Omeopatia

PETIZIONE: Medicina Omeopatica Mutuabile anche in Italia


CATEGORIE: Omeopatia

To:  Cittadini Italiani

Utilizzata in piu’ di 80 paesi da circa 100.000 medici, la Medicina Omeopatica si e' diffusa in tutto il mondo.

In Italia, alla Medicina Omeopatica fanno ricorso, per patologie anche gravi, talvolta incurabili con la medicina tradizionale, oltre undici milioni di persone.

Le medicine omeopatiche possono essere usate, a differenza dei medicinali non omeopatici, da alcune categorie come le donne in gravidanza, che possono farne uso senza rischi per il nascituro.

La mutuabilita’ delle medicine omeopatiche comporta la diminuzione della spesa sanitaria per lo Stato, in quanto le medicine omeopatiche sono in genere meno care di quelle non omeopatiche.
Nel 2003 l’omeopatia e’ costata allo Stato Francese, dove i farmaci omeopatici sono rimborsabili dalla mutua assistenza dal 1945 e dove oggi circa 10 milioni di francesi consumano prodotti omeopatici e 30 mila medici li prescrivono, 150 milioni di euro, pari a poco meno dell’1% del totale dei rimborsi per l’acquisto dei medicinali.

L'articolo 32 della nostra Costituzione stabilisce che: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti".
Nel 2002 la Federazione Nazionale dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri ha riconosciuto a Terni la pratica del medico omeopata come "atto medico" il quale, secondo scienza e coscienza, adotta il principio della liberta’ di scelta.
E’ quindi ingiusto che si pretenda che il protocollo terapeutico debba proporre al paziente di curarsi soltanto con la medicina convenzionale.
Inoltre, se si ritiene sia diritto e del medico e del paziente (adeguatamente informato), di curare e di curarsi con terapie adeguate, non si capisce perche’ entrambi debbano sopportare l'onere economico pur contribuendo a finanziare il S.S.N. col pagamento delle tasse in generale e di quella sulla "salute" in particolare, se poi non possono ne’ i medici curare, ne’ i pazienti curarsi con la Medicina Omeopatica.
Questo significa, infatti, negare la liberta’ di cura, che viene riconosciuta a parole ma negata nei fatti. Il tutto in controtendenza rispetto ai Paesi Europei, piu’ avanzati come (Francia, Germania, Inghilterra, Belgio, Olanda, ecc.) dove le cure omeopatiche vengono regolarmente praticate negli ospedali statali e rimborsate dal S.S.N.

In Francia, Germania, Gran Bretagna le medicine omeopatiche sono mutuabili e si puo’ scegliere il medico curante omeopatico.

In Italia lo stato ostacola la diffusione dell’omeopatia tra la popolazione; le medicine omeopatiche non sono mutuabili, ne’ si può scegliere un medico curante omeopatico, e’ vietato inoltre pubblicizzare i prodotti omeopatici, sulle confezioni delle Medicine Omeopatiche e’ vietato scrivere la posologia e le indicazioni e le Medicine Omeopatiche costano 3 volte quanto costano nel resto d’Europa.

Al contrario per curare gli animali, il precetto dello Stato Italiano e’ opposto: L'Italia, infatti con decreto delle Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 4 agosto 2000, ha recepito il regolamento dell'UE del '99 dove si fa obbligo al veterinario di curare animali ammalati o feriti dando la preferenza a prodotti omeopatici!

Chiediamo quindi che la Medicina Omeopatica venga resa mutuabile in Italia per tutti i cittadini italiani e si possa scegliere il medico curante omeopatico, come avviene da tempo in altri paesi Europei.



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