Salute

Perché è importante un buon rapporto medico/paziente?


CATEGORIE: Salute

medico paziente
La miglior medicina? Un buon rapporto medico/paziente

La miglior medicina? Un buon rapporto tra medico e paziente: quando alla base di questa relazione vi sono fiducia ed empatia, talvolta, è possibile ridurre anche il ricorso a farmaci e agli esami clinici.

A sostenere l'importanza del rapporto medico/paziente è uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Patient Education and Counseling. La ricerca ha coinvolto un gruppo di volontari che sono stati assegnati casualmente a due diversi tipi di colloquio con un medico prima di sottoporsi a una risonanza magnetica.

Gli appartenenti al primo gruppo, quando si sono recati dal medico sono stati da lui informati circa il tipo di esame cui si sarebbero sottoposti; hanno poi affrontato insieme i possibili dubbi e preoccupazioni circa la procedura. Sono anche state quindi poste loro delle domande aperte alle quali potevano rispondere parlando liberamente di sé e delle proprie preoccupazioni, del proprio stato salute eccetera.

Gli appartenenti al secondo gruppo, invece, sono stati solo informati su dettagli tecnici riguardanti l’esame clinico e sono state poste loro domande riguardanti esclusivamente la propria storia clinica e quali farmaci stavano assumendo.

I partecipanti, dopo questa prima fase, sono stati invitati a compilare un questionario per valutare il grado di fiducia riposta nel medico. I volontari appartenenti al gruppo che aveva dialogato di più con il medico hanno riportato una maggiore soddisfazione e fiducia nel proprio medico, rispetto ai soggetti del secondo gruppo.

Una seconda fase, che prevedeva la misurazione delle risposte cerebrali a uno stimolo dato per mezzo di lievi scosse elettriche, e misurato tramite la MRI (la risonanza magnetica per immagini), ha mostrato che i pazienti del primo gruppo quando avevano modo di vedere un’immagine del proprio medico reagivano in misura minore. Questi stessi partecipanti hanno segnalato di sentire meno dolore, rispetto al gruppo di controllo.

“Questo è il primo studio ad aver preso in esame una relazione con al centro il paziente, da un punto di vista neurobiologico – spiega nella nota Michigan il dottor Issidoros Sarinopoulos, professore di radiologia presso la Michigan State University – E’ importante per i medici e gli altri che sostengono questo tipo di rapporto con il paziente dimostrare che esiste una base biologica”.

“Abbiamo bisogno di condurre ulteriori ricerche per comprendere questo meccanismo – sottolinea Sarinopoulos – Ma questo è un buon primo passo che mette un po’ di peso scientifico dietro i casi di empatia con i pazienti, il conoscere loro e costruire la fiducia”.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Bambini: perché il sistema immunitario è fuori controllo? 18 GEN 2017 SALUTE
Vaccini: i medici scelgono di farli in base a quanto ci guadagnano? Ecco i prezzi 18 GEN 2017 VACCINAZIONI
Omeopatia: piccole e medie aziende a rischio 18 GEN 2017 OMEOPATIA
Bambini in auto: ecco le nuove norme sui seggiolini 18 GEN 2017 INFANZIA
Attenzione, ritirato farmaco contro febbre e diabete dalle farmacie 17 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
Come vivere più a lungo riducendo il sale del 10% 13 GEN 2017 SALUTE
Tatuaggi e psoriasi: qual è il legame? 13 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
USA, e se Trump cambiasse le politiche sui vaccini? 13 GEN 2017 AUTISMO
Sai perché lo stress fa male al cuore? 13 GEN 2017 SALUTE
Troppi decessi a causa del fumo, anche passivo 11 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
Ocse: “Nella sanità sprecati 2 euro su 10” 11 GEN 2017 SALUTE
La dieta mediterranea rallenta l'invecchiamento 11 GEN 2017 ALIMENTAZIONE
Sonno: cosa mangiare la sera per dormire bene? 9 GEN 2017 SALUTE
Ecco come lo smog danneggia il tuo cervello 9 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
Meningite, gli esperti Iss: “l'epidemia è solo mediatica” 9 GEN 2017 VACCINAZIONI
L'inquinamento aumenta il rischio di Alzheimer e malattie cardiovascolari 4 GEN 2017 SALUTE
Sai che effetto ha l'abuso di alcol sul tuo cuore? 4 GEN 2017 SALUTE
Lombardia: via libera agli animali in ospedali e case di cura 4 GEN 2017 ANIMALI
Meningite. Ministero: “nessuna epidemia, numeri in calo” 4 GEN 2017 VACCINAZIONI
Indennità per danni da vaccini e trasfusioni: in arrivo in Veneto 2 GEN 2017 VACCINAZIONI
La verità sul marketing dei farmaci in Europa 2 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
Pfas in Veneto: quanto è inquinata l'acqua che bevi? 2 GEN 2017 DENUNCIA SANITARIA
Muore dopo il vaccino antinfluenzale: avviata indagine 23 DIC 2016 VACCINAZIONI
Paracetamolo e aspirina ti fanno diventare sordo? 23 DIC 2016 DENUNCIA SANITARIA
Legumi o carne: quali sono le proteine che saziano di più? 21 DIC 2016 ALIMENTAZIONE
Demenza: la sauna protegge il cervello 21 DIC 2016 SALUTE
Natale a tavola: il decalogo per chi ha il diabete (e non solo) 21 DIC 2016 ALIMENTAZIONE
Lombardia, saldi di gennaio in arrivo: la Regione "svende" anche i vaccini 14 DIC 2016 VACCINAZIONI
Depressione negli adolescenti: come riconoscerla e prevenirla? 14 DIC 2016 SALUTE
Londra: i medici chiedono il bando totale del diesel 14 DIC 2016 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione