Denuncia sanitaria

Talidomide, dopo 50 anni le scuse della casa farmaceutica



talidomide
Talidomide, dopo 50 anni le scuse della casa farmaceutica

A distanza di 50 anni dal ritiro dal commercio del farmaco talidomide che ha provocato la nascita di migliaia di bambini con gravi malformazioni, l'azienda produttrice porge le sue scuse alle famiglie delle vittime. Le scuse ufficiali sono giunte in occasione dell'inaugurazione di un memoriale dedicato alle vittime a Stolberg, la città tedesca sede della compagnia.

“Per 50 anni non siamo riusciti a parlare con le vittime e le loro madri - ha affermato Harald Stock, amministratore delegato della compagnia - invece siamo rimasti in silenzio, e ci dispiace molto per questo. Il talidomide sarà sempre parte della storia della nostra compagnia. Noi abbiamo una responsabilità e la affrontiamo apertamente”.

Progettato per le nausee mattutine ed altri fastidi tipici della gravidanza, il farmaco fu approvato in Germania nel 1954, mentre i primi effetti avversi furono direttamente ricollegati al Talidomide soltanto cinque anni più tardi e il ritiro avvenne solo nel 1961.

In seguito al ritiro dal commercio, le vittime tedesche del farmaco hanno ottenuto la creazione di un fondo di 150 milioni di euro, ritenuto comunque insufficiente.

Nel nostro Paese le vittime del farmaco sono rappresentate dalla Tai – Associazione Thalidomidici Italiani Onlus. Pur riconoscendo l'importanza delle scuse formulate dall'azienda, il presidente dell'associazione, Vincenzo Tomasso, ha precisato che “le vittime italiane, così come quelle di molti altri Paesi, non hanno ricevuto un centesimo dalla Grünenthal. In Italia le vittime ancora in vita del farmaco sono circa 300. In tutto saranno state circa 6-700, ma molti sono morti proprio a causa del talidomide. Solo negli ultimi anni siamo riusciti a vederci riconosciuto un indennizzo da parte dello Stato, visto che anche le aziende italiane a cui è stato venduto il brevetto sono fallite o scomparse”.

“C'é un leggero sollievo – prosegue Tomasso - nel sapere delle scuse, ma anche e soprattutto rabbia dopo che per 50 anni si sono rifiutati di riconoscerci, e hanno opposto un muro di gomma ai nostri tentativi di farci sentire - spiega Tomasso, che a causa del farmaco ha delle malformazioni a entrambi gli arti superiori - speriamo che ora alle parole seguano i fatti, soprattutto sotto forma di indennizzi che sono necessari per delle persone che sono vicine alla vecchiaia e che spesso non sono autosufficienti. Lo Stato italiano ce li ha riconosciuti da poco, ma ancora la burocrazia li blocca per alcuni di noi”.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

I cibi "light" fanno ingrassare? 28 APR 2017 ALIMENTAZIONE
Latte artificiale: nuova inchiesta per prescrizioni indebite 26 APR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Cellulari e tumori: il Codacons lancia una class action 26 APR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Radiazione del dottor Gava: torna l’Inquisizione in Italia (#iostocongava) 24 APR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Tribunale di Ivrea: l'uso scorretto del cellulare causa di tumore 21 APR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini gonfiati per intascare i bonus: Procura di Trieste indaga per falso e truffa 19 APR 2017 VACCINAZIONI
Vaccini, caso Report. Garattini: “Serve trasparenza” 19 APR 2017 VACCINAZIONI
Ictus: ecco come l'attività fisica influisce sulla qualità della vita 14 APR 2017 MEDICINA PREVENTIVA
I pesticidi uccidono 200.000 persone ogni anno 13 APR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Anziani: il magnesio protegge dalle fratture 13 APR 2017 ALIMENTAZIONE
Avocado, sai perché fa bene? 13 APR 2017 ALIMENTAZIONE
Vaccini: Demicheli lascia la sanità piemontese 13 APR 2017 VACCINAZIONI
Il Dr. Roberto Gava invia una segnalazione alla Commissione Centrale dei Medici 12 APR 2017 VACCINAZIONI
Grecia: Novartis avrebbe corrotto migliaia di persone 10 APR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Depressione in aumento: “la malattia più invalidante al mondo” 7 APR 2017 SALUTE
Vuoi dormire bene? Ecco cosa mangiare a cena 7 APR 2017 ALIMENTAZIONE
Alcol fuori pasto: consumo in crescita 7 APR 2017 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini obbligatori: il Tar dell'Emilia Romagna chiede chiarezza al Ministero della Salute 5 APR 2017 VACCINAZIONI
Alzheimer: scoperta l'origine della “malattia del secolo” 5 APR 2017 SALUTE
“Vaccini? Deve esserci una scelta”. Le voci della manifestazione nazionale 3 APR 2017 VACCINAZIONI
Gravidanza: in Italia troppi cesarei e controlli inutili 3 APR 2017 SALUTE
Così gli allevamenti intensivi distruggono la biodiversità 3 APR 2017 ALIMENTAZIONE
Autismo: diagnosi solo per 1 bambino su 2 3 APR 2017 AUTISMO
La vitamina D previene raffreddore e influenza 31 MAR 2017 SALUTE
Bambini esposti al piombo: quali effetti sul cervello? 31 MAR 2017 INFANZIA
Banche del latte: al via una nuova tecnica per preservarlo 31 MAR 2017 INFANZIA
Sai perché lo sport fa bene alla salute? 31 MAR 2017 SALUTE
Il Regno Unito verso una tassa sulle bevande zuccherate 29 MAR 2017 SALUTE
Qual è la migliore cura dopo un infarto o ictus? 29 MAR 2017 SALUTE
Medici e infermieri: 1 su 3 teme gli effetti avversi dei vaccini 29 MAR 2017 VACCINAZIONI

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione