Alimentazione

Pane, caffè e patate: sai cosa li rende cancerogeni?


CATEGORIE: Alimentazione

patate
Alcuni alimenti sono potenzialmente cancerogeni ma mettendo in pratica alcuni accorgimenti in cucina è possibile ridurre questo rischio

Mangiare patate troppo bruciacchiate o pane e toast eccessivamente abbrustoliti potrebbe aumentare il rischio di cancro. Colpa dell'acrilammide, sostanza chimica che si forma naturalmente quando si cuociono gli alimenti amidacei ad alte temperature. È quanto riferisce l’Efsa (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) che ha stilato un rapporto in cui valuta i livelli di acrilammide e di altre sostanze nocive nel cibo ed ha quindi diffuso dei consigli con tutti gli accorgimenti necessari per ridurre al minmo il livello di acrilammide nei cibi.

Patate

1. Conservarle a temperatura ambiente superiore a 8°C. A temperature inferiori sviluppano più zuccheri riducenti.
2. Preferire quelle appena raccolte: nei mesi successivi alla raccolta, che avviene soprattutto nei mesi estivi, si sviluppano più zuccheri riducenti).
3. Prediligere le varietà che contengono poca asparagina e/o zuccheri riducenti come gria, Jelli e Spunta.
4. Tagliarle in modo uniforme scartando eventuali residui e pezzi troppo piccoli che durante la cottura potrebbero scurirsi più facilmente.
5. Sbollentarle per 6-8 minuti in acqua e aceto prima di friggerle o cuocerle al forno (14 g di aceto per ogni litro di acqua di cottura). L’ambiente acido, infatti, rallenta la formazione di acrilammide.
6. Per friggerle aggiungere 1g di estratto di rosmarino in 1 litro di olio.
7. Per le patate al forno i riferimenti consigliati sono: 150-160°C per 30-40 minuti, meglio se con un 25% di vapore.
– Utilizzare la carta forno per evitare che si brucino a contatto con la teglia.
– Disporle ben stese sulla teglia in modo che cuociano in modo omogeneo.
Seguendo queste indicazioni si riduce la formazione di acrilammide e si ottengono  patate dorate e croccanti.
8. Controllare sempre il colore durante la cottura: le patate devono risultare dorate e non marroncine.
9. Mettere in ammollo le patate con estratto di tè verde per 1 minuto prima di cuocerle al forno o friggerle (1 g di estratto per litro di acqua): l’acrilammide si riduce del 62%.

Cereali, pane, pizza, dolci
1. La farina di segale e quelle integrali producono maggiori quantità di acrilammide. È preferibile utilizzare farine raffinate addizionate con altre fibre, come ad esempio la fibra di bambù o l’inulina (reperibili in erboristeria o farmacia), in tal modo si riduce la formazione di acrilammide senza rinunciare alla fibra che rappresenta pur sempre un importante nutriente per la  salute. Se si preferiscono i prodotti integrali il colore deve essere appena dorato.
2. Preferire una lievitazione più lunga, i lieviti si nutrono degli zuccheri che si formano in seguito alla scissione dell’amido della farina. In questo modo diminuisce la quantità di zuccheri riducenti responsabili della formazione di acrilammide.
3. Quando si prepara una panatura aggiungere un 3% di foglie di tè verde al pangrattato: l’acrilammide diminuisce del 50% circa.
4. Prediligere cotture più lunghe ma a temperatura più basse. L’acrilammide, infatti, si forma più velocemente a temperature superiori a 180°C.
5. L’aggiunta alla farina di segale e di grano saraceno di un 2% di noce moscata, finocchio, anice e chiodi di garofano riduce la formazione del  20% circa.
6. Controllare sempre che il colore degli alimenti sia dorato e non marroncino.

Cos'è l'acrilammide?
Si tratta di una sostanza chimica che si forma quando gli alimenti ricchi di amido vengono arrostiti, grigliati o fritti a lungo ad alte temperature, o trattati in processi di trasformazione industriale a oltre 120 °C e bassa umidità. Questa sostanza ha origine da acqua, zuccheri e amminoacidi che in fase di cottura si combinano per creare aroma, colore e profumo dei cibi; quel caratteristico effetto abbrustolito che rende i cibi appetibili è lo stesso processo che dà origine all'acrilammide.

L'acrilammide è contenuta in alimenti come patate arrosto o fritte, pane tostato, biscotti, caffè, crackers, pane, cereali da colazione, pastinaca. È dunque consigliato ridurre i cibi che ne contengono alte quantità e, soprattutto, smettere di fumare: questa sostanza è presente anche nel fumo di tabacco.








Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

Troppi zuccheri negli alimenti per bambini sotto i sei mesi 2 AGO 2019 ALIMENTAZIONE
Pesticidi: “Il nuovo piano di azione non è ambizioso” 2 AGO 2019 DENUNCIA SANITARIA
Muore bimbo di tre anni: l'ospedale lo aveva dimesso 2 AGO 2019 DENUNCIA SANITARIA
Alimentazione: molti ospedali ignorano le linee guida contro il cancro 31 LUG 2019 ALIMENTAZIONE
Epatiti: il Ministero della Salute scagiona gli integratori di curcuma 31 LUG 2019 SALUTE
Protesi al seno: ritiro mondiale per rischio tumori 29 LUG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Oms: “Le sigarette elettroniche sono indubbiamente dannose” 29 LUG 2019 DENUNCIA SANITARIA
12-13 ottobre e 23-24 novembre: Le droghe in Omeopatia (Milano) 26 LUG 2019 OMEOPATIA
Denutrizione e obesità aumentano nel mondo 26 LUG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Vaccino anti-influenzale e danno permanente: riconosciuto il nesso causale 26 LUG 2019 VACCINAZIONI
Padova: duecento morti ogni anno per infezioni ospedaliere 26 LUG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Così l'Omeopatia accompagna la vita delle donne 24 LUG 2019 OMEOPATIA
Tumori al colon: il 10% dovuto a dieta errata 24 LUG 2019 SALUTE
Nuovi studi sul glifosato, il pesticida che sta mettendo in ginocchio Bayer-Monsanto 24 LUG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Come riconoscere e affrontare gli effetti del caldo sulla salute 22 LUG 2019 SALUTE
Dalle carie ai tumori: perché dovremmo smettere di mangiare troppo zucchero 22 LUG 2019 ALIMENTAZIONE
Menopausa: uno studio conferma l'efficacia dell'Omeopatia 22 LUG 2019 OMEOPATIA
Troppi farmaci: 10 sostanze diverse per 1 anziano su 5 19 LUG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Caso Avastin-Lucentis: Regioni e Ministero della Salute chiedono maxi risarcimento 19 LUG 2019 DENUNCIA SANITARIA
L'allattamento esclusivo al seno eviterebbe 820.000 decessi 17 LUG 2019 INFANZIA
Così i social media aumentano la depressione degli adolescenti 17 LUG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Cartello sui farmaci: il Consiglio di Stato conferma la condanna a Roche e Novartis 17 LUG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Alzheimer: dipende dai geni o dallo stile vita? 15 LUG 2019 SALUTE
Dieci consigli per combattere la stanchezza estiva 15 LUG 2019 SALUTE
Pfas: dirigenti della Miteni rinviati a giudizio per disastro e avvelenamento 12 LUG 2019 DENUNCIA SANITARIA
Il Dna dei centenari può ringiovanire il cuore 12 LUG 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Le bevande zuccherate possono aumentare il rischio tumori 12 LUG 2019 ALIMENTAZIONE
Alcuni cibi aumentano il rischio di scottature 10 LUG 2019 ALIMENTAZIONE
Da oggi in Europa solo pesce d'importazione 10 LUG 2019 ALIMENTAZIONE
Infarto? Ogni minuto conta 8 LUG 2019 SALUTE

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione