Vaccinazioni

L'invito dei pediatri a vaccinare contro il morbillo. La risposta di Comilva


CATEGORIE: Vaccinazioni , Infanzia

bambina vaccino

Molti genitori del cesenate si sono visti recapitare recentemente una lettera “prestampata” firmata dai loro pediatri come sollecito a recarsi presso le strutture sanitarie e vaccinare, finalmente, i loro figli contro il morbillo (MPR). In questa lettera viene manifestata viva preoccupazione per lo stato di salute dei minori non ancora vaccinati, semplicemente in base alla mancata vaccinazione, agitando lo spettro delle complicanze della malattia infettiva. Si rammenta inoltre l'ultimo importante focolaio di morbillo della zona (… 1997) che portò addirittura a 13 ricoveri ospedalieri, 2 broncopolmoniti e un caso di meningoencefalite.

Sempre secondo quanto riportato nella lettera non si sarebbero più verificati questi episodi grazie ad una importante copertura vaccinale negli anni successivi: in realtà questa è una ricostruzione piuttosto inesatta dal momento che, con copertura vaccinale pressoché costante negli anni, in Italia e anche in Emilia Romagna (e il cesenate non è certo nell'emisfero australe) in casi di morbillo sono aumentati, inspiegabilmente, almeno secondo il paradigma vaccinale. Andrebbe anche spiegato perché in Emilia Romagna, fra le regioni più virtuose sotto il profilo della copertura vaccinale contro questa malattia (ben oltre il 90%), abbiamo dovuto registrare ben il 12% dei casi segnalati di morbillo in Italia nella prima metà del 2014, mentre la minore incidenza della malattia si verificava, sempre casualmente, nelle province autonome di Trento e Bolzano che hanno coperture che rasentano il 70%.

Ora, a prescindere dalla questione etico-professionale, che vorrebbe il pediatra (come ogni altro medico) esprimere valutazioni sulla salute dei bambini in base ad una valutazione di bilancio di salute fatta a tutto tondo e non in base a previsioni artefatte sul futuro possibile o immaginabile, è evidente che dietro a tutto questo circo c'è la manina di una azienda sanitaria (ma anche di un sistema che le sta a monte) che utilizza metodi di propaganda degni di altre epoche e situazioni. Ci vengono in mente a tale proposito alcuni dei principi cari al Ministro della Propaganda nel Terzo Reich, il noto Joseph Paul Goebbels:

- Principio del metodo del contagio. Riunire diversi avversari in una sola categoria o in un solo individuo.
- Principio della trasposizione. Caricare sull'avversario i propri errori e difetti, rispondendo all'attacco con l'attacco. Se non puoi negare le cattive notizie, inventane di nuove per distrarre.
- Principio dell'esagerazione e del travisamento. Trasformare qualunque aneddoto, per piccolo che sia, in minaccia grave.
- Principio della volgarizzazione. Tutta la propaganda deve essere popolare, adattando il suo livello al meno intelligente degli individui ai quali va diretta. Quanto più è grande la massa da convincere, più piccolo deve essere lo sforzo mentale da realizzare. La capacità ricettiva delle masse è limitata e la loro comprensione media scarsa, così come la loro memoria.
- Principio di orchestrazione. La propaganda deve limitarsi a un piccolo numero di idee e ripeterle instancabilmente, presentarle sempre sotto diverse prospettive, ma convergendo sempre sullo stesso concetto. Senza dubbi o incertezze. Da qui proviene anche la frase: “Una menzogna ripetuta all'infinito diventa la verità”.
- Principio del continuo rinnovamento. Occorre emettere costantemente informazioni e argomenti nuovi (anche non strettamente pertinenti) a un tale ritmo che, quando l'avversario risponda, il pubblico sia già interessato ad altre cose. Le risposte dell'avversario non devono mai avere la possibilità di fermare il livello crescente delle accuse.
- Principio della verosimiglianza. Costruire argomenti fittizi a partire da fonti diverse, attraverso i cosiddetti palloni sonda, o attraverso informazioni frammentarie.
- Principio del silenziamento. Passare sotto silenzio le domande sulle quali non ci sono argomenti e dissimulare le notizie che favoriscono l'avversario.
- Principio della trasfusione. Come regola generale, la propaganda opera sempre a partire da un substrato precedente, si tratti di una mitologia nazionale o un complesso di odi e pregiudizi tradizionali. Si tratta di diffondere argomenti che possano mettere le radici in atteggiamenti primitivi.
- Principio dell'unanimità. Portare la gente a credere che le opinioni espresse siano condivise da tutti, creando una falsa impressione di unanimità.

Peraltro, anche il reclutamento di tutta la categoria pediatrica del territorio sembra essere stato fatto non sempre su base “volontaria”, ma anche e in qualche modo con una certa “spintaneità”, cosa peraltro che i diretti interessati non potranno certamente confermare pena ripercussioni varie. Chiaramente, come sempre, invitiamo i genitori a valutare le cose con la propria testa e a non farsi impressionare più di tanto da questa ennesima forma di propaganda, ricordando anche che altre iniziative dell'azienda cesenate sono state opportunamente contenute dall'intelligenza e dal buon senso della cittadinanza, in primis, e da azioni legali mirate dell'Associazione.

Giusto per rinfrescare la memoria Il Giudice di Pace di Cesena dott. Federico Tocco, così come i suoi altri colleghi Giudici dell'Ufficio Giudiziario cesenate, accoglievano nel lontano novembre 2011 il ricorso avverso un'ordinanza-ingiunzione dell'AUSL di Cesena proposta da alcuni genitori, ritenendo che l'AUSL medesima NON provvedeva ad informare doverosamente i genitori su una prassi, ritenuta anche pericolosa, come le vaccinazione. Dopo questa sentenza ne sono seguite altre e da lì a poco l'AUSL cessò di inviare sanzioni amministrative ai genitori dei bambini non vaccinati, chiudendo finalmente un inutile contenzioso coi cittadini.

Auspichiamo quindi che, anche in questo caso, ci sia un ripensamento sui sistemi e soprattutto sull'etica della comunicazione, abbandonando finalmente queste forme di propaganda becera, per passare ad una modalità civile di informazione corretta e completa, soprattutto quando si trattano argomenti così importanti come quello della salute, a maggior ragione se si tratta di bambini.

I Presidente del COMILVA

Claudio SIMION

Rimini, sabato 30 maggio 2015



Scarica allegato



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Associazione COMILVA Onlus

Comilva: Vaccini obbligatori per i nidi in Emilia Romagna? Inutile deriva autoritaria 23 NOV 2016 VACCINAZIONI
Emilia-Romagna: obbligo vaccinale per l'accesso dei bimbi ai nidi 4 LUG 2016 VACCINAZIONI
“Il no alle vaccinazioni non è egoismo”: Comilva scrive al ministro Lorenzin 23 MAG 2016 VACCINAZIONI
Vaccini obbligatori: niente asilo nido per i trasgressori. Comilva risponde 10 MAG 2016 VACCINAZIONI
Vaccini: Comilva commenta la trasmissione Presa Diretta 12 GEN 2016 VACCINAZIONI
Precisazioni del Comilva sul contributo della Regione Friuli ricevuto per l'evento sulle vaccinazioni 11 DIC 2015 VACCINAZIONI
Vaccinazioni: “camici e pigiami... a righe!” 9 NOV 2015 VACCINAZIONI
Vaccini: “Caro sindaco, fermi questa follia” 29 OTT 2015 VACCINAZIONI
Vaccinazioni: a rischio la libertà di scelta 30 SET 2015 VACCINAZIONI
Le reazioni avverse alle vaccinazioni 15 MAG 2015 VACCINAZIONI
Premi e incentivi ai pediatri: obiettivi di salute o di profitto? 12 MAG 2015 VACCINAZIONI
Vaccini e autismo: Comilva commenta "la sentenza riparatrice" 13 MAR 2015 VACCINAZIONI
VacciniAmo le Scuole con la Disinformazione 3 MAR 2015 VACCINAZIONI
Vaccinazioni antinfluenzali e pediatriche: "una reale emergenza sanitaria" 1 DIC 2014 VACCINAZIONI
Vaccinazioni. Vittoria storica a Trieste: accolto ricorso avverso sanzione amministrativa 22 GEN 2014 VACCINAZIONI
[SENTENZA] Riconoscimento del nesso causale fra vaccinazioni pediatriche e diabete 3 OTT 2013 VACCINAZIONI
[SENTENZA] Vaccino esavalente e morte in culla: tribunale di Pesaro riconosce nesso causale 23 SET 2013 VACCINAZIONI
Il Ministero della Salute Giapponese ritira la raccomandazione per la vaccinazione contro il papilloma virus (HPV) 15 SET 2013 VACCINAZIONI
[Sentenza] Nesso causale tra vaccino e ritardo psicomotorio 14 FEB 2013 VACCINAZIONI
[Sentenza] Nesso causale tra vaccino antipolio e autismo: la sentenza del tribunale di Busto Arsizio 7 FEB 2013 AUTISMO
Vaccino esavalente: 'il ministro Balduzzi disponga il ritiro immediato' 22 OTT 2012 VACCINAZIONI
Vaccini e compensi ai pediatri 27 GIU 2012 VACCINAZIONI






Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione