Attualità

Ue: stop alla pesca eccessiva


CATEGORIE: Attualità , Animali

pesca
"La politica fallimentare degli ultimi 40 anni di pesca eccessiva ha minacciato la biodiversità dei nostri mari"

Ieri a Strasburgo l'Assemblea europea ha dato il via libera alla riforma per varare una nuova politica comune della pesca in Europa. L'obiettivo è quello di “contenere l'attività di pesca ai livelli sostenibili degli stock e porre fine al dumping in mare tramite una pianificazione a lungo termine basata su dati scientifici”.

Il via libera del Parlamento Ue alla riforma per varare una nuova politica comune della pesca costituisce “la pietra angolare di una riforma che permetterà la ricostituzione degli stock ittici, oltre alla creazione di posti di lavoro e delle basi solide per una pesca sostenibile nell'Unione Europea, mettendo fine a 30 anni di cattiva gestione del mare e della pesca”. Lo afferma il Wwf Italia, definendo “un successo” la decisione presa oggi dall'Europarlamento.

“Si tratta di un vero e proprio trionfo, soprattutto in questi tempi di crisi e nonostante la forte opposizione da parte dei politici che hanno seguito gli interessi dell'industria insostenibile”, commenta Marco Costantini, responsabile Mare del Wwf. Dopo questo voto, aggiunge Costantini, “é chiaro che si tratta di una priorità politica dell'Ue dare stabilità a lungo termine alle comunità di pescatori, alle imprese del settore e all'ambiente marino da cui dipendono. Ora spetta ai ministri della pesca votare a favore di questo regolamento di base”.

“Quello di oggi sulla riforma della politica comune della pesca è un voto storico. Il nostro obiettivo è la sostenibilità del settore, la fine dello scarico in mare dei pesci mori indesiderati e la stesura di piani a lungo termine basati su solidi dati scientifici”. Questo il commento di Andrea Zanoni, eurodeputato Idv e membro della commissione ambiente al Parlamento europeo, all'approvazione delle relazioni sulla riforma della pesca comune europea.

Secondo Zanoni “è arrivata l'ora di cambiare registro: la politica fallimentare degli ultimi 40 anni di pesca eccessiva ha minacciato la biodiversità dei nostri mari e reso i nostri pescatori disoccupati o dipendenti da sussidi”

''Entro il 2015 quindi, - prosegue Zanoni - la pesca eccessiva dovrà essere convertita in una pesca ecologicamente sostenibile. Ben vengano piani di gestione pluriennali e la possibilità di istituire una rete di riserve in cui sia vietata la pesca per ripopolare i nostri mari. E poi i sussidi europei dovranno essere condizionati al rispetto delle nuove regole e la pesca costiera e selettiva godrà di un sostegno particolare”. “Guerra aperta al fenomeno del rigetto in mare - conclude l'eurodeputato - che comporta in Europa lo spreco di 1,7 milioni di tonnellate di pesci inutilmente pescati e uccisi.

Con il voto di oggi chiediamo che venga rafforzato l'obbligo di sbarco per tutto il pescato e i relativi controlli sui pescherecci”.



Hai un account google? clicca su:







Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Ostetrica licenziata perché non vaccinata? Ecco la verità 19 NOV 2018 VACCINAZIONI
Salvini. “In Italia troppi vaccini. Un favore alle case farmeceutiche?” 19 NOV 2018 VACCINAZIONI
Patata OGM, il creatore: “Ora temo per la salute umana” 15 NOV 2018 ALIMENTAZIONE
Sedentarietà: quasi 90mila morti ogni anno in Italia 15 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Morbillo: un caso di allarmi, smentite e propaganda 14 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
L'antibiotico resistenza fa strage in Italia, ma si parla solo di morbillo e vaccini 14 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Il tasso di fertilità mondiale si è dimezzato 12 NOV 2018 ATTUALITà
Vaccini: ai medici di Bologna un modulo di consenso o rifiuto 12 NOV 2018 VACCINAZIONI
Morbillo a Bari, l'Ordine Nazionale dei Biologi: “Procurato allarme... a mezzo stampa” 12 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Interferenti endocrini: la strategia Ue contro le sostanze pericolose 9 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Marketing del latte artificiale: “Pressioni fortissime” 9 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
I nostri capelli sono pieni di pesticidi 9 NOV 2018 DENUNCIA SANITARIA
Lo smog aumenta il rischio di artrite reumatoide 7 NOV 2018 SALUTE
Cereali da colazione: glifosato in tutti i campioni esaminati 7 NOV 2018 ALIMENTAZIONE
L'obesità infantile si combatte con gli amici 5 NOV 2018 INFANZIA
Gravidanze ravvicinate mettono a rischio mamma e bambino 5 NOV 2018 SALUTE
Tumore del seno: tre semplici regole per prevenire (anche) il ritorno 31 OTT 2018 MEDICINA PREVENTIVA
Giovani superconnessi: sempre più vicini, sempre più lontani 31 OTT 2018 ATTUALITà
Vaccini, D'Anna: “Si vergogni chi prende soldi da Big Pharma” 31 OTT 2018 VACCINAZIONI
L'inquinamento ambientale è una minaccia per tutti 29 OTT 2018 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini non obbligatori: gli indennizzi spettano a tutti i danneggiati 29 OTT 2018 VACCINAZIONI
Allevamenti: Ue vieta uso preventivo di antibiotici 26 OTT 2018 ANIMALI
Il cibo biologico riduce il rischio di cancro? 26 OTT 2018 ALIMENTAZIONE
Lo stress annebbia e restringe il cervello 26 OTT 2018 SALUTE
L'antibiotico resistenza ucciderà più di cancro e diabete 24 OTT 2018 DENUNCIA SANITARIA
Trovate microplastiche anche nell'uomo 24 OTT 2018 DENUNCIA SANITARIA
Aumentano le reazioni allergiche a farmaci e mezzi di contrasto 22 OTT 2018 DENUNCIA SANITARIA
Asma grave in aumento: in Italia 300mila casi 22 OTT 2018 SALUTE
Il 90% del sale da cucina è contaminato da microplastiche 19 OTT 2018 ALIMENTAZIONE
Farmaci: uso eccessivo di antibiotici ad Sud 19 OTT 2018 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione