Omeopatia per Animali

La perdita del compagno. Storia di un legame affettivo tra due cavalli in Omeopatia veterinaria

Fonte: Il Granulo



cavalli

Questa è la storia di due cavalli, pazienti omeopatici da anni. Lei, una quarter araba di nome Iuna di 10 anni; lui, un ventenne maremmano migliorato, Cesare Augusto. Vivevano insieme da quasi quattro anni quando, tolti dal maneggio in cui alloggiavano, sono andati a trascorrere una vita più a misura equina in una casa privata.

 

Lei, piena di vitalità e allegria, voglia di muoversi e “mostrare la coda”, come sanno fare i cavalli arabi, stava diventando matta dentro il box in cui era costretta. Lui, un simpatico cavallo “di mondo” disinvolto e amicone, fu fortunosamente sottratto al destino del mattatoio cui era stato condannato perché “zoppo incurabile”, secondo la diagnosi veterinaria.

 

Nella nuova sistemazione si erano stabiliti subito degli equilibri a favore di lei. Gelosa, possessiva, era tutto suo: l’aria, il box, il fieno, il secchio. Iuna esprimeva il suo caratterino con velocissimi morsi e calci fulminei: un bel tipetto Lachesis. Lui un bonaccione che, seppur molto intelligente, subiva l’autorità del più forte ingegnandosi peraltro a combinare sempre guai: scappava per rubare cibo, aprendo diligentemente cancelli e sfondando staccionate. Ha preso molto Lycopodium per i ricorrenti problemi gastroenterici e la sua magrezza cronica. Gli è stato somministrato anche Antimonium crudum per la duplice azione sull’apparato gastroenterico e per favorire la ricrescita dello zoccolo. Che è puntualmente avvenuta: tolti i ferri correttivi e iniziato un pareggio naturale del piede, anche grazie alle cure omeopatiche, il buon vecchio Cesare ha smesso per sempre di zoppicare. I piccoli incidenti, tagli, traumi, leggere indigestioni, o raffreddamenti, sono sempre stati curati omeopaticamente: arnica, ruta, apis, belladonna, aconitum, nux vomica, phosphorus, senza mai usare antibiotici.

 

Dopo le cure omeopatiche, in sospetto di verminosi bastava poi una semplice conta parassitaria in laboratorio per evidenziare la presenza o meno di parassiti ed evitare di somministrare il vermifugo.

 

I cavalli tra di loro creano dei legami affettivi molto forti e la separazione è vissuta in modo traumatico: dapprima si disperano poi si chiudono in un lutto che può portare a profonde depressioni e malattie. Questo capita spesso a soggetti che, a causa della loro vendita, subiscono la violenza di lasciare il luogo dove avevano fatto amicizia con i vicini di box; oppure capita a cavalli che sono “sparigliati”, cioè quando si separano due soggetti che tiravano lo stesso calesse o lavoravano in coppia, o cambiano proprietario al quale erano affezionati (e l’uomo quasi mai lo capisce!).

 

Quando capitava che uno dei due protagonisti di questa storia, Iuna o Cesare Augusto fosse montato lasciando l’altro a casa, l’escluso era preso dal panico, nitriva, correva e si copriva di sudore, fino al ritorno del compagno e allora tutto tornava in quiete. Sempre vicini uno all’altra, è trascorsa serena la vita di due cavalli che hanno occupato il giardino di una villetta e sono diventati parte della famiglia composta da umani, cani, gatti, maiali e galline.

 

La scorsa estate, complice il caldo, la vecchiaia e forse un tumore dopo una vita tumultuosa, il glorioso Cesare Augusto, si è accasciato al suolo e ci ha lasciato. La reazione di Iuna è stata commovente. Quando ha compreso di esser rimasta sola, nitrendo e disperandosi, cercava in ogni luogo il suo compagno: correva al cancello, tornava nel box, si affacciava alla staccionata, saliva verso la rete, guardava per strada. I suoi nitriti, che echeggiavano penosamente nella valle, sono stati sentiti da tutto il vicinato. Poi, pazientemente, aiutata dal rimedio Ignatia amara, è tornata alla tranquilla condizione di prima, anche grazie al sostegno di due imprevedibili e provvidenziali amiche, che a lungo aveva snobbato perché “più basse” e in “sovrappeso” (insomma, due maiale).

 

Il trauma per la perdita del compagno, lo stress, la polvere, il tempo secco, il fieno polveroso le hanno provocato una tosse secca insistente, con sensibilità alla trachea: ha ripreso Lachesis, suo rimedio di fondo ed è stato cambiato il fieno. Ora la sua salute è soddisfacente e ha messo su un folto pelo invernale e nitrisce solo per ricordare che è arrivata l’ora dei pasti!





Prodotti Consigliati
Curare il Cavallo con l'Omeopatia  Michael Rakow   Edagricole

Curare il Cavallo con l'Omeopatia

Michael Rakow

La terapia omeopatica del cavallo non è una semplice moda. Questo animale, la cui specificità è data da un apparato locomotore sviluppatissimo e dalla ben nota predisposizione alle malattie dell'apparato digestivo e respiratorio, reagisce molto bene ai trattamenti omeopatici se scelti bene e con cura. Il libro, un'opera di consultazione e al contempo un testo di apprendimento, vuole favorire, allargare e… Continua »
Pagine: 216, Tipologia: Libro cartaceo, Editore: Edagricole
22,72 €
 
Parliamo con il cavallo  Henry Blake   Edizioni Mediterranee

Parliamo con il cavallo

Il best seller sulla comunicazione con il cavallo

Henry Blake

La comunicazione di base con i cavalli, dice Henry Blake, è piuttosto semplice e non ha in sé nulla di straordinario. Essi possono essere facilmente addestrati a comunicare con l’uomo e a comprendere ciò che viene detto loro. Se sei in sella a un cavallo e tiri le redini, si arresterà subito, sempre che sia stato… Continua »
Pagine: 200, Tipologia: Libro cartaceo, Editore: Edizioni Mediterranee
19,90 €
 




Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione