Denuncia sanitaria

Pillola dimagrante letale: allerta in 190 Paesi



eloise parry
Eloise Parry, la 21enne britannica deceduta dopo aver assunto la pillola letale

L'Interpol ha emesso un allerta globale per una pillola dimagrante che ha causato la morte di una ragazza britannica, la 21enne Eloise Parry, deceduta lo scorso 12 aprile. L'allarme è stato recepito da 190 Paesi nel mondo. La sostanza che la ragazza ha assunto dopo averla acquistata online, è il Dinitrofenolo o Dnp, che è anche usato come sostanza base per esplosivi.

Si tratta di un nitrocomposto (sostanze che presentano una tendenza naturale all'esplosione) derivato dal fenolo (composto aromatico del benzene). È un composto tossico che provoca un brusco aumento del metabolismo e sudorazione intensa. Viene spacciato come 'miracoloso brucia-grassi': Eloise, riferirono i familiari, prima di morire disse di "sentitrsi bruciare dall'interno".

Il farmaco, noto come Dnp, veniva impiegato durante la prima guerra mondiale per la fabbricazione di esplosivi, ma poi si è scoperto che aumentava drasticamente il metabolismo umano, vista la significativa perdita di peso tra i lavoratori della fabbrica di bombe che lo utilizzava.

E' stato quindi commercializzato come pillola dimagrante e in seguito dichiarato illegale perché potenzialmente letale: è infatti tossico in quantità minime, sia per inalazione sia per ingestione, e addirittura per semplice contatto con la pelle. Gli effetti nefasti del Dnp sono noti dal 1931, quando fu pubblicato uno studio dell’università di Stanford. Già allora presente nelle pillole dimagranti, nel 1938 la sostanza fu ritirata dal commercio a causa dei decessi e delle patologie che provocava. Prima che fosse messo al bando, si riportavano casi di persone decedute per aver raggiunto la temperatura corporea di 43.3 gradi C.

L’Interpol ha collaborato con la World Anti-Doping Agency (WADA) e ha pubblicato i risultati di un’analisi su alcuni campioni della sostanza sequestrati in Australia, diramando l’allerta per 190 paesi nel mondo: ad essere messa a rischio c’è la salute delle persone, anche perché i laboratori illegali nei quali si utilizza il dinitrofenolo sono luoghi pericolosi, dove la scarsa igiene e la mancata conoscenza della quantità corretta di dosaggio delle sostanze più a rischio espongono maggiormente i consumatori al rischio di overdose da dinitrofenolo.

L'agenzia anticrimine ha spiegato che i venditori online cercano di contrabbandare il prodotto etichettandolo come una spezia, la curcuma, dato che viene spesso commercializzato sotto forma di polvere gialla. Ad essere sotto accusa non ci sono solo le compresse da assumere per via orale, ma anche le creme che si applicano sul corpo.

In Italia non è stato segnalato nessun caso, ma l'attenzione resta alta.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Ansia e depressione colpiscono 6 milioni di italiani 16 OTT 2017 SALUTE
Carne: il consumo eccessivo mette a rischio la biodiversità 13 OTT 2017 ALIMENTAZIONE
Cancro e nuovi farmaci, migliorano davvero la qualità della vita? 11 OTT 2017 DENUNCIA SANITARIA
Zucchero: se troppo è pericoloso anche per chi è sano 11 OTT 2017 ALIMENTAZIONE
Il cibo contaminato provoca 420mila morti ogni anno 9 OTT 2017 ALIMENTAZIONE
Depressione: una sola ora di attività fisica a settimana può prevenirla 9 OTT 2017 MEDICINA PREVENTIVA
Ecco le 10 procedure mediche inutili o dannose 9 OTT 2017 DENUNCIA SANITARIA
Tè nero, un alleato per la perdita di peso 6 OTT 2017 ALIMENTAZIONE
Miele: il 75% è contaminato da pesticidi 6 OTT 2017 DENUNCIA SANITARIA
Autunno: sette regole anti-malanni di stagione 6 OTT 2017 SALUTE
Declino cognitivo? Gli animali domestici aiutano gli anziani 3 OTT 2017 SALUTE
Sauna, un rimedio naturale contro la pressione alta 2 OTT 2017 SALUTE
America, allarme allergie ai cibi: cosa sta succedendo? 2 OTT 2017 ALIMENTAZIONE
Autunno: i super cibi di stagione che fanno bene alla salute 29 SET 2017 ALIMENTAZIONE
L'inquinamento mette a rischio anche i reni 29 SET 2017 DENUNCIA SANITARIA
Svelato il rapporto che evidenzia l’occultamento delle morti infantili post vaccinali 29 SET 2017 VACCINAZIONI
Frutta secca contro l'obesità 27 SET 2017 ALIMENTAZIONE
Ospedali in bancarotta (e sempre meno risorse al SSN) 27 SET 2017 DENUNCIA SANITARIA
Farmaci online: maxi sequestro e 400 arresti 27 SET 2017 DENUNCIA SANITARIA
La tragedia silenziosa che sta colpendo i bambini di oggi 25 SET 2017 INFANZIA
Emergenza Pfas in Veneto, chi paga per l'inquinamento? 25 SET 2017 DENUNCIA SANITARIA
Via libera al CETA: a rischio cibo e salute 22 SET 2017 DENUNCIA SANITARIA
I presidi delle scuole di Bologna: "Vaccini, troppe responsabilità per noi" 22 SET 2017 VACCINAZIONI
Un milione di mamme vittima di violenza ostetrica 22 SET 2017 DENUNCIA SANITARIA
Dormire bene: ecco il segreto della felicità 20 SET 2017 SALUTE
Nuovo allarme antibiotico-resistenza: azioni e farmaci insufficienti 20 SET 2017 DENUNCIA SANITARIA
Glifosato: parere dell'Efsa copiato da Monsanto 20 SET 2017 DENUNCIA SANITARIA
Tumori in crescita. Oltre il 40% evitabili 18 SET 2017 SALUTE
I veicoli diesel causano 5000 morti l'anno in Europa 18 SET 2017 DENUNCIA SANITARIA
Corruzione: 21 medici indagati a Monza 15 SET 2017 DENUNCIA SANITARIA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione