Denuncia sanitaria

19/02/2018

Troppa medicalizzazione nei parti. Oms: “si aiutino le donne a partorire naturalmente”

di Redazione InformaSalus.it


CATEGORIE: Denuncia sanitaria

gravidanza
Troppa medicalizzazione nei parti. Oms: 'si aiutino le donne a partorire naturalmente'

Eccessiva medicalizzazione dei parti e troppi cesarei inutili. È quanto denuncia l’Oms che ha diffuso le nuove linee guida ponendo l’accento sulla necessità di dare alle donne più tempo per partorire.

Secondo l’Oms molti dei parti con cesareo sono inutili. In Italia, ad esempio, siamo passati dal 10 per cento dell’inizio degli anni Ottanta al 37,5 per cento del 2014, percentuale che è rimasta invariata nel 2015. Più di una donna su tre, insomma, termina la gravidanza con un taglio cesareo.

“Quello che è successo negli ultimi 20 anni è che stiamo applicando sempre più interventi inutilmente alle donne” riferisce Olufemi Oladapo, membro del dipartimento sulla Salute riproduttiva dell’Oms. “Cose come il parto cesareo, l’uso di un farmaco chiamato ossitocina per accelerare il parto, stanno diventando molto dilaganti in tante aree del mondo”.

“Vogliamo che le donne partoriscano in un ambiente sicuro con ostetrici esperti in strutture ben attrezzate”, afferma la principessa Nothemba Simelela, assistente al Direttore generale dell’Oms per la famiglia, le donne, i bambini e gli adolescenti. “Tuttavia, la crescente medicalizzazione dei normali processi di parto sta minando la capacità di una donna di dare alla luce un figlio e influisce negativamente sulla sua esperienza di nascita

“Se il parto procede normalmente, e la donna e il suo bambino sono in buone condizioni, non hanno bisogno di ricevere ulteriori interventi per accelerare il travaglio”, spiega la principessa Simelela.

Il parto cesareo è legato a tutta una serie di rischi sia per la donna che per il bambino. Ad esempio, aumenta le probabilità del bambino di essere obeso o soffrire d’asma. Nelle donne il parto cesareo aumenta il rischio di subire un aborto spontaneo nelle successive gravidanze.

Avere un compagno accanto durante il travaglio e il parto; assicurare cure rispettose e buona comunicazione tra donne e operatori sanitari; mantenere la privacy e la riservatezza; e consentire alle donne di prendere decisioni in merito alla gestione del dolore, alle posizioni durante il parto e di nascita e alla naturale spinta al bambino per farlo nascere. Queste alcune delle raccomandazioni contenute nelle nuove linee guida dell’Oms e basate su evidenze scientifiche, che indicano quali cure sono necessarie durante il travaglio e immediatamente dopo, per la donna e il suo bambino.

“Molte donne vogliono una nascita naturale e preferiscono affidarsi ai loro corpi per dare alla luce il proprio bambino senza l'aiuto dell'intervento medico", dice Ian Askew, direttore dell'Oms, Dipartimento di salute e ricerca riproduttiva. "Anche quando un intervento medico è richiesto o necessario, il coinvolgimento delle donne nel prendere decisioni sull'assistenza che ricevono è importante, per assicurare che soddisfino il loro obiettivo di esperienza positiva di parto".








Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Vaccino antinfluenzale: vogliono schedare i medici? 4 NOV 2020 VACCINAZIONI
Covid-19 - La sfida dell'immunità individuale 14 OTT 2020 ATTUALITà
I cellulari sono come droga per i giovanissimi 2 DIC 2019 DENUNCIA SANITARIA
L'uso eccessivo di antibiotici può aumentare il rischio di Parkinson 29 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
I medici che ricevono regali dalle aziende farmaceutiche prescrivono di più e meno bene 27 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Il Brasile sospende l’autorizzazione per 63 pesticidi tossici 25 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Dieci consigli per una spesa amica del clima e del pianeta 22 NOV 2019 ALIMENTAZIONE
I farmaci in Italia hanno prezzi più alti del 90% rispetto alla media 22 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
L'Italia è la prima in Europa per morti da antibiotico-resistenza 20 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Lo zafferano frena una grave malattia degenerativa della vista 18 NOV 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Insufficienza renale acuta in gravidanza: aumentano i ricoveri 18 NOV 2019 SALUTE
Caso Avastin-Lucentis: danno da 200 milioni al Servizio sanitario nazionale 15 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Diabete: la prevenzione inizia a tavola 13 NOV 2019 ALIMENTAZIONE
L'arte fa bene anche alla salute 11 NOV 2019 SALUTE
“Ridurre la prescrizione di antibiotici”: l'appello Ocse all'Italia 8 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Psicofarmaci a bambini e adolescenti: cresce il ricorso a farmaci antidepressivi 6 NOV 2019 INFANZIA
La Toscana sarà la prima regione libera dal glifosato 4 NOV 2019 ATTUALITà
Perché le donne in menopausa non dovrebbero bere troppe bibite 4 NOV 2019 SALUTE
Galline maltrattate e potenziali rischi per la salute umana: sequestrate 9 aziende e 32.000 uova irregolari 30 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Troppo sale può favorire l'Alzheimer 28 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
Acne: una cattiva alimentazione nuoce anche alla pelle 25 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
Camminata lenta? È segno di invecchiamento precoce e rischio demenza 23 OTT 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Pesticidi in Veneto: “Viviamo oppressi da sostanze tossiche” 23 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Cellulari e cancro: “Il rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità non garantisce la salute pubblica” 21 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Stress: ecco la risposta delle donne e quella degli uomini 18 OTT 2019 SALUTE
Decine di migliaia di medici corrotti: tre ex manager rivelano la 'strategia' Novartis 18 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Fame, obesità e diete improprie: la malnutrizione affligge i bambini 16 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
I dieci cibi più pericolosi venduti in Italia 14 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
I PFAS interferiscono con la vitamina D e causano l'osteoporosi 11 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
“Farmaco antipsicotico fa crescere il seno agli uomini”: condanna record per Johnson & Johnson 9 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it


Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione