Denuncia sanitaria

Quanto può essere pericolosa la polvere presente in casa?

Traduzione a cura di: Emanuela Lorenzi

Fonte: naturalnews.com


CATEGORIE: Denuncia sanitaria

polvere domestica
La polvere domestica contiene un cocktail di sostanze chimiche pericolose che possono generare una serie di problemi per la salute

Tenere la casa pulita non è solo un bene per la vostra salute mentale, ma anche per quella fisica. Recenti ricerche condotte dal National Resources Defense Council (NRDC) hanno rivelato che la polvere domestica contiene un cocktail di sostanze chimiche pericolose che possono generare una serie di problemi fra cui cancro ed infertilità.

Secondo i ricercatori le sostanze chimiche nelle polveri domestiche provengono da pavimenti, elettrodomestici, prodotti cosmetici e persino dai prodotti per la pulizia.
"Crediamo che le nostre case siano un porto sicuro ma sfortunatamente sono inquinate da sostanze chimiche tossiche provenienti da tutti i nostri prodotti," ha affermato Veena Singla, coautrice dello studio. 

I bambini sono i più danneggiati da queste sostanze, principalmente perché sono più esposti ad esse in quanto strisciano sul pavimento mettendosi le mani ed altri oggetti in bocca.

La polvere domestica contiene sostanze che possono danneggiare il vostro bambino.

I bambini sono inoltre più a rischio perché i loro organismi sono in una fase cruciale dello sviluppo, che può essere compromessa dall'esposizione a certe sostanze.
"Di fatto risultano molto più esposti alle sostanze chimiche della polvere e sono più vulnerabili ai loro effetti tossici perché il loro cervello e il loro corpo si stanno ancora formando," ha specificato Singla.   

La ricerca, pubblicata sulla rivista specializzata Environmental Science and Technology, ha preso in considerazione 26 articoli peer-reviewed ed una serie di dati non pubblicati a partire dal 1999 che analizzavano la composizione chimica della polvere degli ambienti interni.
La ricerca ha valutato una varietà di ambienti fra cui scuole e palestre in 14 stati, secondo quanto riporta The Guardian.    

Dalla revisione dei dati, i ricercatori si sono resi conto del danno potenziale causato dall'esposizione alla polvere degli ambienti interni.

Ritardanti di fiamma, profumi e fenoli fra le sostanze tossiche trovate
"Ne è emerso un quadro piuttosto allarmante di moltissime sostanze tossiche provenienti dai nostri prodotti che sono presenti nella polvere degli interni e inquinano la casa", ha segnalato Singla.   

La ricerca si concentra su 45 sostanze tossiche trovate nelle polveri domestiche, che includono ritardanti di fiamma, profumi e fenoli.   

"Fra questi si annoverano il ritardante di fiamma TDCIPP che è un noto cancerogeno e si trova frequentemente nei mobili, nei prodotti per bambini e nella moquette, come anche il TPHP, un altro ritardante di fiamma nella top 10 delle sostanze che intaccano il sistema riproduttivo e il sistema nervoso"
, riporta The Guardian.   

"Sono solo sigle, molte persone potrebbero non riconoscere queste sostanze o capire cosa significhino, ma davvero si tratta dei peggiori agenti chimici," ha ribadito Singla.   

Gli scienziati hanno anche isolato ftalati nelle polveri domestiche, noti interferenti endocrini che possono causare tumore alla mammella, infertilità ed altri problemi legati alla riproduzione.

Gli ftalati si trovano in pavimentazioni e giocattoli di vinile, tende da doccia, carta da parati, finiture in legno, tubature idrauliche, imballaggi alimentari e prodotti cosmetici quali lacche per capelli, sapone, profumi e shampoo. 

I produttori usano le sostanze chimiche per rendere i prodotti più morbidi o più flessibili. Uno dei meccanismi di esposizione agli ftalati è l'inalazione della polvere che contiene la sostanza chimica. I bambini sono spesso esposti agli ftalati quando masticano giocattoli in vinile o peluche o altri prodotti che li contengono.

Gli ftalati venivano usati nei succhietti e dentaruoli dei bambini finché sono stati banditi nel 1999 su richiesta della commissione per la sicurezza dei prodotti di consumo (CPSC Consumer Product Safety Commission).   

Tuttavia, come dimostrato, essi permangono in molti prodotti presenti nelle nostre abitazioni, soprattutto in oggetti che non vengono sostituiti spesso.   

"In particolare nei materiali da costruzione non c'è un grande ricambio di molti di questi prodotti, come i pavimenti," ha aggiunto Singla. "Purtroppo anche se alcuni di questi ftalati sono stati banditi dai prodotti per l'infanzia, non sono stati banditi da altri prodotti per bambini."

Confrontando i livelli di queste sostanze chimiche nelle polveri domestiche con i livelli di screening del suolo rilevati dall'EPA, l'agenzia americana per la protezione dell'ambiente (Environmental Protection Agency),  i ricercatori sono stati sorpresi nel vedere che essi li superavano.

"Ciò che abbiamo scoperto – e che in effetti ci ha scioccato – è che i livelli nella polvere superano i livelli di analisi dell'EPA per una serie di sostanze chimiche e anche qui i peggiori sono gli ftalati e i ritardanti di fiamma," ha proseguito Singla.   

Pulire la casa regolarmente, aspirando i tappeti, lavando i pavimenti e spolverando può contribuire a ridurre l'esposizione alla povere tossica. Anche lavare le mani prima di mangiare può essere d'aiuto, conclude Singla.

Fonti:
https://toxtown.nlm.nih.gov/text_version/chemicals.php?id=24
https://www.theguardian.com/science/2016/sep/14/toxic-chemicals-household-dust-health-cancer-infertility






Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione