Infanzia

Trapianti: bimbo inglese vede con una cornea italiana


CATEGORIE: Infanzia , Salute

occhio
Un bambino nato a Londra due mesi fa può adesso vedere la luce grazie ad una nuova cornea proveniente dalla Fondazione Banca Occhi del Veneto

Un bambino nato a Londra due mesi fa può adesso vedere la luce grazie ad una nuova cornea proveniente dalla Fondazione Banca Occhi del Veneto. Si tratta del primo caso di tessuto italiano trapiantato su un paziente così giovane.

La cornea del piccolo era totalmente opaca: il trapianto è stato necessario non solo per restituire al bambino una cornea trasparente, ma anche per rendere possibile l’attivazione della vista attraverso la stimolazione della retina adesso.
Nell’estate 2010 la Fondazione veneta ha ricevuto un alto numero di richieste dai centri esteri. 94 le cornee inviate ad altri Paesi nel mese di agosto e tre i casi di richieste per riceventi con età inferiore ad un anno.

La precedenza spetta però ai pazienti italiani. “Ogni volta che riceviamo una richiesta di tessuto ci assicuriamo che non ci siano nel territorio italiano altri pazienti in attesa, perché questi hanno la precedenza. A quel punto procediamo: tra luglio e agosto abbiamo inviato circa 130 cornee ad una decina di centri esteri, dal Sudafrica all'Olanda, dall'Arabia Saudita alla Germania», spiega il Coordinatore estero della Fondazione Gary Jones.

Secondo i dati che emergono dal primo studio epidemiologico italiano sul trapianto di cornea, condotto dalla Fondazione Banca degli Occhi del Veneto e in corso di pubblicazione sulla rivista Cornea, in Italia ogni anno circa 5.000 persone riacquistano la vista grazie ad un trapianto di cornea. La riuscita dell’intervento si rivela ottima nella maggior parte dei casi.

“Dallo studio emerge anche un'altra informazione interessante: le strutture che fanno il maggior numero di trapianti hanno anche i risultati più buoni. Al di sopra di un certo volume operatorio infatti si acquisisce un'esperienza tale da consentire una maggior padronanza delle tecniche operatorie e soprattutto della gestione del periodo post-operatorio. Oggi l'intervento dura mezz'ora, spesso lo si fa in Day Hospital; dopo però il paziente deve essere seguito periodicamente per tutta la vita, e solo chi vede molti casi riesce a gestire al meglio questa fase tutt'altro che secondaria”, spiega Diego Ponzin, direttore della Fondazione.

Al momento le strutture maggiormente qualificate si trovano al centro-nord, mentre al sud i centri per il trapianto sono pochi e insufficienti. “Sicuramente dovremmo favorire una presenza omogenea di centri sul territorio, per consentire controlli efficaci e tempestivi quando qualcosa non va: a volte perdere uno o pochi giorni di tempo può fare la differenza”, aggiunge Ponzin.

Intanto, al fine di incentivare la donazione degli organi, alcune star della musica italiana hanno realizzato l’album dal titolo Ti amo anche se non so chi sei. Il progetto, promosso dall'Associazione italiana per lo studio del fegato (Aisf) e dalla Fondazione italiana per la ricerca in epatologia (Fire), e' stato ideato da Roberto Ferri e ha visto l'adesione, tra gli altri, di Lucio Dalla, Gianni Morandi, Franco Battiato, Fiorella Mannoia, Ron e Cristiano De Andre'.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x x  | Votazioni (2)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Gran Bretagna verso una tassa sulle bibite zuccherate 7 DIC 2016 ALIMENTAZIONE
Non solo vitamina C: gli agrumi proteggono dalle malattie neurodegenerative 7 DIC 2016 ALIMENTAZIONE
Nocciole e frutta secca proteggono il cuore 7 DIC 2016 ALIMENTAZIONE
Fumi una sigaretta al giorno? Ecco cosa rischi 7 DIC 2016 SALUTE
Sport in gravidanza? Ecco perché fa bene 5 DIC 2016 SALUTE
Uomini e donne, chi vince in salute? 5 DIC 2016 SALUTE
Artrosi e mal di schiena in aumento nei giovani: quali le cause? 2 DIC 2016 SALUTE
Orzo, le preziose proprietà di un alimento povero 2 DIC 2016 ALIMENTAZIONE
Lo yoga diventa patrimonio dell'umanità 2 DIC 2016 SALUTE
Perché è importante ridurre i grassi saturi? 30 NOV 2016 ALIMENTAZIONE
Obesi e fumatori inglesi: attesa più lunga per gli interventi 30 NOV 2016 SALUTE
Non solo ai nidi: a Trieste vaccini obbligatori anche all'asilo 30 NOV 2016 VACCINAZIONI
Come manifestano i ragazzi la depressione e l'ansia? 28 NOV 2016 SALUTE
Miopia: "attenzione a smartphone e tablet" 28 NOV 2016 SALUTE
La chiave della felicità? Ecco qual è 28 NOV 2016 SALUTE
Obbligo di vaccinazione: Liguria e Lombardia dicono no 25 NOV 2016 VACCINAZIONI
Glifosato: proroga di 90 giorni 23 NOV 2016 DENUNCIA SANITARIA
Obesità infantile: che ruolo ha la pubblicità? 23 NOV 2016 INFANZIA
Pressione alta: i dieci alimenti per combatterla 22 NOV 2016 ALIMENTAZIONE
Insalate in busta, quali rischi per la salute? 22 NOV 2016 ALIMENTAZIONE
Stress e cattivo umore? Si combattono con le noci 22 NOV 2016 ALIMENTAZIONE
Aneurisma: il fumo raddoppia il rischio 18 NOV 2016 SALUTE
Bambini: quali effetti ha lo stress psicologico? 18 NOV 2016 INFANZIA
Disabile dopo le vaccinazioni: Ministero della Salute si rifiuta di pagare 17 NOV 2016 VACCINAZIONI
Smog: quanto incide sulle malattie polmonari? 16 NOV 2016 DENUNCIA SANITARIA
Veneto, no al ripristino dell'obbligo delle vaccinazioni 16 NOV 2016 VACCINAZIONI
Diabete, un'epidemia inarrestabile 14 NOV 2016 SALUTE
Influenza, medici e infermieri dicono 'no' al vaccino 14 NOV 2016 VACCINAZIONI
L'acqua fa bene anche all'umore 14 NOV 2016 SALUTE
Colesterolo alto, ecco gli alimenti per ridurlo 11 NOV 2016 ALIMENTAZIONE

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione