Vaccinazioni

Nel paese dei bugiardini, la strage degli innocenti


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Vaccini

Nel paese della bugia,

la verità è una malattia.

Non ha vaccino, non ha cura

e neanche a metri si misura;

la verità è presagio solo di buona sorte

e ai bugiardi non rimane

che tenersi il naso lungo o le gambe corte.

Gianni Rodari

 

La verità non ha vaccino

Se le raffinate riflessioni ricamate dentro le distopie orwelliana e soprattutto huxleyana sono cognitivamente e moralmente irrespirabili per i più, assopiti nel quotidiano soma dei legittimi spacciatori di stato, ecco la lapalissiana verità in una filastrocca di Rodari comprensibile a tutti (inclusi i somari raglianti e monoclonali). E tuttavia, mettendo in guardia contro la superorganizzazione della Grande Impresa e del Gran Governo e (che oggi definiremmo NWO o Governo Unico), nel saggio Brave New World Revisited (dove Huxley si fa quasi profeta di ciò che oggi chiameremmo 'decrescita felice'[1]) il distopico utopista, dissacratore del fordismo e sentinella di una società che chiede e autofinanzia per la propria schiavitù a suon di dati sensibili volontariamente forniti, ammonisce:

Sotto la spinta continua della sovrappopolazione e della superorganizzazione, crescendo l'efficacia dei mezzi per la manipolazione dei cervelli, le democrazie muteranno natura; le antiche, ormai strane, forme rimarranno: elezioni, parlamenti, Corti Supreme eccetera. Ma la sostanza, dietro di esse, sarà un nuovo tipo di totalitarismo non violento.

 

Gravida attempata ... ergo ansiosa complottista (la mamma media italiana secondo Ricciardi?)

Qualcuno ci sperava ancora?

 

In un sistema che mette a capo dell'Istituto Superiore di Sanità (ricordando che l'ISS ha svolto un ruolo significativo nella predisposizione del Piano nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019 ricalco dei Calendari per la vita delle Big Pharma, lo stesso citato dalla Corte nella motivazione "tutte le vaccinazioni rese obbligatorie erano già previste e raccomandate nei piani nazionali di vaccinazione e finanziate dallo Stato") un soggetto quale Walter Ricciardi, il quale dopo una folgorante quanto eclettica carriera (da attore a vaccinista laureato in vaccinocosmica), passando per interrogazioni su cattedre e finanziamenti da parte della Merck Sharp & Dohme, e che ha così descritto in una intervista la "mamma media italiana" in una perifrasi che denota da un lato ignoranza dei problemi di fertilità di coppia (di origine epigenetica o spesso iatrogena, e con interessamento sempre più maschile che femminile, in un paese dove il machismo strisciante dilaziona i controlli medici e le diagnosi di dispermie, mentre gli anni passano e non certo perché le donne prediligano la carriera, visti i tetti di vetro sempre più spessi con buona pace delle boscose promesse sulle pari opportunità ), ma anche di sussistenza di famiglia (è cosciente o incosciente colui che mette al mondo figli pur sapendo di non poterli crescere e mantenere?), e dall'altro una disarmante protervia sessista e paternalista:

"tarda, gravida attempata, lo fa tardi il figlio e ne fa molto spesso uno solo... è preoccupata e sente tutta una serie di corbellerie...venga nelle strutture pubbliche senza aver paura di complotti e corruzione" (oste il vino è buono?),

 

Costui, infine, è stato accolto anch'egli come si deve in seno all'Organizzazione Mondiale della Insanità, poco dopo l'ormai ubiquitario Ranieri Guerra, l'uomo della fondazione Glaxo che deve essersi fatto in quattro al fine di portare a Milano EMA (accusata di aver manipolato i dati sulla sicurezza del vaccino anti HPV), dopo aver affiancato la ministra a Washington alla nomina dell'Italia quale capofila delle strategie vaccinali mondiali dalla GHSA nel 2014 e firmato i provvedimenti sui vaccini (nell'imbarazzante foto c'è anche Pecorelli, ex presidente AIFA dimessosi per conflitti di interesse).

 

A proposito dell'invito a rivolgersi alle istituzioni pubbliche "senza aver paura di complotti e corruzione", tralasciamo qui sia la gigantesca frode sul legame vaccino-autismo dei CDC di Atlanta, il massimo controllore incontrollato in termini di sanità mondiale, denunciata dal pluri-censurato documentario Vaxxed, il Memo di Simpsonwood o le oltre 21 mila reazioni avverse 5 morti nascoste dall' AIFA nel solo triennio 2014-2017 o lo scandalo sulle morti nascoste da GSK per esavalente, che è solo l'ultima delle denunce per corruzione che interessano GSK in tutto il mondo.

 

"Stato etico" senza etica

Si tratta dello stesso paternalismo che legittima lo stato etico elevandolo al di sopra del diritto naturale insito nella relazione genitoriale, come a suo tempo denunciato dal Senatore e biologo Vincenzo D'Anna (qui e qui) legittimando la violabilità della persona umana contro ogni legge umana e divina.

 

Chi crede ancora nell'illusione della democrazia?

 

Sono stati grandi uomini di pace a incitare alla disobbedienza civile, da Gandhi (La disobbedienza civile diviene un dovere sacro quando lo Stato diviene dispotico o, il che è la stessa cosa, corrotto) a don Lorenzo Milani ("Avere il coraggio di dire ai giovani che essi sono tutti sovrani, per cui l'obbedienza non è più una virtù .. che bisogna che si sentano ognuno l'unico responsabile di tutto."

 

Mentre tutta l'attenzione dei media mainstream asserviti ai diktat made in fondazione Rockfeller e fondazione Canergie e fondazione GSK e probabilmente fondazione Open di Renzi e tutte le fondazioni filantropiche era rivolta ad un'altra sentenza, quella sulla candidabilità di Berlusconi, Rai3 ospitava il luminare della Pomona che non ha superato un banale concorso con 9 partecipanti, un servizio infilato così all'interno del TG2 dovrebbe fare davvero paura: un servizio sulla cosiddetta Sindrome del bambino scosso (SBS, Shaken Baby Syndrome) la quale, al pari della Sindrome della morte in culla (SIDS, Sudden infant death syndrome) è uno dei tanti modi subdoli per trovare un colpevole che non sia il vaccino e sono molti i casi di genitori in galera accusati ingiustamente quando il vero colpevole era il vaccino. Mi ha fatto paura più degli interventi sui cartoni animati o sui libri di testo delle scuole, perché è il primo tassello nella creazione del nuovo frame: in vista dei danni soprattutto neurologici che aumenteranno in modo esponenziale a causa della (illegittima, incostituzionale, violenta, ascientifica e classista ) coercizione vaccinale, si comincia a preparare il terreno nell'immaginario eterodiretto dell'utente mediamente tonto, creando le premesse per una rassicurante conferma del paradigma vaccinista che culli le notti dei genitori sicuri di proteggere i figli inoculando fetenzie mai testate (per legge i vaccini non devono essere sperimentati se non direttamente sulle cavie umane che gentilmente vengono offerte ogni giorno a Big Pharma) e mai efficaci ma con una controparte di effetti collaterali (quelli sì, purtroppo, verificati).

 

Morti per legge

Il punto più basso di questi giorni distopici non è certo la sentenza di una Corte che si è di fatto rifiutata di entrare nel merito (limitandosi a sancire la legittimità di competenze). Il punto più basso credo sia questo insulto del Commissario Europeo per la salute e la sicurezza alimentare.

 

Ebbene, qualcuno chiederà conto a Vytenis Andriukaitis, che afferma "I movimenti no vax hanno la responsabilità morale per la morte di diversi bambini", della responsabilità morale e fisica di questi innocenti, di questi, questi, questi, questi, senza contare i vari Nicola, Cristian e gli altri, inclusi gli spiacevoli singhiozzi dell'antipolio :

"Quindi è un singhiozzo ... uno spiacevole singhiozzo per i poveri bambini che sono stati paralizzati, naturalmente, ma per quanto riguarda l'intera iniziativa, sappiamo che non è qualcosa di inaspettato".

(Michel Zaffran, direttore dell'eradicazione della polio all'Organizzazione Mondiale della Sanità)

 

"È davvero una scoperta interessante: lo strumento che stai usando per l'eradicazione della polio sta causando il problema".

(Raul Andino, professore di microbiologia presso l'Università della California a San Francisco esperto di mutazioni dei virus).

 

Quanto ai bambini italiani, hanno già cominciato a morire. Dopo la strana serie di infarti o meningiti, l'ultimo è il piccolo Simone di Lecco, sospetta encefalite post-vaccinica, la cui famiglia ha trovato, nel dolore più immenso che esista sulla terra, la forza e il coraggio di indagare la verità.

 

Di chi è la responsabilità morale di questi bambini morti per legge?

Chi dovrà andare a farsi un giro in questi cimiteri?

 

POSTILLA D'OLTRALPE

La prima promessa di Macron dopo il suo insediamento è stata diligentemente portata a termine giovedì 16 novembre anche in Francia l'obbligo vaccinale viene esteso da 3 a 11 vaccini, legge approvata a maggioranza bulgara e nonostante il più che sensato intervento della senatrice Laurence Cohen che facendo appello al recente studio sulla pericolsità dell'alluminio vaccinale del Prof Gherardi, chiede conto della tossicità dell'adiuvante alluminio, sottolineando che un'alternativa al più economico alluminio esiste ed è il fosfato di calcio, ma la Buzyn sembra distratta e, se possibile, ancora più "peripatetica" della nostra Lorenzin.

 

Note:

[1] E auspicando nel suo Ritorno al Mondo Nuovo una "politica di conservazione del suolo e delle foreste", "carburanti meno pericolosi e meno esauribili", metodi di agricoltura migliori per ridare "salute e fertilità alla terra ferita e stremata", una vasta distribuzione della proprietà e un ritorno alle piccole comunità contro l'immiserimento spirituale degli individui, alla "industria di villaggio su scala limitata" e a "gruppi che si autogovernino d cooperino volontariamente".



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