensi. Ci aspettiamo che facciano altrettanto quelli italiani che pure hanno accettato subito le affermazioni del ministro Lorenzin sulla sicurezza del vaccino senza indagare su tutti gli aspetti di una vicenda che coinvolge cospicui investimenti e la salute di milioni di persone.



Fonte: http://www.cdc.gov/flu/weekly/



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione

Il sindacato degli insegnanti prepara il ricorso contro il decreto Lorenzin 21 AGO 2017 VACCINAZIONI
Vaccini: istanza in caso di invito al centro vaccinale 21 AGO 2017 VACCINAZIONI
Le analisi delle fiale dei vaccini 21 LUG 2017 VACCINAZIONI
Un’alternativa all’attuale decreto vaccini? "Ecco la nostra proposta" 14 LUG 2017 VACCINAZIONI
Decreto vaccini: interviene Franco Berrino 3 LUG 2017 VACCINAZIONI
Codacons, "un dirigente Glaxo può firmare atti pubblici?" 12 GIU 2017 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini: il Codacons sta per svelare i documenti segreti dell'AIFA sulle reazioni avverse 29 MAG 2017 VACCINAZIONI
AIFA: antidepressivi per minori inefficaci e pericolosi 24 MAG 2017 DENUNCIA SANITARIA
Obbligo vaccini a scuola. Codacons: "ricorso a Corte Europea dei diritti dell'uomo" 12 MAG 2017 VACCINAZIONI
Vaccini, le famiglie a Rossi: "Chiarezza e libertà per i bambini altrimenti rinunceremo agli asili" 1 MAR 2017 VACCINAZIONI
Marzo e aprile 2017 - Seminari “Prevenzione e Cura delle patologie primaverili con: omeopatia, oligoterapia, fitoembrioterapia” 24 FEB 2017 CONVEGNI
22 Marzo 2017 – Convegno “Homeopathy in cancer treatment” 22 FEB 2017 CONVEGNI
La medicina non convenzionale fa risparmiare la Toscana 17 FEB 2017 OMEOPATIA
Come scegliere il miglior medicinale a base di erbe in commercio 15 FEB 2017 SALUTE
Bimbo con meningite in Toscana, la prova del caos vaccini? 19 DIC 2016 VACCINAZIONI
Moige: "coercitivo e discriminante l'obbligo di vaccinazione in Emilia Romagna" 25 NOV 2016 VACCINAZIONI
Codacons: mobilitazione per ottenere solo i 4 vaccini obbligatori 25 NOV 2016 VACCINAZIONI
Codacons: "incostituzionale l'obbligo di vaccinazione in Emilia Romagna" 23 NOV 2016 VACCINAZIONI
Resistenza agli antibiotici, cosa sta facendo il Governo? 22 NOV 2016 DENUNCIA SANITARIA
Veneto, PFAS e altri PFC mettono a rischio la salute 16 NOV 2016 DENUNCIA SANITARIA
Bimbo rimase sordo dopo un vaccino inefficace. Maxi risarcimento alla famiglia 27 OTT 2016 VACCINAZIONI
Vaccini: codacons avvia class action per famiglie che segnalano danni da vaccino 25 OTT 2016 VACCINAZIONI
Seminario “La relazione di aiuto – Nuove frontiere in Floriterapia” 12 OTT 2016 CONVEGNI
Vaccini, "censura inaccettabile": Codacons denuncia il Senato 3 OTT 2016 VACCINAZIONI
Conflitti di interesse in oncologia: ecco i numeri 12 SET 2016 DENUNCIA SANITARIA
Terremoto: anche l'omeopatia in aiuto alle persone colpite 31 AGO 2016 OMEOPATIA
Rimedi omeopatici per il mal di pancia nei bambini 3 AGO 2016 OMEOPATIA
Il test anticorpale: la scelta alternativa alle vaccinazioni per gli animali 28 LUG 2016 ANIMALI
Elogio dell'Omeopatia 16 MAG 2016 OMEOPATIA
Omeopatia: "maggiore attenzione da parte delle istituzioni" 13 APR 2016 OMEOPATIA

Tutti gli articoli di Redazione







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione