Attualità

Qualità dell'aria in Europa: Italia tra i peggiori



inquinamento
Qualità dell'aria in Europa: Italia tra i peggiori

Ozono, monossido di carbonio, biossido di azoto e particolato. In Europa tira una brutta aria e l'Italia è tra i Paesi con la peggiore qualità dell'aria. A rivelarlo è il nuovo rapporto stilato dall'Agenzia Ue per l'Ambiente e diffuso ieri.

Secondo il dossier i cittadini europei respirano aria inquinata a livelli superiori ai limiti internazionali. L'aria più inquinata è in Bulgaria e Romania con elevatissime percentuali di particolato, azoto ed ozono emessi da trasporti, agricoltura e produzione industriale; particolare allarme è provocato dalla presenza di ozono nell'aria cui è sottoposto il 17% dei cittadini dell'Unione.

Il dossier Ue si riferisce al periodo 2001-2010 e segnala come l'Italia nel 2010 abbia “superato piu' spesso” il valore limite annuale per le Pm10 (in vigore dal 2005) insieme a Polonia, Slovaccia, area balcanica e Turchia".

Il particolato (PM) è l'inquinante dell'aria considerato di maggiore impatto nelle grandi citta' e mette a rischio la salute di tutti i cittadini dell'Unione europea. Il rapporto stima che nel 2010, il 21% della popolazione urbana e' stata esposta a livelli di PM10 superiori alla concentrazione limite Ue, istituita per salvaguardare la pubblica salute. Fino al 30% della popolazione urbana è stata esposta ad alte concentrazioni di polvere sottili (PM2.5), ben oltre il limite in Italia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Polonia e Slovacchia.

Secondo l'Oms, i cui livelli di riferimento sono ancora piu' stretti di quelli previsti dalla normativa comunitaria, il 95% degli abitanti delle citta' sono stati esposti a concentrazioni di PM che superano i valori fissati per la protezione della salute umana, sottolineando l'urgenza di una prossima revisione della 'legislazione dell'aria'.

Secondo il direttore esecutivo dell'Agenzia Jacqueline McGlade, un terzo dei cittadini europei respira aria inquinata mentre i Governi non hanno saputo rispettare gli impegni vincolanti che imponevano un abbattimento degli inquinanti.

Per quanto riguarda il nostro Paese, l'Italia nel 2010 risulta tra i Paesi europei che ha ''superato piu' spesso'' i limiti Ue nell'aria per il particolato, l'ozono, il monossido di carbonio, il nickel e il benzene.

Anche le concentrazioni di polveri sottili, si legge nel rapporto, sono state piu' alte del valore obiettivo annuale fissato per il 2010”, in particolare al nord. Tuttavia, l'Italia registra una nota positiva nel ''miglioramento nel corso degli anni'' del numero di sforamenti su basi giornaliera delle Pm10.

“Questa relazione serve a ricordarci quanto sia importante la qualita' dell'aria per la salute dei nostri cittadini. Ecco perche' voglio che il 2013 sia l'anno della qualita' dell'aria e perche' intendo concentrarmi sul rafforzamento della nostra normativa in materia per poter affrontare i problemi che sono stati individuati oggi”, ha affermato il commissario per l'Ambiente, Janez Potocnik.



Hai un account google? clicca su:







Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Migliaia di persone continuano a morire per l'amianto 20 GIU 2018 DENUNCIA SANITARIA
Perché una mela al giorno leva il medico di torno? 20 GIU 2018 ALIMENTAZIONE
La dieta per gli esami di maturità: i cibi promossi e bocciati 20 GIU 2018 ALIMENTAZIONE
Vaccini: la Lega chiede modifiche alla legge Lorenzin 19 GIU 2018 VACCINAZIONI
Detersivi, saponi e insetticidi nocivi: ecco i prodotti banditi dall'Ue 19 GIU 2018 DENUNCIA SANITARIA
OMS: la dipendenza da videogiochi è una malattia mentale 19 GIU 2018 DENUNCIA SANITARIA
Gli aromi delle sigarette elettroniche fanno male al cuore 18 GIU 2018 DENUNCIA SANITARIA
Psicofarmaci a bambini e adolescenti: troppe diagnosi e prescrizioni 18 GIU 2018 INFANZIA
USA: a 2 anni i bambini assumono zuccheri aggiunti oltre i limiti per gli adulti 15 GIU 2018 INFANZIA
Chernobyl: latte radioattivo 30 anni dopo il disastro nucleare 15 GIU 2018 DENUNCIA SANITARIA
In viaggio aumenta l'abuso di antibiotici 15 GIU 2018 DENUNCIA SANITARIA
Depressione e suicidio: 200 farmaci di uso comune aumentano il rischio 14 GIU 2018 DENUNCIA SANITARIA
Inquinamento: nei siti contaminati tumori in aumento per bambini e ragazzi 14 GIU 2018 INFANZIA
Sette milioni di italiani fanno debiti per le cure mediche 14 GIU 2018 DENUNCIA SANITARIA
Sei alimenti che proteggono dalle malattie: i risultati delle ultime ricerche 12 GIU 2018 ALIMENTAZIONE
Mango: un aiuto contro i sintomi dell'intestino pigro 12 GIU 2018 ALIMENTAZIONE
In Francia nasce un villaggio per i malati di Alzheimer 8 GIU 2018 SALUTE
Un manifesto in viaggio per la libertà di scelta vaccinale 6 GIU 2018 VACCINAZIONI
Correre: ecco i benefici fisici e mentali 4 GIU 2018 SALUTE
Cancro al seno in fase iniziale: la chemioterapia non serve nel 70% dei casi 4 GIU 2018 SALUTE
La carne ha un impatto ambientale devastante. L'ennesima conferma 4 GIU 2018 ALIMENTAZIONE
Greenpeace: “Dietro il sushi vi sono gravi violazioni di diritti umani” 1 GIU 2018 DENUNCIA SANITARIA
Dieci raccomandazioni per prevenire il cancro 30 MAG 2018 MEDICINA PREVENTIVA
Infarto under 60: il rischio di decesso per le donne è doppio rispetto agli uomini 28 MAG 2018 SALUTE
Online la prima banca dati italiana di omeopatia 28 MAG 2018 OMEOPATIA
Il buon umore mantiene giovani 28 MAG 2018 SALUTE
Sovrappeso e glicemia: ecco come ridurli 25 MAG 2018 ALIMENTAZIONE
Borotalco cancerogeno: nuova condanna per la Johnson&Johnson 25 MAG 2018 DENUNCIA SANITARIA
La salsa di pomodoro fa bene all'intestino 23 MAG 2018 ALIMENTAZIONE
Il 22% della popolazione mondiale nel 2045 sarà obesa 23 MAG 2018 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione