Omeopatia

Ormesi: uno studio spiega la modalità d'azione dell'Omeopatia


CATEGORIE: Omeopatia

farmaci omeopatici

Dopo aver dimostrato come alcune nanoparticelle (NP) dei metalli di partenza si trovino inequivocabilmente in tutte le diluizioni omeopatiche, i ricercatori Jayesh R. Bellare, Prashant S Chikramane et al. dell’Indian Institute of Technology (IIT) di Bombay hanno ora valutato se tali concentrazioni di metalli provochino una risposta biologica. Dallo studio, pubblicato sulla rivista Homeopathy, è così emerso che il fenomeno bifasico noto come “Ormesi” si applica ai medicinali omeopatici e può esserne una modalità d’azione plausibile.

 

In pratica lo studio, attraverso l’uso di metodi chimico-fisici, conferisce elementi significativi per comprendere l’azione dei medicinali omeopatici estremamente diluiti tramite una prospettiva biologica.

 

Il termine ormesi indica una risposta cellulare caratterizzata da un’inibizione ad alte dosi e da un’attivazione cellulare a basse dosi. Quello che i ricercatori hanno dimostrato è che la stimolazione ormetica a basse dosi si verifica in vari modelli biologici in vitro con numerose sostanze chimiche, sia naturali che di sintesi. Tra queste sostanze vi sono tossine altamente potenti e metalli pesanti. Gli studi sugli effetti ormetici di varie sostanze hanno evidenziato una maggiore capacità delle cellule di resistere a livelli di stress più elevati dopo una precedente esposizione a bassi livelli di stress.

 

L'ormesi in tal modo conferisce alle cellule la capacità di correggere il disturbo omeostatico e di preservare le strutture intracellulari. Questi risultati sono stati affiancati da analisi biochimiche che hanno dimostrato in modo inequivocabile l’attivazione di vari meccanismi di sopravvivenza cellulare, inclusi i percorsi degli enzimi antiossidanti e della proteina chinasi attivata da mitogeno (MAPK).

 

La ricerca, in particolare, ha evidenziato una risposta biologica di minuscole concentrazioni di metalli in studi sulla linea cellulare di epatocarcinoma umano HepG. Dopo il trattamento con dosi estremamente basse di medicinali omeopatici a base di metallo, contenenti metalli a basse concentrazioni, dell’ordine di femtogrammi/ml (fg/ml), è stata dimostrata una stimolazione ormetica indipendente dalla proliferazione utilizzando il test di attivazione cellulare MTT, il test di citofluorimetria (FACS) e la stima delle proteine intracellulari.

 

 

Chikramane, P. S., Suresh, A. K., Kane, S. G., & Bellare, J. R. (2017). Metal nanoparticle induced hormetic activation: a novel mechanism of homeopathic medicines. Homeopathy, 106(03), 135-144.










Commenta l'articolo Commenta l'articolo Commenti (0)  |  Condividi su Twitter Condividi su Facebook Stampa  Vota l'articolo
  x x x x x  | Votazioni (0)

Articoli di Redazione InformaSalus.it

I cellulari sono come droga per i giovanissimi 2 DIC 2019 DENUNCIA SANITARIA
L'uso eccessivo di antibiotici può aumentare il rischio di Parkinson 29 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
I medici che ricevono regali dalle aziende farmaceutiche prescrivono di più e meno bene 27 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Il Brasile sospende l’autorizzazione per 63 pesticidi tossici 25 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Dieci consigli per una spesa amica del clima e del pianeta 22 NOV 2019 ALIMENTAZIONE
I farmaci in Italia hanno prezzi più alti del 90% rispetto alla media 22 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
L'Italia è la prima in Europa per morti da antibiotico-resistenza 20 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Lo zafferano frena una grave malattia degenerativa della vista 18 NOV 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Insufficienza renale acuta in gravidanza: aumentano i ricoveri 18 NOV 2019 SALUTE
Caso Avastin-Lucentis: danno da 200 milioni al Servizio sanitario nazionale 15 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Diabete: la prevenzione inizia a tavola 13 NOV 2019 ALIMENTAZIONE
L'arte fa bene anche alla salute 11 NOV 2019 SALUTE
“Ridurre la prescrizione di antibiotici”: l'appello Ocse all'Italia 8 NOV 2019 DENUNCIA SANITARIA
Psicofarmaci a bambini e adolescenti: cresce il ricorso a farmaci antidepressivi 6 NOV 2019 INFANZIA
La Toscana sarà la prima regione libera dal glifosato 4 NOV 2019 ATTUALITà
Perché le donne in menopausa non dovrebbero bere troppe bibite 4 NOV 2019 SALUTE
Galline maltrattate e potenziali rischi per la salute umana: sequestrate 9 aziende e 32.000 uova irregolari 30 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Troppo sale può favorire l'Alzheimer 28 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
Acne: una cattiva alimentazione nuoce anche alla pelle 25 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
Camminata lenta? È segno di invecchiamento precoce e rischio demenza 23 OTT 2019 MEDICINA PREVENTIVA
Pesticidi in Veneto: “Viviamo oppressi da sostanze tossiche” 23 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Cellulari e cancro: “Il rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità non garantisce la salute pubblica” 21 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Stress: ecco la risposta delle donne e quella degli uomini 18 OTT 2019 SALUTE
Decine di migliaia di medici corrotti: tre ex manager rivelano la 'strategia' Novartis 18 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Fame, obesità e diete improprie: la malnutrizione affligge i bambini 16 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
I dieci cibi più pericolosi venduti in Italia 14 OTT 2019 ALIMENTAZIONE
I PFAS interferiscono con la vitamina D e causano l'osteoporosi 11 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
“Farmaco antipsicotico fa crescere il seno agli uomini”: condanna record per Johnson & Johnson 9 OTT 2019 DENUNCIA SANITARIA
Bambini e sport: sfatiamo i falsi miti! 7 OTT 2019 INFANZIA
Gli adolescenti italiani tra poco sport, troppo alcol e social media 4 OTT 2019 SALUTE

Tutti gli articoli di Redazione InformaSalus.it







Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo sono puramente divulgative. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi energetici di qualsiasi natura che qui dovessero essere citati devono essere sottoposti al diretto giudizio di un medico. Niente di ciò che viene descritto in questo articolo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione fisica. L'Autore e l'Editore non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute. Nel caso questo articolo fosse, a nostra insaputa, protetto da copyright, su segnalazione, provvederemo subito a rimuoverlo. Questo sito non è da considerarsi una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con una frequenza costante e prestabilita. Gli articoli prodotti da noi sono coperti da copyright e non possono essere copiati senza nostra autorizzazione