Salute

Parkinson e Alzheimer, il potere terapeutico della musica


CATEGORIE: Salute

musica alzheimer
La musica può avere un importante potere terapeutico agendo come un farmaco nei malati di Parkinson o Alzheimer e stimolare straordinarie abilità cognitive

La musica può avere un importante potere terapeutico agendo come un farmaco nei malati di Parkinson o Alzheimer e stimolare straordinarie abilità cognitive anche nei soggetti ad uno stadio avanzato della demenza. È quanto emerge da uno studio scientifico pubblicato sulla rivista Brain & Cognition.

La ricerca condotta dell'Università di Edimburgo ha dimostrato che eseguire anche un semplice gesto motorio con un sottofondo musicale nelle orecchie favorisce un significativo sviluppo di sostanza bianca a livello cerebrale. Ciò può avere importanti implicazioni non solo in ambito sportivo, ma anche nei casi di riabilitazione post-ictus, dato che diversi studi hanno legato proprio l’integrità della sostanza bianca degli emisferi cerebrali (specialmente quello destro) con il recupero delle abilità motorie e linguistiche dopo un ictus o un’ischemia.

I ricercatori hanno suddiviso in due gruppi un campione di 30 volontari destrimani ai quali è stato chiesto di svolgere un compito motorio del tutto nuovo, che consisteva nell’eseguire una particolare sequenza di movimenti con la mano sinistra. Un sottofondo di note musicali accompagnava i soggetti del primo gruppo, mentre gli altri dovevano imparare i movimenti in rigoroso silenzio.

Tutti i volontari mostravano la stessa abilità nell’eseguire l’intera sequenza di movimenti, indipendentemente dal gruppo di appartenenza. Tuttavia dalle analisi condotte con la risonanza magnetica nucleare è emerso che i soggetti che avevano appreso la sequenza con un sottofondo di musica manifestavano un incremento notevole della sostanza bianca nell’area cerebrale che lega la corteccia uditiva alle regioni motorie dell’emisfero destro.

Alla luce di questi risultati, secondo i ricercatori dovrebbero essere svolti ulteriori studi relativi alle implicazioni della musica nel campo della riabilitazione, con la possibilità che le note musicali più adatte a questo scopo siano diffuse in tutti i centri dedicati.

"Lo studio suggerisce che la musica fa una differenza fondamentale", afferma Katie Overy dell’Università di Edimburgo, responsabile della ricerca. "Sappiamo da tempo che la musica incoraggia le persone a muoversi. Questo studio fornisce la prima evidenza sperimentale che aggiungere delle battute musicali all’apprendimento di nuovi compiti motori può comportare dei cambiamenti nella struttura della materia bianca cerebrale".



Hai un account google? clicca su:





Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Vaccinazioni - Lettera aperta all'onorevole Alessia Morani 9 AGO 2017 VACCINAZIONI
L'inquinamento uccide le proteine. Quali rischi per le persone? 4 AGO 2017 DENUNCIA SANITARIA
Erbicidi e pesticidi aumentano il rischio di disturbi respiratori 4 AGO 2017 DENUNCIA SANITARIA
Come evitare le intossicazioni alimentari in vacanza 4 AGO 2017 ALIMENTAZIONE
Frutta e verdura di agosto: ecco i prodotti di stagione 2 AGO 2017 ALIMENTAZIONE
Uso di antibiotici e antibiotico-resistenza: Efsa conferma il legame 2 AGO 2017 DENUNCIA SANITARIA
Vaccini, Assessore Coletto: nessun bambino resterà a casa 31 LUG 2017 VACCINAZIONI
Ritirati antidepressivo e antinfiammatorio Pfizer 31 LUG 2017 SALUTE
Bambini: un pisolino migliora la memoria 31 LUG 2017 SALUTE
Demenza: ecco i nove fattori di rischio 25 LUG 2017 MEDICINA PREVENTIVA
Salute delle ossa, anche un minuto di corsa al giorno fa bene 25 LUG 2017 SALUTE
Aifa: online i dati sulle reazioni avverse dei farmaci 24 LUG 2017 SALUTE
Vaccini: a Milano e Roma in migliaia contro l'obbligo 24 LUG 2017 VACCINAZIONI
Alimentazione: basta poco per ridurre la mortalità 21 LUG 2017 ALIMENTAZIONE
Diabete e scelte alimentari: 5 consigli per prevenire la malattia 21 LUG 2017 ALIMENTAZIONE
Vaccini, Zaia: "ricorreremo anche se il decreto è legge" 21 LUG 2017 VACCINAZIONI
Antibiotico resistenza: il nuovo piano dell'Ue 19 LUG 2017 DENUNCIA SANITARIA
I tatuaggi all’hennè sono innocui? 19 LUG 2017 SALUTE
Anche in Italia i rimedi omeopatici diventano farmaci per legge 19 LUG 2017 OMEOPATIA
Dopamina: l'ormone della felicità aiuta il sistema immunitario 17 LUG 2017 SALUTE
Vaccini: Veneto presenta ricorso contro “decreto coercitivo” 17 LUG 2017 VACCINAZIONI
Cioccolato fondente: ecco perché fa bene anche al cervello 14 LUG 2017 ALIMENTAZIONE
Vaccini: slitta l'approvazione del decreto 14 LUG 2017 VACCINAZIONI
Dilagano i prodotti “free form”: senza conservanti, zuccheri e olio di palma 14 LUG 2017 ALIMENTAZIONE
Abbronzatura artificiale e melanoma: brutte notizie dall'Oms 12 LUG 2017 DENUNCIA SANITARIA
“La salute nelle città è un bene comune”: lettera aperta ai sindaci 12 LUG 2017 SALUTE
Olanda: a 12 anni rifiuta la chemioterapia e il giudice gli dà ragione 12 LUG 2017 SALUTE
Troppo zucchero in gravidanza? Ecco perché fa male al bambino 10 LUG 2017 SALUTE
I cambiamenti climatici provocano 12,6 milioni di decessi ogni anno 7 LUG 2017 DENUNCIA SANITARIA
Carne alla griglia o alla piastra. Perché fa male? 7 LUG 2017 ALIMENTAZIONE

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it






Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione