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Piercing all'orecchio, fate attenzione!

Fonte: voceditalia.it


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Piercing all'orecchio, fate attenzione!
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Chi ha sempre pensato che il piercing all'orecchio fosse il meno pericoloso, dovrebbe ricredersi. Il richiamo arriva da Osvaldo Sponzilli, responsabile di omeopatia, agopuntura e riflessoterapia dell'Ospedale San Pietro Fatebenefratelli, che sottolinea il legame tra una scorretta applicazione del piercing e disturbi funzionali a breve e lungo termine in organi non coinvolti direttamente.

Le principali conseguenze sarebbero ansia immotivata ma anche infiammazioni urogenitali, cefalee, scompensi ormonali o allergie respiratorie.

”Mi è capitato un caso di una ragazza di 23 anni - racconta Sponzilli - che soffriva da quattro mesi di insonnia indomabile dipendente da un piercing auricolare inserito a livello del tubercolo di Darwin che non a caso rappresenta un punto nervoso centrale importante. Tolto il piercing, la ragazza riacquistò un sonno regolare”.

Quale sarebbe quindi il punto ideale per non incorrere in conseguenze sproporzionate per un buco all'orecchio? Al centro del lobo, avrebbe addirittura un effetto stimolante alla vista. "Non a caso - spiega Sponzilli - i pirati portavano un orecchino d’oro al centro del lobo dell’orecchio destro, a questo livello infatti nel destrimano è rappresentata la funzione visiva e la finalità era appunto di acuire la vista”. Sulla scelta del metallo, l'esperto non ha dubbi, meglio preferire l'oro, nei confronti degli altri metalli ha una funzionalità positiva.








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