Omeopatia - Casi Clinici

Omeopatia quotidiana. La macchina distrutta

Fonte: Il Medico Omeopata



arnica

4 giugno 2010. Susy é operatrice presso una residenza per lungodegenti dove lavoro anch’io una volta alla settimana. Quel venerdì mi ferma per raccontarmi di quel che le è successo qualche giorno prima. E’ scossa, abbattuta, le vengono le lacrime agli occhi mentre racconta. Mi dice che alle due di notte di una settimana prima suona il telefono. Si sveglia tranquillamente (dato che la suoneria del telefono é come quella della sveglia), pensando di dover alzarsi per andare a lavorare. In realtà si tratta del figlio che le comunica di aver fatto un grosso incidente stradale: per fortuna non si sono fatti nulla né lui né il compagno che guidava, la macchina però é distrutta. Si tratta della macchina che Susy aveva prestato la sera prima ai due ragazzi per un’uscita, contro il parere del marito.

 

“Sono stata malissimo, avevo la sensazione di mancare, la bocca asciutta, non riuscivo neanche a parlare, a reagire”. Susy si sentiva bloccata, si é sdraiata, il marito le ha alzato le gambe. Ha preso del sale in bocca come le aveva consigliato qualcuno quando la pressione era bassa. Ha avuto molto freddo, brividi forti in tutto il corpo come scosse epilettiche; i denti battevano. Si é coperta bene, ha bevuto acqua e zucchero. Non c’era sudore. Non ha voluto cercare l’aiuto di nessuno, per non disturbare nonostante stesse molto male. Poi ha mandato il marito a vedere quel che era successo. Il giorno dopo dolori dappertutto, come se avesse preso botte e bisogno di urinare spesso. Senso di colpa per aver prestato la macchina (“mi fidavo”), discussioni con il marito che era contrario.

 

Adesso sono passati 5 giorni e sente ansia intensa, vuoto allo stomaco, paura di tutto, che possa succedere qualcosa. A tratti ci sono ancora i dolori tipo contusione come il 2° giorno.

 

Prescrivo ARNICA MONTANA MK tubo monodose 1/3 subito e 1/3 diluito in acqua da sorseggiare durante i 2-3 giorni successivi. La rivedo un mese dopo in ospedale, mi viene incontro per ringraziarmi. Dice che dopo aver assunto Arnica é stata meglio, quella forte ansia allo stomaco ed il senso di ammaccatura sono passati. Nel frattempo ha avuto molti altri problemi, cose che le sono successe, ma questa é un’altra storia...








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