Denuncia sanitaria

Televisione: il non innocuo elettrodomestico che può avere effetti anche gravi sulla salute

Fonte: Valori (Rivista)



televisione
Televisione: il non innocuo elettrodomestico che può avere effetti anche gravi sulla salute

Nel 2004 gli adolescenti di Cavriglia, un paesino di circa novemila abitanti sul versante aretino delle colline del Chianti (dove una volta si estraeva la lignite), sono stati i protagonisti di un esperimento condotto dalla seconda clinica pediatrica dell’università di Firenze e dall’ospedale pediatrico Meyer. Per una settimana 74 volontari, maschi e femmine, tra i 6 e i 12 anni, non hanno guardato la televisione e non hanno usato il computer o la playstation.

L’intento era di verificare sperimentalmente se l’esposizione alla televisione avesse qualche responsabilità nell’anticipo puberale. Dagli anni ’90 si è anticipato di 12 mesi l’inizio del percorso di maturazione sessuale, per cui attualmente - per il nostro ministero della Sanità – si parla di pubertà precoce per i maschi prima degli 8 anni e per le femmine prima dei 7 anni. Si sta indagando sulle cause di questo scatto in avanti dell’orologio biologico.

Si sa che il sovrappeso o i precedenti familiari hanno la loro importanza, ma come spiegarsi la precocità in giovani magri e magari con una storia familiare di ritardi nella maturazione? L’ipotesi per cui il Meyer aveva chiesto la collaborazione degli adolescenti di Cavriglia era nata perché grazie a dei questionari avevano individuato in molti dei soggetti precoci una vera e propria overdose di abitudine televisiva e, per verificare se questo fattore ambientale fosse correlato con l’anticipo della pubertà, si era pensato all’esperimento sul campo.

Dopo sette giorni di astinenza dal video i livelli di melatonina contenuti nelle urine dei ragazzi sono stati comparati con i campioni prelevati prima dell’inizio dell’esperimento. Dopo una settimana di giochi da tavolo, di letture e di chiacchiere in famiglia con la televisione spenta, la melatonina era aumentata del 30% in media. Questo ormone si abbassa con l’inizio e la progressione della pubertà e i ragazzi di Cavriglia con il Meyer hanno stabilito che l’esposizione televisiva è in grado di diminuire la secrezione della melatonina.

Quindi la televisione funziona da acceleratore della pubertà. La notizia ha occupato per qualche giorno le pagine dei giornali, i cronisti hanno intervistato i giovanissimi di Cavriglia, rimanendo stupiti che i genitori fossero più provati dei figli dai giorni senza la baby sitter televisiva. Poi i riflettori si sono spenti e al Meyer è stata sospesa, per mancanza di fondi, l’annunciata continuazione della seconda fase delle ricerche, da svolgersi su un campione più vasto e sui ragazzi che frequentano la scuola steineriana che non guardano la televisione (come i figli di Berlusconi e Veronica Lario).

L’ipotesi è che anche i contenuti delle trasmissioni abbiano un ruolo nell’anticipo puberale. Lo studio dei neuroni a specchio, quelli che ci permettono di provare emozioni vedendole negli altri, porta delle conferme in questa direzione. Ci spiega Chiara Ciampi, neuropsichiatra infantile al Meyer: «Le aree cerebrali attivate sia dalla visione che dall’esperienza sono vicine, nella stessa zona (corteccia cingolata anteriore e insula anteriore).

I bambini, soprattutto se guardano la televisione senza un adulto che media, “assorbono” quello che vedono in tv come se fosse un esempio, e il continuo impatto visivo con stimoli erotici anche allusivi può indurre la produzione di ormoni sessuali isolati, sfasati nel tempo, anche a sei anni». In Italia i fondi mancano un po’ per tutta la ricerca, tranne per quella di carattere militare, quindi non si può fare della “dietrologia” sul perché proprio gli studi sulla televisione non abbiano potuto continuare. Ce n’è comunque abbastanza per ricordarsi di scrivere sotto il non innocuo elettrodomestico “può avere effetti anche gravi sulla salute”.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Paola Baiocchi

Terre fertili. La gara è aperta 6 LUG 2016 ATTUALITà
La guerra dei semi 30 DIC 2015 ATTUALITà
Smetto quando voglio 6 FEB 2015 DENUNCIA SANITARIA
L'Italia fragile 22 APR 2013 ATTUALITà
Riconversione verde. Inizia un nuovo ciclo economico 5 APR 2013 ATTUALITà
L’Italia non è un Paese per bici 19 DIC 2012 SALUTE
Chi soffia sul fuoco siriano 4 DIC 2012 ATTUALITà
Zero natalità. O la macchina o il bambino 7 MAG 2012 INFANZIA
Nucleare in bianco e nero 4 MAG 2011 SALUTE






Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione