Vaccinazioni

Si può vaccinare un bambino con transaminasi mosse?


CATEGORIE: Vaccinazioni , Infanzia

bambino vaccino
Si può vaccinare un bambino con transaminasi mosse?

Ho recentemente ricevuto questa lettera da parte di due giovani genitori:

"Gentile dottore,
siamo due genitori bisognosi di un ascolto attento e di uno sguardo sapiente che, ci auguriamo, possa dedicare alla nostra piccola Maria…
Maria è nata 7 mesi fa alla 37a settimana con parto naturale, ma fin dalla prima notte è stata sottoposta a fototerapia per un elevato livello di ittero che, dopo i controlli dei gruppi sanguigni, si è rivelato essere ittero da isoimmunizzazione per incompatibilità del gruppo sanguigno. Visto il valore molto elevato di bilirubina, la piccola è stata poi trasferita in Patologia Neonatale e ha ricevuto due dosi di immunoglobuline. La dimissione dall'ospedale è avvenuta dopo 18 giorni e dopo 3 dosi di immunoglobuline e circa 17 giorni di fototerapia, visto che il valore della bilirubina continuava ad alzarsi e abbassarsi…

A due mesi circa, dopo un periodo di scarsa crescita (Maria si mantiene tutt'ora a svezzamento avviato sotto il 3° percentile), ad un controllo le è stata riscontrata un'infezione delle vie urinarie che ha comportato una terapia antibiotica. In quell'occasione è stato riscontrato anche un valore elevato delle transaminasi (AST 80 U/L, ALT 70 U/L), alzatesi ulteriormente ad un controllo successivo (dopo terapia antibiotica) ai seguenti livelli: AST 157, ALT 113. Per tale motivo e per la scarsa crescita della piccola, Maria è stata ricoverata in Gastroenterologia pediatrica per controlli e dimessa con l'indicazione di dare aggiunta di latte artificiale (fino a quel momento, infatti, la bimba era stata allattata esclusivamente al seno). Al successivo controllo la bimba presentava un trend in calo dei valori, con normalizzazione dei valori di AST e persistenza di ALT ai limiti alti (AST 37, ALT 58) e con diagnosi di ipertransaminasemia in risoluzione. Nulla, però, ci è stato detto sui motivi e sulle cause dell'innalzamento di tali valori.

Abbiamo letto recentemente una sua mail su www.informasalus.it in cui spiegava a dei genitori l'immaturità dell'azione detossificante del fegato nei bambini fino ai 9 mesi d'età e la probabilità di livelli elevati di tali valori in bambini che hanno subito precoci cure ospedaliere…".
(lettera firmata)

Ho risposto ai due genitori spiegando che l'ittero neonatale è causato da una fisiologica immaturità della capacità epatica di secernere con la bile la bilirubina coniugata (bilirubina legata all'acido glucuronico), che pertanto si accumula a monte nella sua forma indiretta.
L'ittero neonatale si osserva in circa il 50% dei neonati a termine e nell' 80% di quelli nati pretermine. Si presenta in seconda/terza giornata e può durare fino a 8 giorni nei neonati a termine e fino a 14 nei pretermine. I livelli di bilirubina solitamente si assestano senza alcun intervento oppure esponendo il bambino ad una intensa luce blu (fototerapia).

Se l'ittero non regredisce in pochi giorni e se anzi le transaminasi salgono (espressione di citolisi, cioè della morte in numero superiore al normale delle cellule epatiche con fuoriuscita degli enzimi [transaminasi] contenuti al loro interno), significa che oltre all'immaturità c'è un danno epatico. Non avendo visto la bambina e non conoscendo i particolari clinici, non posso essere certo, ma è probabile che in questo caso il danno epatico sia stato causato o aggravato dalla terapia farmacologica (immunoglobuline prima e antibiotici poi) data senza una corrispondente e contemporanea terapia epatoprotettiva, facilitante le funzioni epatiche e/o ad azione disintossicante.

Il fegato è un organo meraviglioso capace di resistere molto bene agli insulti iatrogeni, ma quando si altera, specie in un bambino piccolo, può restare alterato anche a lungo.

Questa bambina ha quindi bisogno di essere aiutata a livello epatico e dovrebbe anche non assumere ulteriori farmaci, perché questi vengono sempre metabolizzati dal fegato (sottoponendolo ad un lavoro aggiuntivo).
Ho inoltre consigliato di fare molta attenzione alla dieta (perché con questa possiamo aggravare o migliorare enormemente le funzioni epatiche) e di abolire completamente il latte vaccino e tutti i suoi derivati (compreso ovviamente il latte artificiale che ha il latte vaccino come base di partenza) passando invece ai "latti" vegetali.

In un caso come questo sconsiglierei anche le vaccinazioni pediatriche per almeno altri 2 anni, se non ci sono delle indicazioni particolarissime che ne raccomandano fortemente l'impiego.

In campo omeopatico sono disponibili molti rimedi efficacissimi nel migliorare le funzioni epatiche, specie quando c'è un innalzamento delle transaminasi (penso ad esempio a Phosphorus, Lycopodium, Chelidonium, Carduus marianus, ecc.), ma, come sempre, resta prioritaria ed enormemente più importante la terapia omeopatica personalizzata in base non ai dati della patologia, ma alle caratteristiche biopatografiche della persona interessata.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Roberto Gava

Allarme inquinamento. Che futuro avranno i nostri figli? 12 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
3 consigli per prevenire le malattie invernali dei bambini 7 DIC 2016 INFANZIA
Alcune cose che forse non sapevi sulle allergie 14 OTT 2016 INFANZIA
Quanto è importante il sonno per la salute di tuo figlio? 10 OTT 2016 SALUTE
Acido folico: la vitamina che devi assumere in gravidanza 4 OTT 2016 INFANZIA
Vaccini pediatrici: la Federazione Nazionale dei Medici dimentica i bambini danneggiati 30 LUG 2016 VACCINAZIONI
Raccomandazioni per migliorare le vaccinazioni pediatriche. La storia di Manuel 26 LUG 2016 VACCINAZIONI
Ipertensione arteriosa: come prevenirla e affrontarla? 17 GIU 2016 SALUTE
Come sospettare e correggere una debolezza immunitaria dei nostri figli 24 MAG 2016 INFANZIA
Obesità e cancro: le conseguenze della cattiva alimentazione 16 FEB 2016 ALIMENTAZIONE
Mangiare la carne fa bene o male alla salute? 12 FEB 2016 ALIMENTAZIONE
Educazione alimentare per una corretta Igiene di Vita 8 FEB 2016 ALIMENTAZIONE
SOS Alimentazione Pediatrica: dobbiamo cambiare l’alimentazione dei nostri bambini 11 DIC 2015 ALIMENTAZIONE
La verità sugli studi sul vaccino antinfluenzale 26 NOV 2015 VACCINAZIONI
Le falsità sull'AIDS: un altro inganno della nostra "Scienza Moderna"? 4 NOV 2015 DENUNCIA SANITARIA
Vaccinazioni Pediatriche: Lettera aperta al Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità 20 OTT 2015 VACCINAZIONI
Raccomandazioni per la Somministrazione di Diete Vegetali e Integrali nella Ristorazione Scolastica e Ospedaliera 17 OTT 2015 ALIMENTAZIONE
Perché voglio ammalarmi? 2 OTT 2015 MEDICINA PREVENTIVA
Importante riconoscimento alla Dr.ssa Patrizia Gentilini, oncologa e studiosa dei danni dell’inquinamento ambientale 30 SET 2015 SALUTE
Il vaccino Morbillo Parotite Rosolia in una ragazza di 30 anni 16 SET 2015 VACCINAZIONI
Solo la prevenzione può aiutarci contro le malattie cardiache e il cancro 11 SET 2015 SALUTE
Conoscere e prevenire le patologie cardiovascolari e il cancro: una proposta di cammino insieme 29 LUG 2015 SALUTE
Vaccini, non c'è una verità 10 LUG 2015 VACCINAZIONI
Vaccino anti-papillomavirus: lanciato un appello per la sospensione 8 GIU 2015 VACCINAZIONI
Il vaccino contro il morbillo: ecco in cosa dissento dal Prof. Garattini 3 GIU 2015 VACCINAZIONI
Ecco come la malattia ci insegna a vincere lo stress che l’aveva causata 30 MAR 2015 SALUTE
Prevenzione e terapia dello stress 25 MAR 2015 SALUTE
Prevenzione delle patologie pediatriche (parte seconda): importanza dell'ambiente per la maturazione del sistema immunitario infantile 18 FEB 2015 INFANZIA
Prevenzione delle patologie pediatriche (parte prima): permettiamo al sistema immunitario del neonato di maturare 16 FEB 2015 INFANZIA
Un augurio per l'anno nuovo: ridurre gli psicofarmaci pediatrici 1 GEN 2015 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Roberto Gava







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione