Animali

Pesticidi: una minaccia anche per gli uccelli



pesticidi
I pesticidi non uccidono soltanto le api, ma rappresentano una minaccia anche per gli uccelli

I pesticidi non uccidono soltanto le api, ma rappresentano una minaccia anche per gli uccelli. A sostenerlo è un nuovo studio commissionato dall'American Bird Conservancy che ha dimostrato la stretta correlazione tra l'uso massiccio dei pesticidi e la moria degli uccelli.

Intitolato “L'impatto degli insetticidi più utilizzati del Paese sugli Uccelli” e co-realizzato dal tossicologo ambientale Dr. Pierre Mineau e il manager dell’American Bird Conservancy Pesticides Program, Cynthia Palmer, lo studio recensisce duecento studi sugli effetti dei neonicotinoidi e conclude che la “persistenza, solubilità, tossicità e mobilità dei pesticidi costituiscono una minaccia unica, in particolare per gli ecosistemi acquatici, dove il deflusso agricolo può causare danni permanenti alle popolazioni acquatiche di invertebrati e di tutti gli organismi che dipendono da loro per il cibo”.

Secondo lo studio ad essere particolarmente pericolosi per gli uccelli sono quei composti che vengono utilizzati come trattamento delle sementi, in particolare imidacloprid, clothianidin, thiamethoxam e acetamiprid che vengono assorbiti dalle radici di una pianta e poi circolano in tutta essa. “I semi non sono mai interamente coperti dal terreno e ciò li rende facili da trovare per gli uccelli.  Molte specie hanno, infatti, la capacità di raschiare e scavare per trovare il seme piantato. Il trattamento delle sementi, per definizione, si tradurrà in una situazione di elevata esposizione per gli uccelli”.

Secondo il rapporto l’imidacloprid sarebbe altamente tossico per gli uccelli. Estremamente allarmanti  sono poi le informazioni contenute nel rapporto riguardanti gli scarichi agricoli con conseguente contaminazione degli ambienti acquatici, dai fiumi e corsi d'acqua a pozzi d'acqua e le zone umide, importanti oasi per gli uccelli acquatici, spesso circondate da grandi appezzamenti di terreni coltivati. I pesticidi neonicotinoidi, che agiscono sul sistema nervoso centrale, possono persistere nel suolo fino a due anni e sono altamente solubili in acqua. Gli scienziati dell'EPA hanno più volte messo in guardia rispetto al loro utilizzo.

Tra le raccomandazioni dell’American Bird Conservancy vi è il divieto di utilizzare i neonicotinoidi come trattamento delle sementi e sospendere tutte le domande di neonicotinoidi in attesa della revisione indipendente dell'impatto sugli uccelli, invertebrati acquatici e altri animali selvatici.
Lo studio suggerisce poi ai consumatori l'acquisto di alimenti biologici per sostenere gli agricoltori che non utilizzano queste sostanze chimiche.



Hai un account google? clicca su:







Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x x  | Votazioni (3)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Parkinson: avremo presto una pandemia 15 FEB 2019 SALUTE
Chi ha il diabete di tipo 1 dovrebbe smettere di fumare 15 FEB 2019 SALUTE
Frutta e verdura ci rendono anche più felici 15 FEB 2019 ALIMENTAZIONE
Autismo: cinque regioni in rete per un progetto di ricerca 13 FEB 2019 AUTISMO
Trovati glifosato e metalli pesanti su api e miele 13 FEB 2019 DENUNCIA SANITARIA
Obesità: il rischio si individua già a 10 anni 11 FEB 2019 ALIMENTAZIONE
I tatuaggi possono provocare un'infiammazione degli occhi 11 FEB 2019 DENUNCIA SANITARIA
Inquinamento da plastica: il WWF lancia una petizione mondiale 8 FEB 2019 DENUNCIA SANITARIA
Aumenta il fatturato della GlaxoSmithKline: boom di vendita di vaccini 7 FEB 2019 VACCINAZIONI
Pfas in Veneto: il danno ammonta a 136 milioni di euro 6 FEB 2019 DENUNCIA SANITARIA
La depressione? Dipende dall'intestino 6 FEB 2019 SALUTE
Spreco alimentare: quanto ci costa il cibo che buttiamo? 6 FEB 2019 ALIMENTAZIONE
Polonia: carne da bovini malati esportata in mezza Europa 4 FEB 2019 DENUNCIA SANITARIA
OMS: “Rimuovere la cannabis dall'elenco delle sostanze più pericolose” 4 FEB 2019 SALUTE
“Caro ministro, i danneggiati da vaccino esistono. Ecco chi sono” 4 FEB 2019 VACCINAZIONI
Così l'esercizio aerobico migliora anche la mente 1 FEB 2019 SALUTE
I cambiamenti climatici danneggiano il cuore dei bimbi prima della nascita 1 FEB 2019 INFANZIA
Benessere animale? Le etichette sono ingannevoli 30 GEN 2019 ANIMALI
Il sonno è un analgesico naturale. Dormire male aumenta il dolore 30 GEN 2019 SALUTE
Bimba si ammala per il vaccino ma lo Stato non paga 30 GEN 2019 VACCINAZIONI
Vaccini scaduti ai bambini: nuovo scandalo in Cina 28 GEN 2019 VACCINAZIONI
India: no ai vaccini nelle scuole senza informazioni e consenso 28 GEN 2019 VACCINAZIONI
Ilva: Italia condannata dalla Corte Ue 25 GEN 2019 DENUNCIA SANITARIA
Camminare fa bene anche quando fa molto freddo 25 GEN 2019 SALUTE
Etichette: obbligo di indicare l'origine di tutti gli alimenti 25 GEN 2019 ALIMENTAZIONE
Glifosato: Francia vieta l'erbicida RoundUp della Monsanto 25 GEN 2019 DENUNCIA SANITARIA
Una dieta universale per salvare salute e ambiente 21 GEN 2019 ALIMENTAZIONE
Prezzi in aumento per i farmaci di uso comune 21 GEN 2019 DENUNCIA SANITARIA
Concorsi truccati: indagati a Firenze 14 professori di medicina 21 GEN 2019 DENUNCIA SANITARIA
Cuore: i normopesi sedentari corrono gli stessi rischi di chi è in sovrappeso 18 GEN 2019 MEDICINA PREVENTIVA

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione