Salute

Qualità del sonno: un parametro ignorato nei colloqui con il medico


CATEGORIE: Salute

sonno

La qualità del sonno è strettamente legata alla salute eppure nei colloqui con il medico è spesso un parametro sottovalutato. Da uno studio condotto dai ricercatori del College of Nursing presso la SUNY Upstate Medical University di Syracuse di New York è infatti emerso che soltanto un cittadino su tre negli USA parla con il proprio medico o con un altro professionista sanitario dei problemi legati al sonno e ciò dipende dal fatto che il medico non pone la domanda.

 

Karen J. Klingman ed i colleghi hanno condotto un’analisi trasversale secondaria dei dati auto-riferiti raccolti durante lo studio Sleep and Healthy Activity, Diet, Environment, and Socialization (SHADES). L’analisi è stata effettuata nell’area metropolitana di Philadelphia (che comprende cinque contee) tra il 2012 e il 2014 e ha coinvolto 998 persone tra i 22 e i 60 anni.

 

I partecipanti dormivano in media meno delle sette-nove ore a notte raccomandate e presentavano un punteggio di oltre 10 (“insonnia sottosoglia”) nell’ Insomnia Severity Index; il 27,9% dei partecipanti ha segnalato di assumere farmaci o rimedi per il sonno. I partecipanti hanno completato diversi questionari su salute, umore, ansia, funzionalità generale, durata del sonno, insonnia, apnea notturna e altri disturbi del sonno, nonché su alimentazione, attività fisica, uso di sostanze, funzione sociale, isolamento sociale e stress occupazionale.

 

Ai partecipanti è stato chiesto se fosse stata mai riferita a un medico o a un altro professionista sanitario la difficoltà a dormire, se un medico avesse fatto riferimento all'importanza di un ciclo di sonno regolare e se avesse sottolineato l’importanza di dormire un numero sufficiente di ore. I tassi di conversazione sul sonno medico-paziente oscillavano dal 31% al 38% a seconda della domanda specifica.

 

I colloqui in generale presentavano somiglianze per quanto riguarda l’uso di farmaci per dormire, ma i pazienti a più basso reddito e più giovani (età 22-29 anni) avevano minori probabilità di aver parlato del sonno con il medico. Le donne, le persone con un IBM elevato e quelle gravemente depresse presentavano maggiori probabilità di parlare del sonno con il proprio medico.

 

Eppure, “un sonno insufficiente può causare diversi problemi di salute”, spiega l’autrice principale dello studio, Karen J. Klingman. “Problemi di tutti i tipi, dall’incapacità di concentrarsi, che può condurre a incidenti sul lavoro o mentre si è alla guida, a patologie come obesità, diabete, cardiopatie, depressione e pensieri”.








Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Stress: ecco la risposta delle donne e quella degli uomini 18 OTT 2019 SALUTE
Decine di migliaia di medici corrotti: tre ex manager rivelano la 'strategia' Novartis 18 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Fame, obesità e diete improprie: la malnutrizione affligge i bambini 16 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
I dieci cibi più pericolosi venduti in Italia 14 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
I PFAS interferiscono con la vitamina D e causano l'osteoporosi 11 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
“Farmaco antipsicotico fa crescere il seno agli uomini”: condanna record per Johnson & Johnson 9 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Bambini e sport: sfatiamo i falsi miti! 7 OTT 2019 INFANZIA
Gli adolescenti italiani tra poco sport, troppo alcol e social media 4 OTT 2019 SALUTE
Dieta mediterranea: il rimedio vincente per la cura del fegato grasso 25 SET 2019 ALIMENTAZIONE
Yoga della Risata: perché imparare a ridere è la chiave di tutto 23 SET 2019 SALUTE
La Germania dice “sì” alla rimborsabilità dei farmaci omeopatici 20 SET 2019 OMEOPATIA
Così l'insonnia danneggia l'intestino 20 SET 2019 SALUTE
Diabete: alcuni lavori triplicano il rischio 19 SET 2019 SALUTE
Dalla gravidanza alla terza età: così lo Shiatsu allunga la vita 19 SET 2019 SALUTE
Il tè difende il cervello dal declino 16 SET 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Cinque morti al minuto per errori terapeutici 16 SET 2019 DENUNCIA SANITARIA
L'obesità aumenta di 6 volte il rischio di diabete 16 SET 2019 MEDICINA PREVENTIVA
L'Europa sottovaluta la tossicità dei pesticidi 13 SET 2019 DENUNCIA SANITARIA
Le merendine per bambini sono bombe caloriche 13 SET 2019 ALIMENTAZIONE
Aumenta la mortalità per infezioni nei pazienti cardiopatici 10 SET 2019 DENUNCIA SANITARIA
Il menu vegetariano diventa obbligatorio nelle scuole francesi 10 SET 2019 ALIMENTAZIONE
Under 75: in Europa evitabili due decessi su tre 9 SET 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Pfas: ecco le principali fonti di esposizione 9 SET 2019 DENUNCIA SANITARIA
In Toscana uno dei super-batteri più resistenti agli antibiotici 6 SET 2019 DENUNCIA SANITARIA
Sigarette elettroniche: scoperta la sostanza che può uccidere 6 SET 2019 DENUNCIA SANITARIA
Un altro duro colpo per la Bayer: la Germania vieterà il glifosato 6 SET 2019 DENUNCIA SANITARIA
Nei Paesi ricchi il cancro uccide più delle malattie cardiovascolari 4 SET 2019 SALUTE
Paracetamolo: casi di avvelenamento aumentati del 44% in dieci anni 4 SET 2019 DENUNCIA SANITARIA
Per salvare noi ed il Pianeta dobbiamo cambiare dieta 2 SET 2019 ALIMENTAZIONE
Sindrome da rientro? Ecco come affrontarla 30 AGO 2019 ALIMENTAZIONE

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it






Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione