Denuncia sanitaria

Quali sono i rischi legati alle sigarette elettroniche?


CATEGORIE: Denuncia sanitaria

sigarette elettroniche

È stato segnalato negli Usa il primo caso di morte in qualche modo collegata al fumo elettronico. Le cause sono infatti ancora da accertare.

 

A dare la notizia è stato il dipartimento di sanità pubblica dell’Illinois (Idph), che riferisce di essere “venuto a conoscenza della morte di un individuo che aveva recentemente svapato ed era stato ricoverato in ospedale con gravi problemi respiratori”.

 

Come riporta il comunicato, il numero di casi di persone segnalate all’Idph che hanno usato sigarette elettroniche o svapate e sono state ricoverate in ospedale con sintomi respiratori è raddoppiato nell’ultima settimana. “Un totale di 22 persone, di età compresa tra 17 e 38 anni – si legge nel comunicato - hanno avuto complicazioni respiratorie dopo aver usato sigarette elettroniche o svapate. IDPH sta lavorando con i dipartimenti sanitari locali per indagare su altre 12 persone”.

 

Le persone colpite hanno manifestato sintomi respiratori tra cui tosse, respiro corto e affaticamento. Alcuni hanno anche manifestato vomito e diarrea. I sintomi sono peggiorati per un periodo di giorni o settimane prima del ricovero in ospedale.

 

“La gravità della malattia che le persone stanno vivendo è allarmante e dobbiamo far capire che l’uso di sigarette elettroniche e lo svapo possono essere pericolosi”, ha dichiarato il direttore dell’IDPH, il dott. Ngozi Ezike. “Abbiamo chiesto a un team dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) di aiutarci a indagare su questi casi e sono arrivati ​​in Illinois martedì.” IDPH sta inoltre collaborando con i dipartimenti sanitari locali, altri dipartimenti sanitari statali e la Food and Drug Administration per indagare su nomi e tipi di sigarette elettroniche, prodotti per lo svapo e dispositivi, nonché dove sono stati ottenuti.

 

Al momento la correlazione tra l'abitudine di svapare e il decesso è un'ipotesi. I Cdc stanno cercando di comprendere se ci possa essere stata una contaminazione tossica con qualche sigaretta elettronica per lo svapo o i suoi ingredienti. Una delle ipotesi è che in alcuni casi possa essersi trattato di “svapatori” acquistati per strada e non dai rivenditori autorizzati.

 

“Questa tragica morte in Illinois rafforza i gravi rischi associati ai prodotti di sigarette elettroniche ha dichiarato Robert R. Redfield, direttore del centro per il controllo e la prevenzione delle malattie – Lo svapo espone gli utenti a molte sostanze diverse per le quali abbiamo poche informazioni sui danni correlati, inclusi aromi, nicotina, cannabinoidi e solventi. CDC ha avvertito dei pericoli identificati e potenziali delle sigarette elettroniche e dello svapo da quando questi dispositivi sono apparsi per la prima volta. Le sigarette elettroniche non sono sicure per i giovani, i giovani adulti, le donne in gravidanza o gli adulti che attualmente non usano prodotti del tabacco”.








Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Caso Avastin-Lucentis: danno da 200 milioni al Servizio sanitario nazionale 15 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Diabete: la prevenzione inizia a tavola 13 NOV 2019 ALIMENTAZIONE
L'arte fa bene anche alla salute 11 NOV 2019 SALUTE
“Ridurre la prescrizione di antibiotici”: l'appello Ocse all'Italia 8 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Psicofarmaci a bambini e adolescenti: cresce il ricorso a farmaci antidepressivi 6 NOV 2019 INFANZIA
La Toscana sarà la prima regione libera dal glifosato 4 NOV 2019 ATTUALITà
Perché le donne in menopausa non dovrebbero bere troppe bibite 4 NOV 2019 SALUTE
Galline maltrattate e potenziali rischi per la salute umana: sequestrate 9 aziende e 32.000 uova irregolari 30 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Troppo sale può favorire l'Alzheimer 28 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
Acne: una cattiva alimentazione nuoce anche alla pelle 25 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
Camminata lenta? È segno di invecchiamento precoce e rischio demenza 23 OTT 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Pesticidi in Veneto: “Viviamo oppressi da sostanze tossiche” 23 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Cellulari e cancro: “Il rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità non garantisce la salute pubblica” 21 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Stress: ecco la risposta delle donne e quella degli uomini 18 OTT 2019 SALUTE
Decine di migliaia di medici corrotti: tre ex manager rivelano la 'strategia' Novartis 18 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Fame, obesità e diete improprie: la malnutrizione affligge i bambini 16 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
I dieci cibi più pericolosi venduti in Italia 14 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
I PFAS interferiscono con la vitamina D e causano l'osteoporosi 11 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
“Farmaco antipsicotico fa crescere il seno agli uomini”: condanna record per Johnson & Johnson 9 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Bambini e sport: sfatiamo i falsi miti! 7 OTT 2019 INFANZIA
Gli adolescenti italiani tra poco sport, troppo alcol e social media 4 OTT 2019 SALUTE
Dieta mediterranea: il rimedio vincente per la cura del fegato grasso 25 SET 2019 ALIMENTAZIONE
Yoga della Risata: perché imparare a ridere è la chiave di tutto 23 SET 2019 SALUTE
La Germania dice “sì” alla rimborsabilità dei farmaci omeopatici 20 SET 2019 OMEOPATIA
Così l'insonnia danneggia l'intestino 20 SET 2019 SALUTE
Diabete: alcuni lavori triplicano il rischio 19 SET 2019 SALUTE
Dalla gravidanza alla terza età: così lo Shiatsu allunga la vita 19 SET 2019 SALUTE
Qualità del sonno: un parametro ignorato nei colloqui con il medico 19 SET 2019 SALUTE
Il tè difende il cervello dal declino 16 SET 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Cinque morti al minuto per errori terapeutici 16 SET 2019 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione