Omeopatia
21/03/2011
Omeopatia: la scelgono 11 milioni di italiani
Cresce in Italia il numero di persone che decide di curarsi con l'omeopatia: undici milioni di italiani, una quota pari al 18,5% della popolazione, si affidano infatti a questa medicina. In Italia sono 30mila i medici che si sono avvicinati a questa medicina e il fatturato delle 30 aziende italiane del settore raggiunge i 300 milioni di euro all'anno.
A scegliere i prodotti omeopatici sono in particolare le donne che li adottano anche per la cura dei propri figli. I medicinali omeopatici più venduti sono gli immunostimolanti, seguiti dai prodotti di medicina estetica. Questi i principali dati diffusi dall'Associazione medica italiana di omotossicologia (Aiot).
Nonostante la crescente diffusione di questa medicina nel nostro Paese, il settore accusa un ritardo nella emanazione delle linee guida per la registrazione dei medicinali omeopatici.
Nel 1996 il governo, in recepimento ad una direttiva comunitaria, ha emanato un decreto che indicava l'Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) quale ente preposto alla definizione delle linee guida. Nel 2010 l'Aifa ha emesso il regolamento per la registrazione semplificata, valida soltanto per i medicinali omeopatici per via orale, che non rechino specifiche indicazioni terapeutiche sull'etichetta e abbiano un grado di diluizione tale da garantirne la sicurezza. Per quanto riguarda tutti gli altri prodotti manca ancora la definizione della procedura di registrazione.
In occasione della Giornata Internazionale della medicina omeopatica, che si celebrerà l'11 aprile, in Italia l'Aiot (Associazione Medica Italiana di Omotossicologia) organizza visite gratuite presso studi medici convenzionati per un check up completo.
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