Vaccinazioni

La vaccinazione classista

Fonte: Repubblica.it


CATEGORIE: Vaccinazioni

Vaccinazioni
Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto legge che reintroduce l’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola

Ora finalmente sappiamo, dopo mesi di traccheggio, di interventi a tappeto su tutti i media e con un esercito di persuasori a disposizione, di polemiche ad uso politico, le intenzioni del governo: vaccinazione totale.

Il ministero della Salute, con i suoi tanti supporter, come l'Iss, come le Società scientifiche, come le starlette televisive ipertrofiche, è riuscito a portare a casa l'obiettivo prefissato: vietare asili e materne ai non vaccinati e trasformare in obbligatori anche i vaccini consigliati e raccomandati. Vaccini a valanga dunque, senza se e senza ma.

Continueranno le discussioni, le divisioni, gli scontri, perché non poche migliaia di famiglie sono contro l'obbligo vaccinale. E qualcuno continuerà a tenere alta l'attenzione sugli aspetti contraddittori delle decisioni prese. Ma si voleva una prova di forza. E questa ha raggiunto l'obiettivo prefissato. Soffocando nella culla del ragionamento non estremista qualsiasi tentativo di mediazione che puntava sul confronto, sulla discussione, sul convincimento. No, "si fa così" e non si può disturbare il manovratore perché lui pensa al bene e alla salute pubblica. Chi si oppone è un invasato, un ignorante, un pericolo.

Voglio essere chiaro: oggi si scrive una delle pagine più controverse nella storia della sanità italiana. So molto bene che esprimo una opinione di minoranza, ma una società democratica non impone senza aver prima tentato altre strade. Che sui vaccini sono state escluse a prescindere.

Perché si è voluta fare una campagna ideologica, forzando in modo fazioso le situazioni di fatto.

Perché l'oltre 93 per cento di vaccinazioni per quelle obbligatorie, non rappresenta una emergenza (perfino il premier Gentiloni lo afferma), e su questo calo, progressivo ma lento, si poteva lavorare, convincendo soprattutto i medici scettici.

Perché i duemila e passa casi di morbillo, che stanno dando segnali di decrescita, non sono numeri da epidemia sanitaria, come una parte della comunità scientifica sostiene.

Perché i calendari vaccinali pubblici che si sovrappongono a quelli privati delle aziende, alimentano solo i dubbi.

Perché i controlli della vaccino-vigilanza fanno ridere i polli. Ed è poco responsabile decidere di moltiplicare le vaccinazioni obbligatorie, senza mettere preventivamente in funzione un sistema di controlli, sugli effetti negativi, degno di questo nome (e non è un motivo valido quello di chi dice che le reazioni avverse sono pochissime: anche se fossero rare andrebbero registrate, catalogate, analizzate). Oggi nelle Asl non hanno registri telematici ad hoc, i medici non raccolgono le segnalazioni e non riportano gli effetti negativi che proseguono oltre le 36 ore di ordinanza.

Perché, come sostengono le società scientifiche in un documento di due giorni fa a proposito degli incrementi di malattie da non vaccino, il problema non riguarda solo gli asili e le materne e le scuole dell'obbligo, ma anche tutto il personale scolastico e soprattutto, come nel caso del morbillo, il personale sanitario, a rischio di infezione e "veicolo" di infezione.

Perché c'è una impostazione ideologico-dirigista sui vaccini che metà Europa neanche si sogna di adottare (e parlo di paesi a democrazia avanzata, e civilmente molto più avanti di noi). Portando da 4 a 12 i vaccini obbligatori facciamo i primi della classe, mentre il nostro Servizio sanitario nazionale fa acqua da parecchie parti, con tagli vistosi al Fondo sanitario come denunciano associazioni, medici, sindacati, studiosi, ricercatori.

Non faccio previsioni su quanto accadrà. Però chi vince senza convincere non dimostra autorevolezza bensì prepotenza. Mascherandosi dietro la difesa della salute dei bambini alla quale tengono sicuramente tutti i genitori. Compresi i dubbiosi e i no vaxx. Perciò chi addita queste madri, questi padri, come irresponsabili, non merita alcuna considerazione.

Infine le multe: si tratta di un provvedimento davvero sconcertante perché chi potrà pagarle continuerà a dissentire, chi non potrà dovrà adeguarsi.

Siamo dunque alla vaccinazione classista, alle punizioni in base al reddito. Se questa è la mediazione tra le posizioni Lorenzin e Fedeli, peggiore soluzione non poteva essere trovata.



Hai un account google? clicca su:


Prodotto Consigliato
Vaccini: si o no?  Stefano Montanari Antonietta M. Gatti  Macro Edizioni

Vaccini: si o no?

In esclusiva per la prima volta le analisi e le foto di laboratorio con il microscopio elettronico delle sostanze presenti nei vaccini

Stefano Montanari, Antonietta M. Gatti

In esclusiva per la prima volta le analisi e le foto di laboratorio con il microscopio elettronico delle sostanze presenti nei vaccini Vaccini sì o vaccini no? Fare una scelta consapevole oggi è molto difficile. Ricevi quotidianamente innumerevoli informazioni dai giornali, nazionali e locali, dalle radio, dalla televisione e… Continua »
Pagine: 96, Tipologia: Libro cartaceo, Editore: Macro Edizioni
6,72 € 7,90 € (-15%)
 




Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Guglielmo Pepe

Sulle punizioni ai medici due pesi e due misure 19 MAG 2017 DENUNCIA SANITARIA
Sui vaccini una guerra più politica che sanitaria 12 MAG 2017 VACCINAZIONI
Quando anche i "luminari" si fanno corrompere 9 MAG 2017 DENUNCIA SANITARIA
Circolano tante bufale sul vaccino anti morbillo 3 MAG 2017 VACCINAZIONI
Una radiazione politica contro "scienza e coscienza" 24 APR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Ma i giornalisti romani si schierano con Report 21 APR 2017 VACCINAZIONI
Chi tocca i fili dei vaccini può restare fulminato 18 APR 2017 VACCINAZIONI
Tra contrari e favorevoli quante bufale sui vaccini 14 APR 2017 VACCINAZIONI
Nel Servizio Sanitario c'è una questione morale 7 APR 2017 SALUTE
Chi truffa nella Sanità merita pene esemplari 16 MAR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Malasanità allo stato puro 24 FEB 2017 DENUNCIA SANITARIA
Chi disprezza l'omeopatia offende milioni di persone 15 FEB 2017 OMEOPATIA
Allarmismo sui vaccini e silenzio sull'aria killer 6 FEB 2017 VACCINAZIONI
Vaccinazioni a valanga 27 GEN 2017 VACCINAZIONI
Responsabilità dei medici che va a danno dei malati 12 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
Per migliorare la sanità non bastava segnare il sì 6 DIC 2016 DENUNCIA SANITARIA
Gli allarmisti pro e contro nella guerra sui vaccini 31 OTT 2016 VACCINAZIONI
Censura Vaxxed - Sono contro ciò che dici ma hai la libertà di dirlo 30 SET 2016 VACCINAZIONI
Ma l'Istituto di Sanità ignora la propria storia 27 SET 2016 DENUNCIA SANITARIA
Ma io difendo l’omeopatia 6 GEN 2011 OMEOPATIA






Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione