Infanzia

Pedofilia, un crimine ancora sommerso


CATEGORIE: Infanzia

pedofilia
Pedofilia, un crimine ancora sommerso

Nel 2009 sono stati segnalati dalle forze di polizia all'autorità giudiziaria 492 atti sessuali con minorenni.  Nel 2008, 2009 e 2010 sono state riferite a Telefono Azzurro 570 situazioni di abuso sessuale, ovvero, in media, 191 casi all'anno. Sono troppo poche le denunce di un crimine “che è ancora sommerso”. Questi alcuni dei dati resi noti dal Telefono Azzurro in occasione della terza giornata mondiale contro pedofilia e pedopornografia.

In base alle segnalazioni pervenute alle linee di ascolto di Telefono Azzurro (364 situazioni riferite tra il 2008 e il 2010), il 68,4% delle vittime di abusi sessuali sono bambine e adolescenti femmine e il 55,8% delle vittime generalmente ha un'età inferiore agli 11 anni. Le femmine subiscono in misura maggiore toccamenti (120 casi femmine, 55 maschi) e abusi con penetrazione (42 femmine vs 13 maschi). Inoltre più spesso dei maschi ricevono proposte sessuali di tipo verbale (37 casi). I maschi sembrano essere più spesso costretti ad assistere ad atti sessuali (16 casi) oltre che a penetrazioni anali (12 casi).

Nel 90% dei casi le vittime degli abusi sono minori italiani; nel restante 10% si tratta invece di bambini e adolescenti stranieri, principalmente provenienti da Paesi dell'Est.

Dai dati raccolti da Telefono Azzurro emerge che nella maggior parte dei casi gli abusi sessuali sono commessi da persone appartenenti al nucleo familiare: padri, madri, nonni, nuovi conviventi/coniugi e altri parenti. I dati smentiscono il luogo comune secondo cui il pedofilo è quasi sempre un estraneo. Se soltanto il 9,6% riguarda soggetti estranei, negli altri casi si tratta di soggetti esterni alla famiglia ma comunque conosciuti: tra questi spiccano gli amici di famiglia (11% circa), gli insegnanti (9,1%) e i vicini di casa (4,8%). L'1% circa delle segnalazioni al Telefono Azzurro riguarda figure religiose.

La pedofilia è un crimine che “resta sommerso” anche a causa del fatto che molti casi di abuso avvengono in contesti sociali legati a istituzioni come la scuola o la chiesa che cercano di tenere nascosti episodi di questo tipo per tutelarsi dal grave danno di immagine che ne deriverebbe.

C'è in generale una percezione errata del fenomeno della pedofilia in base alla quale si tende a considerare i pedofili come figure estranee, non integrate. Al contrario, come spiega Telefono Azzurro, il pedofilo non è un soggetto facilmente identificabile come “problematico”: al contrario è abile nel mimetizzarsi all'interno della comunità e a sfruttare tutte quelle occasioni che favoriscono il contatto con i bambini. Spesso i pedofili sono persone che i bambini conoscono bene e di cui si fidano, proprio per questo abbassano le difese e finiscono per trovarsi in una condizione di “fragilità” emotiva.

Internet e le nuove tecnologie costituiscono altri strumenti che facilitano il contatto con bambini ed adolescenti, fino a culminare nei casi di adescamento online, fenomeno definito “grooming”.

“Non vi sono contesti o realtà che possono dichiararsi immuni” - afferma il presidente di Telefono Azzurro Onlus Ernesto Caffo - “così come non si può pensare di contrastare la pedofilia operando su un unico fronte: è invece necessaria un’azione congiunta a tutti i livelli e con il coinvolgimento di tutti gli attori sociali, nessuno escluso. Governo, parlamento e istituzioni per primi”.



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Esame di maturità: cosa mangiare per affrontarlo al meglio 17 GIU 2019 ALIMENTAZIONE
Vent'anni di condanne a GlaxoSmithKline negli Usa 17 GIU 2019 DENUNCIA SANITARIA
Fosfati negli alimenti: EFSA fissa dei limiti per tutelare i giovani 17 GIU 2019 ALIMENTAZIONE
Cibi scaduti e scarsa igiene: la metà dei ristoranti etnici è irregolare 14 GIU 2019 ALIMENTAZIONE
La strategia per ridurre il consumo di bevande zuccherate 14 GIU 2019 ALIMENTAZIONE
Il nostro Servizio Sanitario Nazionale cade a pezzi 12 GIU 2019 DENUNCIA SANITARIA
Aumentano le morti correlate agli oppioidi. Aziende di farmaci nel mirino 12 GIU 2019 DENUNCIA SANITARIA
Quanti sono i morti per la malasanità? Migliaia, ma non fanno notizia se non c'entra l'Omeopatia 11 GIU 2019 DENUNCIA SANITARIA
I bimbi prematuri sono più a rischio di malattie cardiache 10 GIU 2019 INFANZIA
È lecito ed etico che le aziende del tabacco siano sponsor e relatori nei congressi medici? 10 GIU 2019 DENUNCIA SANITARIA
Pesticidi in frutta e verdura: dalla Francia un report allarmante 10 GIU 2019 DENUNCIA SANITARIA
Gli oli essenziali: la menta piperita 7 GIU 2019 SALUTE
Colesterolo: c'è differenza tra carne rossa e bianca? 7 GIU 2019 ALIMENTAZIONE
Un milione e mezzo di bambini esposti a sostanze tossiche 7 GIU 2019 INFANZIA
Respiri e ingerisci oltre 50.000 particelle di plastica all'anno senza accorgerti 6 GIU 2019 DENUNCIA SANITARIA
Una dieta con pochi grassi combatte il cancro al seno 6 GIU 2019 ALIMENTAZIONE
Chi sono i medici in conflitto di interesse? Corvelva pubblica i dati di tutte le province venete 3 GIU 2019 DENUNCIA SANITARIA
Amianto nelle scuole: a rischio la salute di alunni e docenti 3 GIU 2019 DENUNCIA SANITARIA
Taranto, ex Ilva: 600 bimbi sono nati malformati 3 GIU 2019 DENUNCIA SANITARIA
Studiare fa bene al cuore: riduce rischio di infarto e ictus 31 MAG 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Cuore: la prevenzione parte dall'infanzia 31 MAG 2019 INFANZIA
Abuso di farmaci oppioidi: Johnson & Johnson accusata per epidemia di morti 31 MAG 2019 DENUNCIA SANITARIA
La dipendenza da videogiochi è ufficialmente una malattia 29 MAG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Martin Gore: il famoso scienziato è morto per una reazione avversa al vaccino 29 MAG 2019 VACCINAZIONI
Ecco gli esami diagnostici più richiesti al mondo 27 MAG 2019 SALUTE
Frutta e verdura migliorano la fertilità maschile 27 MAG 2019 ALIMENTAZIONE
Antibiotici nei fiumi di tutto il mondo: 300 volte oltre i limiti 27 MAG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Bambini: troppe ore davanti allo schermo aumentano il rischio di Adhd 23 MAG 2019 INFANZIA
Il cancro non arriva per caso né per sfortuna 23 MAG 2019 MEDICINA PREVENTIVA
L'Europa è sempre più obesa 23 MAG 2019 ALIMENTAZIONE

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione