Infanzia

Quando sospettare un danno da vaccino in un bambino piccolo?


CATEGORIE: Infanzia , Vaccinazioni

vaccinazioni pediatriche
Quando sospettare un danno da vaccino in un bambino piccolo?

Ricevo quotidianamente decine di email di genitori che chiedono consigli su come comportarsi con i loro figli che hanno avuto disturbi o patologie gravi dopo le vaccinazioni pediatriche. Purtroppo, io non sono assolutamente in grado di rispondere a tutti, anche se mi rendo conto che un bambino con danno da vaccino dovrebbe essere curato quanto prima per evitare che il danno si instauri irreversibilmente in lui alterando in particolare le sue capacità e le sue future potenzialità neuro-psichiche.

A questi genitori consiglierei la lettura degli articoli che ogni tanto scrivo in questo portale (www.informasalus.it) e pertanto raccomanderei l’iscrizione alla newsletter per ricevere gli aggiornamenti.

Ora vorrei accennare molto brevemente quando bisogna sospettare un danno vaccinale in un neonato o comunque in un bambino piccolo.
A tale riguardo ricordo che i danni da vaccino hanno praticamente sempre le seguenti caratteristiche:

- Il bambino presenta una debolezza psico-fisica precedente (più il bambino è piccolo e più è a rischio di danno vaccinale; quando invece il bambino viene lasciato crescere e maturare, il rischio di danno vaccinale si riduce, anche se non scompare del tutto).

- Il vaccino slatentizza la debolezza soggettiva di ogni bambino agendo prevalentemente sul sistema immunitario e su tutti gli apparati strettamente collegati con questo: sistema nervoso centrale e periferico, apparato gastro-enterico, apparato respiratorio e apparato cutaneo (sono comunque possibili praticamente quasi tutte le patologie pediatriche, perché il sistema immunitario è alla base di qualsiasi processo flogistico e la flogosi è alla base di qualsiasi patologia, specialmente in un bambino piccolo).

- La latenza con cui il vaccino induce un danno visibile da parte dei genitori o dei medici varia da pochi giorni a circa 1-2 mesi e dipende dall'intensità dell'alterazione immunitaria, dalla maturità tessutale (o anche età anagrafica) del bambino, dalle predisposizioni genetiche, da come si è svolta la gravidanza e specialmente il parto, dai trattamenti farmacologici assunti (specie quelli con antibiotici e corticosteroidi), dalla correttezza nutrizionale dell'alimentazione assunta dal bambino e dalla madre durante la gravidanza e dopo il parto in caso di allattamento al seno, dalle malattie avute (specie virali) sia dal bambino che dalla madre durante la gravidanza e in particolare dal numero dei vaccini ricevuti e dall'età in cui sono stati somministrati.

- Il danno da vaccino è quasi sempre aspecifico e difficilmente inquadrabile dalle nostre attuali conoscenze, almeno nei primi 1-2 anni della sua manifestazione (in un tempo successivo il danno diventerà sempre più grave e quindi evidente, ma molto raramente permetterà che i medici diagnostichino con certezza il fattore eziologico che lo ha determinato, … anche perché i vaccini non vengono quasi mai presi in considerazione).
- Il danno vaccinale in genere non risponde ai trattamenti farmacologici di routine (e se risponde, risponde parzialmente e richiede dosaggi elevati e in genere trattamenti farmacologici multipli).

- Il danno da vaccino raramente manifesta grandi alterazioni ematochimiche tra gli esami che comunemente vengono eseguiti e comunque non fornisce facili interpretazioni dei referti ematologici alla luce delle nostre attuali conoscenze fisiopatologiche.

A livello della diagnosi laboratoristica, il danno da vaccino va indagato con vari esami che possiamo suddividere in esami di primo e secondo livello.

Tra gli esami di primo livello, e quindi quelli più comuni e che dovrebbero essere eseguiti anche prima della vaccinazione, ricordiamo in particolare:
- Esame emocromocitometrico con formula leucocitaria
- VES, PCR, elettroforesi proteica
- Sideremia, ferritina, glicemia, lipemia, creatinina
- Fosfatasi alcalina, CPK, LDH, GGT, transaminasi, vitamina D3
- Elettroliti plasmatici (sodio, potassio, magnesio, calcio e fosforo inorganico)
- Dosaggio delle immunoglobuline (IgG, IgA, IgM, IgE)
- TSH, T3, T4
- Esame completo delle urine
- Tipizzazione linfocitaria
- Tipizzazione tessutale HLA di classe I e II
- Test di intolleranza alimentare (RAST-test)
- Mineralogramma del capello.

Tra gli esami di secondo livello, che dovrebbero essere eseguiti sempre quando c’è un danno vaccinale anche solo leggermente sospetto, ricordiamo in particolare:
- Valutazione dello stress ossidativo: dosaggio plasmatico del glutatione ridotto e ossidato e misura del loro rapporto (GSH/GSSG), dosaggio degli F2-isoprostani urinari, neopterina urinaria (espressione di iperattivazione immunitaria)
- Valutazione dello stress cellulare: dosaggio plasmatico del DNA cellulare libero
- Valutazione del danno genomico: dosaggio della la 8-idrossi 2-deossiguanosina urinaria (8-OHdG)
- Valutazione del danno del sistema nervoso centrale: dosaggio del criptopirrolo urinario e dell’istamina plasmatica
- Valutazione delle porfirine urinarie (uroporfirine e coproporfirine), che possono essere espressione di danno farmacologico, intossicazione di metalli tossici o di sostanze chimiche tossiche, disordini genetici, iponutrizione, patologie epatiche, stress ossidativo
- Valutazione di un danno metabolico: aminoacidi plasmatici (compresa l’omocisteina) e urinari, istamina plasmatica, acidi organici e acido orotico urinario
- Valutazione della capacità di detossificazione: dosaggio della glutatione S-transferasi
- Dosaggio plasmatico delle vitamine antiossidanti: vitamina A, C, E (queste vitamine rappresentano un sistema antiossidante alternativo o parallelo al sistema che vede impegnato il glutatione)
- Dosaggio plasmatico delle IgM e IgG verso i principali virus (Cytomegalovirus, Epstein-Barr virus, Varicella-Zoster virus, Herpes Simplex virus)
- Dosaggio plasmatico degli anticorpi verso i virus vaccinali (epatite B, poliovirus, morbillo, parotite, rosolia) e verso i batteri vaccinali (difterite, tetano, pertosse) assunti.

Alcuni esami del secondo livello possono non essere eseguiti dai comuni laboratori convenzionati con il nostro Servizio Sanitario e allora consiglio di contattare il laboratorio FLEMING di Brescia facendosi però fare prima un preventivo di spesa perché alcuni esami potrebbero essere costosi (questo laboratorio, che appartiene ad una catena europea di laboratori molto specialistici, prevede anche l’invio del sangue con corriere in modo da non doversi recare a Brescia, ma prevede pure la collaborazione con moltissimi comuni laboratori di analisi mediche presenti nelle nostre città che eseguono il prelievo e lo spediscono poi al Fleming di Brescia).

Ricordo però che, invece di eseguire a tappeto molti esami, una adeguata visita medica e un approccio rigidamente personalizzato è indispensabile per un vantaggioso percorso diagnostico e terapeutico. Non sono molti i medici che hanno la competenza, la pazienza e la cultura sufficienti per agire in questo modo, ma i medici omeopati, specialmente di approccio unicista, sono certamente quelli che meglio di tutti hanno gli strumenti e le conoscenze appropriate per conseguire i risultati auspicati.
Infine, nello sfortunato caso di un probabile danno da vaccino, consiglio anche di consultare il sito del CoRIV (Coordinamento per la Ricerca e l’Informazione sulle Vaccinazioni), dove è possibile reperire anche i recapiti di professionisti italiani che si interessano a questo argomento.



Bibliografia
1 - Gava R. La Sindrome Influenzale in bambini e adulti. Edizioni Salus Infirmorum, Padova, 2a edizione, 2012
2 - Gava R. Le Vaccinazioni Pediatriche. Revisione delle conoscenze scientifiche. Edizioni Salus Infirmorum, Padova, 3a ed., 2010



Hai un account google? clicca su:







Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Roberto Gava

Vaccini pediatrici: la Federazione Nazionale dei Medici dimentica i bambini danneggiati 30 LUG 2016 VACCINAZIONI
Raccomandazioni per migliorare le vaccinazioni pediatriche. La storia di Manuel 26 LUG 2016 VACCINAZIONI
Ipertensione arteriosa: come prevenirla e affrontarla? 17 GIU 2016 SALUTE
Come sospettare e correggere una debolezza immunitaria dei nostri figli 24 MAG 2016 INFANZIA
Obesità e cancro: le conseguenze della cattiva alimentazione 16 FEB 2016 ALIMENTAZIONE
Mangiare la carne fa bene o male alla salute? 12 FEB 2016 ALIMENTAZIONE
Educazione alimentare per una corretta Igiene di Vita 8 FEB 2016 ALIMENTAZIONE
SOS Alimentazione Pediatrica: dobbiamo cambiare l’alimentazione dei nostri bambini 11 DIC 2015 ALIMENTAZIONE
La verità sugli studi sul vaccino antinfluenzale 26 NOV 2015 VACCINAZIONI
Le falsità sull'AIDS: un altro inganno della nostra "Scienza Moderna"? 4 NOV 2015 DENUNCIA SANITARIA
Vaccinazioni Pediatriche: Lettera aperta al Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità 20 OTT 2015 VACCINAZIONI
Raccomandazioni per la Somministrazione di Diete Vegetali e Integrali nella Ristorazione Scolastica e Ospedaliera 17 OTT 2015 ALIMENTAZIONE
Perché voglio ammalarmi? 2 OTT 2015 MEDICINA PREVENTIVA
Importante riconoscimento alla Dr.ssa Patrizia Gentilini, oncologa e studiosa dei danni dell’inquinamento ambientale 30 SET 2015 SALUTE
Il vaccino Morbillo Parotite Rosolia in una ragazza di 30 anni 16 SET 2015 VACCINAZIONI
Solo la prevenzione può aiutarci contro le malattie cardiache e il cancro 11 SET 2015 SALUTE
Conoscere e prevenire le patologie cardiovascolari e il cancro: una proposta di cammino insieme 29 LUG 2015 SALUTE
Vaccini, non c'è una verità 10 LUG 2015 VACCINAZIONI
Vaccino anti-papillomavirus: lanciato un appello per la sospensione 8 GIU 2015 VACCINAZIONI
Il vaccino contro il morbillo: ecco in cosa dissento dal Prof. Garattini 3 GIU 2015 VACCINAZIONI
Vuoi aiutarci a valutare l'efficacia della vaccinazione antinfluenzale? 2 MAG 2015 VACCINAZIONI
Ecco come la malattia ci insegna a vincere lo stress che l’aveva causata 30 MAR 2015 SALUTE
Prevenzione e terapia dello stress 25 MAR 2015 SALUTE
Prevenzione delle patologie pediatriche (parte seconda): importanza dell'ambiente per la maturazione del sistema immunitario infantile 18 FEB 2015 INFANZIA
Prevenzione delle patologie pediatriche (parte prima): permettiamo al sistema immunitario del neonato di maturare 16 FEB 2015 INFANZIA
Un augurio per l'anno nuovo: ridurre gli psicofarmaci pediatrici 1 GEN 2015 DENUNCIA SANITARIA
Alcune riflessioni sull'influenza, sul vaccino e sulla loro mortalità 7 DIC 2014 VACCINAZIONI
L'Alimentazione che può prevenire e curare le tue malattie 15 OTT 2014 ALIMENTAZIONE
Vaccini pediatrici e autismo, le ricerche di Singh 14 LUG 2014 VACCINAZIONI
Siamo noi stessi la causa delle nostre patologie? 2 MAG 2014 SALUTE

Tutti gli articoli di Roberto Gava







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione