Salute

15/01/2014

Plastica e cancro alla tiroide, quale legame?

di Redazione InformaSalus.it



tiroide
Se una volta il cancro della tiroide era molto raro con solo cinque casi per 100.000 persone all’anno, negli ultimi vent’anni è aumentato a quasi 15 casi per 100.000

Televisori, computer, stampanti, rivestimenti. Molti oggetti in plastica di uso comune contengono ritardanti di fiamma (in particolare i cosiddetti PDBE, gli eteri di difenile polibromurato) sono ritenuti interferenti endocrini, così denominati in quanto interferiscono con i sistemi ormonali dell'organismo. I ricercatori dell’Università di Yale hanno indagato proprio il possibile legame tra l’esposizione agli eteri di difenile polibromurato (PBDE) e il cancro alla tiroide.

Secondo il dott. Yawei Zhang, professore associato presso il Dipartimento di Scienze della Salute Ambientale della Yale,  numerosi studi hanno mostrato come i PBDE siano correlati a tutta una serie di disturbi biologici e neuro-fisici, interferenze nella produzione di ormoni tiroidei essenziali e con le ghiandole endocrine (compresa la tiroide), una diminuzione della fertilità nelle donne, basso peso alla nascita e problemi di sviluppo nei bambini.

I ricercatori si apprestano ora a condurre un’indagine, per mezzo di uno studio caso-controllato, basato sulla popolazione che intendere trovare un collegamento tra il rischio di cancro alla tiroide e i PBDE. In una prima fase l’indagine si avvarrà dei casi di cancro della tiroide diagnosticati tra il 2010 e il 2011 e quindi, in una seconda fase, dei casi diagnosticati tra il 2000 e il 2012.

Zhang ha spiegato che se una volta il cancro della tiroide era molto raro con solo cinque casi per 100.000 persone all’anno, negli ultimi vent’anni è aumentato a quasi 15 casi per 100.000. “Nessun altro tumore – afferma lo studioso - mostra una tale rapida tendenza di crescita”.

Allo stesso tempo, di anno in anno, sono andati aumentando i livelli di PBDE rilevati nel sangue delle persone. Negli Usa si stima che siano presenti nel 97% della popolazione, neonati compresi e sebbene i livelli superino di 10 volte quelli riscontrati in Europa, anche nel nostro Paese non siamo al sicuro, considerata la domanda di prodotti resistenti alle fiamme, sebbene la produzione di alcune di queste sostanze sia cessata.










Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Vaccino antinfluenzale: vogliono schedare i medici? 4 NOV 2020 VACCINAZIONI
Covid-19 - La sfida dell'immunità individuale 14 OTT 2020 ATTUALITà
“Il cellulare ha causato il tumore al cervello”: sentenza storica della Corte d'Appello di Torino 15 GEN 2020 DENUNCIA SANITARIA
Farmaci usati in combinazione aumentano l'antibiotico-resistenza 13 GEN 2020 DENUNCIA SANITARIA
Sindrome premestruale? I rimedi omeopatici alleviano i sintomi 10 GEN 2020 OMEOPATIA
Il fumo danneggia anche la salute mentale. I rischi per i giovani 10 GEN 2020 DENUNCIA SANITARIA
Catania: ex primario che impiantava stent con farmaci scaduti nel cuore dei pazienti 3 GEN 2020 DENUNCIA SANITARIA
I cellulari sono come droga per i giovanissimi 2 DIC 2019 DENUNCIA SANITARIA
L'uso eccessivo di antibiotici può aumentare il rischio di Parkinson 29 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
I medici che ricevono regali dalle aziende farmaceutiche prescrivono di più e meno bene 27 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Il Brasile sospende l’autorizzazione per 63 pesticidi tossici 25 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Dieci consigli per una spesa amica del clima e del pianeta 22 NOV 2019 ALIMENTAZIONE
I farmaci in Italia hanno prezzi più alti del 90% rispetto alla media 22 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
L'Italia è la prima in Europa per morti da antibiotico-resistenza 20 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Lo zafferano frena una grave malattia degenerativa della vista 18 NOV 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Insufficienza renale acuta in gravidanza: aumentano i ricoveri 18 NOV 2019 SALUTE
Caso Avastin-Lucentis: danno da 200 milioni al Servizio sanitario nazionale 15 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Diabete: la prevenzione inizia a tavola 13 NOV 2019 ALIMENTAZIONE
L'arte fa bene anche alla salute 11 NOV 2019 SALUTE
“Ridurre la prescrizione di antibiotici”: l'appello Ocse all'Italia 8 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Psicofarmaci a bambini e adolescenti: cresce il ricorso a farmaci antidepressivi 6 NOV 2019 INFANZIA
La Toscana sarà la prima regione libera dal glifosato 4 NOV 2019 ATTUALITà
Perché le donne in menopausa non dovrebbero bere troppe bibite 4 NOV 2019 SALUTE
Galline maltrattate e potenziali rischi per la salute umana: sequestrate 9 aziende e 32.000 uova irregolari 30 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Troppo sale può favorire l'Alzheimer 28 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
Acne: una cattiva alimentazione nuoce anche alla pelle 25 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
Camminata lenta? È segno di invecchiamento precoce e rischio demenza 23 OTT 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Pesticidi in Veneto: “Viviamo oppressi da sostanze tossiche” 23 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Cellulari e cancro: “Il rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità non garantisce la salute pubblica” 21 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Stress: ecco la risposta delle donne e quella degli uomini 18 OTT 2019 SALUTE

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione