Vaccinazioni

Ricominciano le polemiche sui vaccini anti influenza

Fonte: lastampa.it



Vari paesi bloccano le vaccinazioni che avrebbero causato un disturbo neurologico e/o chiedono indagini. Un'inchiesta anche a Torino.

E’ di nuovo allarme sul web in vista delle prossime vaccinazioni antinfluenzali con un siero che, secondo le raccomandazioni dell’OMS e della FDA americana, conterrà gli anticorpi dei ceppi di virus della “normale” influenza stagionale ricombinati con quello dell’influenza “suina” della scorsa stagione. Anche in Italia avremo un vaccino unico, ha spiegato proprio ieri il ministro della Salute Fazio, specificando che i vaccini conterranno tre ceppi virali: due H3N2 (A/Perth e B/Brisbane) dei virus proenienti dall’Australia, più l’ A/H1N1 della suina.  Fazio ha annunciato che la campagna vaccinazioni 2010 comincerà presto, già in ottobre, visto che l’influenza quest’anno anticipa il suo arrivo nel Vecchio continente.


Dunque i soliti vaccini antiinfluenzali includeranno anche il vaccino contro il virus A/H1N1 dell’influenza “pandemica”, sulla cui innocuità l’anno passato si scatenarono molti dubbi e altrettante polemiche. Al punto che la grandissima parte della popolazione, non solo in Italia, (compresi molti medici) rifiutò di farsi vaccinare e le scorte di vaccino, acquistate a suon di milioni, sono rimaste inutilizzate in mezzo mondo. Che fine abbiano fatto non è chiaro, sembra che il ministro non abbia risposto alla domanda, così almeno riferisce l’agenzia Asca del 14 settembre).


Le contestazioni arrivarono fino all’OMS, l'Organizzazione Mondiale della sanità, accusata di aver scatenato un allarme eccessivo sotto le pressioni delle case farmaceutiche, inducendo i governi a far fronte a una pandemia inesistente e comunque niente affatto pericolosa con l'acquisto di dosi massicce di vaccini non accuratamente testati nei loro effetti collaterali.  Le compagnie si difesero adducendo la "fretta", ma venne fuori che avevano ottenuto contratti con clausole che  le sollevavano da eventuali conseguenze.


Dubbi e polemiche si riaccendono oggi, dopo che la Finlandia ha bloccato a fine agosto la somministrazione del vaccino H1N1 nel timore che sia collegato con l’aumento del 300% fra bambini e giovani, riscontrato negli ultimi sei mesi ,di casi di narcolessia, un raro disturbo neurologico. Anche in Svezia, l’agenzia nazionale per i farmaci ha ricevuto quest’estate dei rapporti medici su casi di narcolessia che si sospettano legati alle vaccinazioni, ha chiesto rapporti ad altri paesi e ha informato l’Agenzia Europea per la Medicina (EMA). Che a sua volta ha incaricato il comitato che si occupa dei farmaci di indaga re se esista un’associazione fra le vaccinazioni i casi riscontrati e quelli sospetti, segnalati non solo in Finlandia e Svezia ma anche in Norvegia, Francia e Germania.


Dall’altra parte del mondo, in Nepal, il governo ha sospeso l’acquisto e l’uso di 2,7 milioni di vaccini, sostenendo che li autorizzerà solo dopo che un’indagine dell’OMS dimostrerà la loro sicurezza. L’Australia, già dall’aprile scorso ha proibito la vaccinazione ai bambini sotto i 5 anni.


C’è da precisare che l’imputato, in questi casi, sembra essere un particolare vaccino contro la “suina”, il Pandermix prodotto dalla multinazionale GlaxoSmithKline (GSK), presente anche in Italia. Non siamo esperti di vaccini, ma sia questo vaccino sia il Focetra della Novartis (di cui il nostro governo comprò molti milioni di dosi) risultò che contenevano lo Squalene, l’adiuvante che finì sotto accusa l’anno scorso a partire dalla Germania, dove emerse ai funzionari di governo venne somministrata una variante "amchevole", senza adiuvanti.


Come che sia, in Italia, dopo la denuncia di due pazienti a Torino, la Procura torinese ha avviato degli accertamenti acquisendo dall’Aifa, l’agenzia per i fermaci, i dati sulle cosiddette “reazioni negative” che si sono riscontrate su pazienti in varie località d’Italia durante la scorsa campagna di vaccnazioni. Tanto che una deputata del Pd in commissione Affari Sociali, Luciana Pedoto, ha chiesto ieri che Fazio apra un’indagine.


Pure in America crescono le preoccupazioni. Secondo un recente sondaggio della Rasmussen, citato da Infowars, il 52% degli americani sarebbe preoccupato, o molto preoccupato, per la sicurezza dei vaccini, tanto più ora che, con l’inizio delle scuole, a molti bambini e adolescenti sarà richiesto di vaccinarsi.  E' di oggi il post sul blog  Prisonplanet che racconta come la famiglia Poling abbia infine ottenuto un indenizzo milionario per aver visto la figlia Hanna colpita due anni fa da autismo in seguito a vaccinazioni di routine. Il primo caso di causa del genere vinta (peraltro non collegato con la suina)


La narcolessia è un disturbo neurologico che può essere scatenato da un virus. “Un paziente che ne soffre può cadere addormentato di colpo, anche mentre sta parlando o mangiando, e senza il minimo preavviso. Anche i muscoli possono indebolirsi di colpo, causando un collasso improvviso. Non esiste una cura nota per tale disturbo”, così riferisce il sito finlandese di informazioni YLE. I casi riscontrati in Finlandia ,per quanto più che triplicati, sono in realtà solo15 (saliti a 17, più 12 sospetti) dai 5 ai 16 anni, ma secondo l’Helsinki Times circa 750 finlandesi avrebbero sofferto effetti collaterali dopo le vaccinazioni anti A/H1N1. Secondo il capo dell’Istituto Medico Finlandese, Kari Lankinen, i dottori sono stati complici nel nascondere il collegamento fra la somministrazione del vaccino contro la suina, il che sarebbe dimostrato che quelli che hanno compiuto le osservazioni ora lavorano all’Istituto Finlandese per la Salute e il Benessere.


Ci sono sempre gli interessi di mezzo. Inforwars, sito americano senza peli sulla lingua, nel riassumere le polemiche dell’anno scorso, cita il professor Ulrich Keil direttore del centro di Epidemiologia dell’OMS che aveva definito “campagna angosciante” quella sulla suina, spacciata con la complicità delle principali grandi aziende farmaceutiche. Le quali, è poi emerso -  dichiarato dal presidente del sottocomitato per la Salute del Consiglio d'Europa, Wolfang Wodard, che parlava di "bufala"   -  avevano retribuito numerosi componenti dello stesso comitato di esperti che aveva fornito la consulenza all’OMS prima e dopo la “pandemia”. Mentre il sito italiano Scienzamarcia.it già lo scorso dicembre contribuiva alla polemica traducendo quanto riportato da un sito tedesco, su 30 morti sospette in Germania di pazienti vaccinati, in gran parte anziani.


Insomma, quanto meno si vorrebbe saperne di più.



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