Salute

E-waste: rifiuti elettronici e rischi per la salute



rifiuti elettronici

I vantaggi della rivoluzione informatica sono innegabili e da tutti molto apprezzati, dispositivi come cellulari, computer, fax, lettori musicali etc. oltre al benessere individuale stanno dando possibilità di sviluppo economico per l’industria. Oggi la durata media di un pc è di soli due anni, quella di un cellulare di un anno, mi riferisco non alla durata del prodotto ma alla sostituzione dell’apparecchiatura da parte dell’utente che è spinto a farlo dalla moda, dalla richiesta di continui aggiornamenti che dall’obsolescenza programmata da parte dei costruttori.

C’è però un effetto controfinalizzante di questa era digitale: la crescente mole di rifiuti elettronici, che sicuramente avrà implicazioni per quanto concerne lo smaltimento. Non c’è a oggi una definizione precisa e condivisa di e-waste, ma vi rientrano componenti elettrici ed elettronici, apparecchi per le telecomunicazioni, elettrodomestici, televisori, apparecchiature elettromedicali etc. che costituiscono una grossa percentuale di rifiuto nei rifiuti.

I prodotti elettronici sono composti da centinaia di materiali diversi, tossici per la maggior parte dei quali il piombo è tra i più tossici, un monitor del computer ne può contenere oltre il 6% in peso, principalmente nel vetro del monitor e nei tubi a raggi catodici CRT. Proviamo a immaginare i danni provocati da un monitor schiacciato sul terreno in una discarica, specie se abusiva.

Non basta, nei rifiuti elettronici sono presenti, e, in alte concentrazioni, anche cadmio, mercurio, arsenico e antimonio ma complessivamente troviamo circa una quarantina di elementi chimici tra cui: il berillio, il cromo, il nichel, il selenio, lo zinco, anche europio e ittrio (terre rare). E ancora i PCB (bifenili policlorurati) usati come ritardanti di fiamma nei trasformatori e condensatori, i PCN (naftaleni policlorurati) che sono i precursori di PCB; ancora ritardanti di fiamma bromurati: bifenili polibromurati (PBB), eteri di difenile polibromurato (PDBE) tetrabromobisfenolo-A (TBBPA) e trifenile fosfato (TPP).

Oro, argento e platino rappresentano una piccola percentuale, l'oro viene recuperato dalle schede stampate con un rendimento di 7 grammi di oro per chilogrammo d'oro placcato. Personalmente penso che quest’operazione possa essere fatta solo in ambiti dove il lavoratore non è socialmente tutelato perché sarebbe antieconomico, quindi da fare con manovalanza a basso costo e senza le protezioni adeguate. Un lavoratore di Guiyu, città nel sud della Cina, recupera circa due dollari in metalli preziosi da un computer, i riciclatori dei rifiuti elettronici negli Stati Uniti non possono coprire i costi con tali basse rese. Bangalore e Delhi in India, e Guiyu sono città note per l’attività di recupero di questi metalli e per le patologie oggetto di moltissimi studi specifici.

Sono stati studiati gli effetti tossici su donne, uomini, bambini, adolescenti, neonati, sulla placenta, sulle piante e sugli animali, oltre che studi effettuati su acqua, aria, suolo, catena alimentare fino alla polvere di casa attraverso dosaggi sierici, urinari e dei tessuti quali per esempio i capelli che si stanno confermando sempre di più esame attendibile. Abbiamo a disposizione una mole di dati davvero interessante, di cui riporto i più importanti dando precedenza agli studi sulla popolazione pediatrica.

Interessante è il lavoro fatto, nel 2010 da Guo Y e colleghi che hanno monitorato il livello di metalli tossici, piombo, cadmio, cromo e nichel su placente di donne che vivono in città di riciclaggio di rifiuti elettronici. Gli autori hanno comparato i livelli placentari con un gruppo di controllo di donne non esposte, i livelli erano il doppio nelle donne esposte. Possiamo affermare, con certezza, che il rischio per la salute per i nati da quelle donne è elevato. Nel dicembre 2011 Xu X e colleghi  dimostrano che i nati nella regione del Guiyu hanno tassi di mortalità neonatale di 4,75 % contro 1 % sulla popolazione di riferimento, probabilmente sono gli alti  livelli di piombo rilevato nel cordone ombelicale a giocare un ruolo importante.

Inoltre è da tenere presente che i nati vivi sono comunque a rischio maggiore per la salute poiché esposti a elevati livelli di metalli tossici. Contemporaneamente e sempre nella regione del Guiyu Zhang Q. e collaboratori dimostrano che cadmio e piombo hanno effetti deleteri sulla salute dei bambini e delle donne in gravidanza, infatti le placente di queste donne hanno mostrato concentrazioni di Cadmio più alto del 62,8%, concentrazioni superiori di metallotioneina * e concentrazioni inferiori di proteina S100P **. Sempre in questa regione della Cina è stato ritrovato antimonio (Sb) nella polvere in quantità da 3,9 a 147 volte superiori, l’antimonio è un elemento tossico usato nei ritardanti di fiamma per i circuiti di apparecchiature elettroniche.

In Cina, sono stati analizzati i dati disponibili in letteratura e hanno  evidenziato livelli più alti di piombo nei bambini  delle zone urbanizzate, bambini che sono i  più esposti all’inquinamento rispetto ai coetanei di tutto il resto del mondo. Anche i livelli di cadmio sono maggiori nei bambini che vivono nei territori dove si effettua il riciclaggio di rifiuti elettronici, è da rilevare inoltre che hanno un’altezza media inferiore. I livelli di cromo rilevati nel cordone ombelicale sono elevati in confronto alla popolazione di controllo, è un elemento tossico per i geni, provoca rottura del DNA specialmente nei linfociti, che sono le cellule del sangue deputate alle difese immunitarie, oltre a indurre stress ossidativo col danno conseguente.

La rottura del cromosoma, crea una delezione e in qualsiasi punto avviene la rottura le estremità rimangono senza la protezione dei telomeri, che sono “pezzettini” di DNA specializzati nel riconoscere e segnare il punto di stop della replicazione della doppia elica, per effetto di tale lesione quel segmento di cromosoma non può più revertire allo stato selvatico (cioè originale). Qualcuno più vicino alla scienza obietterà, ma sono organismi diploidi quindi per ogni individuo eterozigote una delezione può essere normale, per farmi meglio comprendere porto un esempio: è come se corressimo un rally su un terreno pieno di chiodi e con la sola ruota di scorta, i chiodi in questo caso sono gli elementi tossici nelle città di raccolta dei rifiuti elettronici e la ruota di scorta i nostri meccanismi di difesa dai metalli tossici.

Si crea un problema legato all’eredità, perché le gravide sono continuamente esposte, con maggior rischio nella fase di diplonema in meiosi uno che è la fase più delicata, qui si possono instaurare danni trasmissibili fino alla terza generazione e oltre. L’inquinamento da cromo sta minando la salute dei neonati in tutto i siti di riciclaggio. È stata inoltre rilevata un'associazione tra esposizione al piombo e alterazioni nello sviluppo neurocomportamentale dei bambini, ma dovrebbero essere studiati anche gli altri metalli tossici.

In Cina nelle città di Taizhou, provincia di Zhejiang e un sito di riferimento, la città Lin'an, a 245 km da Taizhou alle donne in età fertile è stato eseguito il dosaggio dei PBDE e per la prima volta simultaneamente su più matrici umane: latte, placenta e capelli, i risultati hanno ovviamente dimostrato livelli elevati del tossico; pare sia stata la combustione di rifiuti elettronici la fonte d’inquinamento che ha causato la degradazione termica del Deca-BDE. A mio avviso è necessario controllare i difenileteri polibromurati (PBDE) nella catena alimentare nell’aria, acqua e nel suolo per poter meglio determinare i rischi per la salute soprattutto nei neonati.

Sono state dimostrate le correlazioni di PCB, Diossina e PBDE e l’aumento dell’ormone stimolante la tiroide (TSH ) nei bambini. Una situazione simile a quella di Taizhou, la ritroviamo in Ghana, i dosaggi, dei derivati dalla combustione dei ritardanti di fiamma, sono stati eseguiti sul latte materno. Nel riso sono stati rilevati elevati livelli di cadmio, piombo, cromo, arsenico e mercurio solo per citarne qualcuno. A tal proposito voglio far notare che per ogni sostanza si fissano dei limiti di sicurezza ma nel caso dei metalli tossici non ha senso perché tali tossici non dovrebbero essere presenti nel nostro organismo poiché estranei ai nostri sistemi biologici e il nostro organismo non ha i mezzi per eliminarli. L’esposizione ai PBB, PBDE e PCB inoltre aumenta il rischio di cancro, il pericolo maggiore è rappresentato dalla catena alimentare soprattutto dai seguenti alimenti: carassio, anatra, uova di gallina, pollo, riso che sono alla base della dieta orientale.

Le verdure meritano un discorso a parte creano, infatti, più problemi alla salute perché insieme al riso è l’alimento di più largo consumo e risente moltissimo dell’inquinamento del suolo dell’aria e dell’acqua, loro ambiente di sviluppo e crescita. Importante nell’inquinamento della catena alimentare è il danno da metalli pesanti, infatti studi effettuati su uccelli che si nutrono di pesci hanno trovato elevati livelli dei tossici sopra descritti, ne è un esempio particolare l’airone che vive negli specchi d’acqua e si nutre di pesci inquinati quali i ciprinidi. 

Pensiamo di averli buttati, di esserceli tolti da torno, ma potremmo ritrovarceli all’interno dell’organismo perchè abbiamo mangiato riso, pesci, vegetali o animali allevati con mangimi provenienti dalle zone interessate dal fenomeno del riciclo dei rifiuti elettronici. Inoltre, non sono da sottovalutare le condizioni meteo-climatiche che hanno un ruolo importante Chernobyl insegna. Impariamo a progettare tenendo presente lo smaltimento futuro, il riuso o altre ipotesi utili a non farci ritrovare nel piatto ciò che pensavamo avessimo buttato lontano da noi. Le nazioni non sono ancora pronte a questa sfida, purtroppo!

* Le metallotioneine sono proteine a basso peso molecolare e hanno un'alta affinità per i metalli pesanti.
** Le proteine S100 sono membri  di una superfamiglia di Ca 2 + proteine che partecipano alla mediazione intracellulare del calcio, si lega anche Zn2 + e Mg2 +.  Il gene S100P  è localizzato sul cromosoma 4p16.

Bibliografia

• J Environ Monit 2005 Ott; 7 (10) :933-6. Epub 2005 8 settembre.
Arrampicata i rifiuti elettronici montagna
• Exporting Harm: The High-Tech Trashing of Asia, Basel Action Network  and Silicon Valley Toxics Coalition, 2002,
http://ban.org  and  www.svtc.org.
• Sci Total Environ. 2010 lug 15, 408 (16) :3113-7. Epub 2010 Maggio 7.
Monitoraggio di piombo , cadmio , cromo e nichel in placenta da un messaggio di riciclaggio dei rifiuti della città in Cina.
Guo Y , X Huo , Li Y , K Wu , Liu J , Huang J , G Zheng , Xiao Q , H Yang , Wang Y , A Chen , Xu X .
Citologia analitica di laboratorio, Shantou University Medical College, Guangdong, Cina.
• Greenpeace International, Recycling of Electronic Wastes in China and India: Workplace and Environmental Contamination, Computer Takeback  Campaign, 2005, www.e-takeback.org
• Reprod Toxicol. 2011 Dec 17.
Birth outcomes related to informal e-waste recycling in Guiyu, China.
Xu X, Yang H, Chen A, Zhou Y, Wu K, Liu J, Zhang Y, Huo X.
Analytical Cytology Laboratory and the Key Immunopathology Laboratory of Guangdong Province, Shantou University Medical College, Shantou 515041, Guangdong, PR China; Department of Cell Biology, Shantou University Medical College, Shantou 515041, Guangdong, PR China.
• Sci Total Environ. 2011 Dec 1;410-411:53-8. Epub 2011 Oct 10.
Downregulation of placental S100P is associated with cadmium exposure in Guiyu, an e-waste recycling town in China.
Zhang Q, Zhou T, Xu X, Guo Y, Zhao Z, Zhu M, Li W, Yi D, Huo X.
Department of Preventive Medicine, Shantou University Medical College, Shantou, Guangdong 515041, China.
• Sci Total Environ. 2011 Nov 1;409(23):5126-8. Epub 2011 Sep 9.
High levels of antimony in dust from e-waste recycling in southeastern China.
Bi X, Li Z, Zhuang X, Han Z, Yang W.
State Key Laboratory of Biogeology and Environmental Geology, China University of Geosciences, Wuhan 430074, China. bixy@cug.edu.cn
• Waste Manag. 2009 Jan;29(1):321-8. Epub 2008 Apr 11.
Encapsulation of lead from hazardous CRT glass wastes using biopolymer cross-linked concrete systems.
Kim D, Quinlan M, Yen TF.
Sonny Astani Department of Civil and Environmental Engineering, Viterbi School of Engineering, University of Southern California, KAP 210, 3620 South Vermont Avenue, Los Angeles, CA 90089, USA.
• Environ Res. 2006 Jul;101(3):412-8. Epub 2006 Jan 25.
Blood lead levels in children, China.
Wang S, Zhang J.
Department of Occupational & Environmental Health Science, School of Public Health, Peking University Health Science Center, Beijing 100083, China.
• Sci Total Environ. 2009 Giu 15; 407 (13) :3986-93. Epub 2009 Apr 22.
Sangue di piombo i livelli di figli e la sua tendenza a Cina .
Lui K , Wang S , Zhang J .
Accademia Superiore di Studi Interdisciplinari, Peking University, Beijing
• Environ Res. 2008 Sep;108(1):15-20. Epub 2008 Jun 2.
Blood lead and cadmium levels and relevant factors among children from an e-waste recycling town in China.
Zheng L, Wu K, Li Y, Qi Z, Han D, Zhang B, Gu C, Chen G, Liu J, Chen S, Xu X, Huo X.
Central Laboratory and Key Immunopathology Laboratory of Guangdong Province, Shantou University Medical College, Shantou, PR China.
• Sci Total Environ. 2008 Sep 15;403(1-3):99-104. Epub 2008 Jul 7.
The hazard of chromium exposure to neonates in Guiyu of China.
Li Y, Xu X, Liu J, Wu K, Gu C, Shao G, Chen S, Chen G, Huo X.
Central Laboratory and the Key Immunopathology Laboratory of Guangdong Province, Shantou University Medical College, Shantou, China.
• P.J.Russel  Genetica
• Neurotoxicology. 2011 Aug;32(4):458-64. Epub 2011 Apr 6.
Association between lead exposure from electronic waste recycling and child temperament alterations.
Liu J, Xu X, Wu K, Piao Z, Huang J, Guo Y, Li W, Zhang Y, Chen A, Huo X.
Analytical Cytology Laboratory and the Key Immunopathology Laboratory of Guangdong Province, Shantou University Medical College, 22 Xinling Road, Shantou, PR China.
• J Environ Monit. 2008 Oct;10(10):1233-8.
Monitoring of lead load and its effect on neonatal behavioral neurological assessment scores in Guiyu, an electronic waste recycling town in China.
Li Y, Xu X, Wu K, Chen G, Liu J, Chen S, Gu C, Zhang B, Zheng L, Zheng M, Huo X.
Analytical Cytology Laboratory, Guangdong Province, Shantou University Medical College, 22 Xinling Rd, Shantou 515031, China.
• Biomed Environ Sci. 2011 Apr;24(2):112-6.
Correlations of PCBs, DIOXIN, and PBDE with TSH in children's blood in areas of computer E-waste recycling.
Han G, Ding G, Lou X, Wang X, Han J, Shen H, Zhou Y, Du L.
Zhejiang Provincial Center for Disease Control and Prevention, Hangzhou 310051, Zhejiang, China.
• Environ Int. 2011 Jul;37(5):921-8. Epub 2011 Apr 5.
Human exposure to PCBs, PBDEs and HBCDs in Ghana: Temporal variation, sources of exposure and estimation of daily intakes by infants.
Asante KA, Adu-Kumi S, Nakahiro K, Takahashi S, Isobe T, Sudaryanto A, Devanathan G, Clarke E, Ansa-Asare OD, Dapaah-Siakwan S, Tanabe S.
Center for Marine Environmental Studies (CMES), Ehime University, Matsuyama 790-8577, Japan.
• Chemosphere. 2008 Apr;71(7):1269-75. Epub 2008 Mar 4.
High levels of heavy metals in rice (Oryza sativa L.) from a typical E-waste recycling area in southeast China and its potential risk to human health.
Fu J, Zhou Q, Liu J, Liu W, Wang T, Zhang Q, Jiang G.
State Key Laboratory of Environmental Chemistry and Ecotoxicology, Research Center for Eco-Environmental Sciences, Chinese Academy of Sciences, PO Box 2871, Beijing 100085, China.
• Sci Total Environ. 2009 Apr 1;407(8):2565-75. Epub 2009 Feb 5.
PBBs, PBDEs, and PCBs in foods collected from e-waste disassembly sites and daily intake by local residents.
Zhao G, Zhou H, Wang D, Zha J, Xu Y, Rao K, Ma M, Huang S, Wang Z.
State Key Laboratory of Environmental Aquatic Chemistry, Research Center for Eco-Environmental Sciences, Chinese Academy of Sciences, Beijing, 100085, China.
• Huan Jing Ke Xue. 2009 Aug 15;30(8):2414-8.
[Dietary intake of PHAHs and cancer risk evaluation for residents living in the e-waste disassembly sites].
Zhao GF, Wang ZJ.
State Key Laboratory of Environmental Aquatic Chemistry, Research Center for Eco-Environmental Sciences, Chinese Academy of Sciences, Beijing 100085, China.
• J Environ Sci Health A Tox Hazard Subst Environ Eng. 2010;45(7):824-35.
Concentrations of selected heavy metals in food from four e-waste disassembly localities and daily intake by local residents.
Zhao G, Zhou H, Wang Z.
State Key Laboratory of Environmental Aquatic Chemistry, Research Center for Eco-Environmental Sciences, Chinese Academy of Sciences, Beijing, China.
• Chemosphere. 2011 Oct;85(3):329-34. Epub 2011 Jul 23.
Levels of PCDD/Fs and DL-PCBs in selected foods and estimated dietary intake for the local residents of Luqiao and Yuhang in Zhejiang, China.
Song Y, Wu N, Han J, Shen H, Tan Y, Ding G, Xiang J, Tao H, Jin S.
Zhejiang Academy of Medical Sciences, 182 Tianmushan Road, Hangzhou 310013, China. sygp_0@163.com
• Huan Jing Ke Xue. 2010 Dec;31(12):3018-27.
[Prediction of PCBs uptake by vegetable in a representative area and evaluation of the human health risk by Trapp model].
Deng SP, Luo YM, Song J, Teng Y, Chen YS.
Key Laboratory of Soil Environment and Pollution Remediation, Institute of Soil Science, Chinese Academy of Sciences, Nanjing 210008, China. spdeng@issas.ac.cn
• J Hazard Mater. 2011 Feb 15;186(1):481-90. Epub 2010 Nov 12.
Heavy metal contamination in soils and vegetables near an e-waste processing site, South China.
Luo C, Liu C, Wang Y, Liu X, Li F, Zhang G, Li X.
Department of Civil and Structural Engineering, The Hong Kong Polytechnic University, Hung Hom, Kowloon, Hong Kong.
• Chemosphere. 2010 Nov;81(10):1239-44. Epub 2010 Oct 15.
Dietary exposure to PCBs based on food consumption survey and food basket analysis at Taizhou, China--the world's major site for recycling transformers.
Xing GH, Wu SC, Wong MH.
Croucher Institute for Environmental Sciences, and Department of Biology, Hong Kong Baptist University, Hong Kong, China.
• Environ Sci Technol. 2009 Jan 15;43(2):306-11.
Persistent halogenated compounds in waterbirds from an e-waste recycling region in South China.
Luo XJ, Zhang XL, Liu J, Wu JP, Luo Y, Chen SJ, Mai BX, Yang ZY.
State Key Laboratory of Organic Geochemistry, Guangzhou Institute of Geochemistry, Chinese Academy of Sciences, Guangzhou, 510640, China.
• Chemosphere. 2009 Sep;76(11):1572-8. Epub 2009 Jul 18.
Bioaccumulative characteristics of hexabromocyclododecanes in freshwater species from an electronic waste recycling area in China.
Zhang X, Yang F, Luo C, Wen S, Zhang X, Xu Y.
State Key Laboratory of Freshwater Ecology and Biotechnology, Institute of Hydrobiology, Chinese Academy of Sciences, Wuhan 430072, PR China; Chongqing Environment Monitoring Center, Chongqing 401147, PR China.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x x  | Votazioni (4)







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione