Alimentazione

18/10/2011

Usa: una petizione per l'etichettatura dei prodotti OGM

di Redazione InformaSalus.it


CATEGORIE: Alimentazione

spesa ogm
La legge americana non prevede l'indicazione OGM in etichetta

Il mercato del mais americano OGM è in continua espansione: il prossimo anno negli Stati Uniti ben 37,3 milioni di ettari saranno coinvolti nella produzione di mais, di cui il 90% a regime OGM, per una produzione totale che supererà i 300 milioni di tonnellate. Una parte consistente verrà destinata alla produzione di biodiesel e all'alimentazione animale, la restante parte andrà a finire nei piatti degli americani.

La legge americana, tuttavia, non prevede l'indicazione OGM in etichetta. Anche le catene di negozi che vendono cibo biologico, come WholeFoods, hanno ammesso di non poter garantire che i suoi prodotti bio siano liberi da ingredienti geneticamente modificati.

Eppure “il 93% degli americani ritiene che il cibo geneticamente modificato vada etichettato", come si legge sul sito della campagna Just Label It portata avanti da associazioni, aziende, agricoltori e cittadini e rivolta alla Food and Drug Administration (FDA), l'Agenzia deputata al controllo degli Organismi geneticamente modificati negli Stati Uniti.

Al fine di dare ai consumatori la possibilità di scegliere cosa acquistare, è ora partita negli Stati Uniti una petizione legale per rendere obbligatoria l'etichettatura dei prodotti agroalimentari ottenuti da Ogm o contenenti Ogm.

Come hanno spiegato Simona Capogna, vicepresidente Vas (Verdi Ambiente e Società), e Rosario Trefiletti, presidente Federconsumatori: “Pur essendo un'iniziativa apparentemente 'lontana', ci riguarda da vicino, perché il cambio di rotta degli Usa avrebbe come conseguenza una diminuzione nella produzione di Ogm e una minore pressione sui mercati degli altri Stati, compresa l'Europa.

Stabilire l'obbligo di etichettare gli Ogm permetterebbe innanzitutto di scalfire il paradosso sui cui poggia l'ambiguità della proposta biotech negli Usa, dove è possibile richiedere brevetti industriali sui prodotti geneticamente modificati (in quanto 'innovativi') ma non c'è l'obbligo di etichettare gli stessi prodotti, ritenuti 'sostanzialmente equivalenti' rispetto ai corrispettivi convenzionali”.

Secondo le due associazioni, dunque, “l'etichettatura renderebbe il mercato statunitense un po' più libero, perché finora gli Ogm sono stati imposti ai consumatori, che non hanno avuto i mezzi per scegliere i propri alimenti. Se la richiesta di prodotti Ogm-free aumentasse, i produttori dovrebbero, quindi, adeguarsi con un'offerta altrettanto Ogm-free”.










Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

“Il cellulare ha causato il tumore al cervello”: sentenza storica della Corte d'Appello di Torino 15 GEN 2020 DENUNCIA SANITARIA
Farmaci usati in combinazione aumentano l'antibiotico-resistenza 13 GEN 2020 DENUNCIA SANITARIA
Sindrome premestruale? I rimedi omeopatici alleviano i sintomi 10 GEN 2020 OMEOPATIA
Il fumo danneggia anche la salute mentale. I rischi per i giovani 10 GEN 2020 DENUNCIA SANITARIA
Catania: ex primario che impiantava stent con farmaci scaduti nel cuore dei pazienti 3 GEN 2020 DENUNCIA SANITARIA
I cellulari sono come droga per i giovanissimi 2 DIC 2019 DENUNCIA SANITARIA
L'uso eccessivo di antibiotici può aumentare il rischio di Parkinson 29 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
I medici che ricevono regali dalle aziende farmaceutiche prescrivono di più e meno bene 27 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Il Brasile sospende l’autorizzazione per 63 pesticidi tossici 25 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Dieci consigli per una spesa amica del clima e del pianeta 22 NOV 2019 ALIMENTAZIONE
I farmaci in Italia hanno prezzi più alti del 90% rispetto alla media 22 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
L'Italia è la prima in Europa per morti da antibiotico-resistenza 20 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Lo zafferano frena una grave malattia degenerativa della vista 18 NOV 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Insufficienza renale acuta in gravidanza: aumentano i ricoveri 18 NOV 2019 SALUTE
Caso Avastin-Lucentis: danno da 200 milioni al Servizio sanitario nazionale 15 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Diabete: la prevenzione inizia a tavola 13 NOV 2019 ALIMENTAZIONE
L'arte fa bene anche alla salute 11 NOV 2019 SALUTE
“Ridurre la prescrizione di antibiotici”: l'appello Ocse all'Italia 8 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Psicofarmaci a bambini e adolescenti: cresce il ricorso a farmaci antidepressivi 6 NOV 2019 INFANZIA
La Toscana sarà la prima regione libera dal glifosato 4 NOV 2019 ATTUALITà
Perché le donne in menopausa non dovrebbero bere troppe bibite 4 NOV 2019 SALUTE
Galline maltrattate e potenziali rischi per la salute umana: sequestrate 9 aziende e 32.000 uova irregolari 30 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Troppo sale può favorire l'Alzheimer 28 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
Acne: una cattiva alimentazione nuoce anche alla pelle 25 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
Camminata lenta? È segno di invecchiamento precoce e rischio demenza 23 OTT 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Pesticidi in Veneto: “Viviamo oppressi da sostanze tossiche” 23 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Cellulari e cancro: “Il rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità non garantisce la salute pubblica” 21 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Stress: ecco la risposta delle donne e quella degli uomini 18 OTT 2019 SALUTE
Decine di migliaia di medici corrotti: tre ex manager rivelano la 'strategia' Novartis 18 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Fame, obesità e diete improprie: la malnutrizione affligge i bambini 16 OTT 2019 ALIMENTAZIONE

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it


Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione